thebigdipper wrote:
Son convinto che a livello amatoriale, ovvero persone e ragazzi che considerano lo sport un passatempo, il cosidetto problema del doping sia più radicato in altri sport che non la palestra (vabbè,se proprio devo dirlo penso ad attività di resistenza come il ciclismo..). Ma questo è un mio pensiero non c'entra....
Se in squadra stai in panchina perchè quelli davanti a te si bombazzano...non ti obbliga nessuno a doparti, visto che è una tua scelta, o no ?
E non diciamo che sia colpa di medici o direttori sportivi malvagi, arrivati all'età della ragione sei tu che decidi.
Se sei un bambino è colpa dei genitori, se sei già adulto è colpa tua
La mia non è una difesa del doping, ma bensì della possibilità di scegliere.
Tu vuoi drogarti ? sei liberissimo di farlo.
Non vedo perchè criminilizzare una cosa poichè fa male. Dipende da te assumere o meno
Sigarette e alcool non uccidono ammalano e deformano ?
Nessuno ti obbliga a bere e a fumare.
Eppure c'è gente che lo fa, esistono i distributori di sigarette e le bottiglie di alcoolici si vendono al supermercato
Non possiamo applicare lo stesso concetto anche alle droghe dopanti ?
Tralasciando il resto, ormai è assodato che abbiamo opinioni differenti, ripeterle allo sfinimento diverrebbe stucchevole, mi limito a qualche considerazione sul grassetto.
Primo: se io fumo sette pacchetti al giorno e mi scolo una cassa di grappa, non ho alcun vantaggio sugli astemi e sui non fumatori, anzi, sono pesantemente svantaggiato. Il Doping, se lo assumo, mi permette di rendere meglio di chi non lo assume, che a quel punto deve decidere se doparsi, rovinandosi la salute, o ritirarsi in seconda fila rispetto a me. Non mi parrebbe giusto.
Due: l'alcool non fa male di per se, ma fa male l'eccesso di alcool. Se io mi bevo un bicchiere di vino a pasto ed un bicchierino di liquore dopo la mia salute non ne risente, ne risente se io eccedo. Una dose di epo mi fa male sempre e comunque, anche una sola, vedi le avvertenze citate da Hank Luisetti.
Tre: si sta cercando da anni di ridurre per via legislativa il consumo di tabacco, non si è potuto tutto insieme perchè gran parte della popolazione occidentale era tabagista, molta aveva sviluppato una forte dipendenza, la proibizione pura e semplice non avrebbe avuto alcun risultato. Se vogliamo c'era anche una forte lobby di produttori di tabacco che ha fatto in modo di rallentare il processo. Ma ti garantisco che negli anni '80 (io ne avevo 12 nel 1980) le cose erano profondamente differenti, più di una volta mi è capitato di chiedere in un ristorante o una pizzeria, mentre stavo mangiando, o in un cinema, anche nelle aule scolastiche, a qualcuno di smettere di fumare perchè mi infastidiva, regolarmente la risposta era negativa accompagnata da inviti più o meno pressanti a farmi gli affari miei e smettere di rompere le scatole. Oggi basta chiamare un cameriere, una maschera, un bidello, perchè giustamente chi fuma in luoghi pubblici chiusi offende la libertà di chi vorrebbe frequentare quegli stessi ambienti e non fuma. Non mi vorrai però paragonare l'effetto di una sigaretta a quello di una dose di epo? Alla fine se ti fumi una sigaretta al giorno non sarà certo quella a rovinarti la salute.