Dazed and Confused wrote:
In sostanza mi fa tristezza che certa gente provi gusto a fare film in cui si squarta altra gente. Perchè nella realtà ordinaria non succede, no. Oppure sono più le persone squartate in un bagno di sangue che quelle che vivono? Quindi 'sti film mi fanno tristezza e penso che le persone che le producono siano molto vuote, e non abbiano davvero nulla da dire. Anzi, se nei due Hostel Eli Roth ha minimamente provato a dare un minimo di profondità psicologica ai personaggi significa che è pure piuttosto incapace, perchè non ce n'è l'ombra.
Comunque non è perchè sono impressionabile (ne guardo tantissimi da tantissimo tempo, di horror), ma perchè mi fanno disgusto (certe cose davvero non potrei nemmeno immaginarle lontanamente) e tristezza (davvero questi registi non hanno nulla da dire se non "divertitevi col sangue"?).
Poi vabè, se c'è chi ama questi film, liberissimo. Ma permettimi di dire che la normalità
sana è un'altra, e che gli eccessi come al solito sono la via più distante dalla correttezza.