thebigdipper wrote:
ritorsioni è un termine esagerato dai....
..lo sport è come hai detto tu un passatempo.
Il professionismo estremo e certe cifre che girano attorno a qualsiasi sport le ritengo esagerate e inaccettabili.
Se un ragazzo, un ragazzo normale, prende steroidi e altre sostanze dopanti con rischi fatali e in quantità tali......beh, secondo me è tanto stupido da meritare di schiattare
Sulla questione ritorsioni e sul fatto che abbia fatto una obiezione solo valida parzialmente rispondo nel seguente post.
Per essere più chiaro faccio un esempio reale: io gioco a pallavolo, ho avuto le mie soddisfazioni, ma sono alto solo 1,82 m e il volley è uno sport razzista. Una banda (o schiacciatore, come vuoi chiamarlo) non arriva ai livelli nazionali se è alto così. E non sto parlando di professionismo, ma diciamo di serie B1/B2.
Ora mettiamo che io, così vicino tecnicamente, ma purtroppo distante fisicamente per una questione di sola altezza, diciamo un 10cm, mi senta bruciare dentro per questa delusione e voglia recuperare il gap in altri modi, diversi da quelli utilizzati fino ad adesso (dieta, palestra e allenamento).
Quindi mi inizi a bombazzare all'impazzata, colmando quel gap. Diciamo pure che riesco a giocare in serie B1/B2: so benissimo che mi hanno aiutato le sostanze dopanti e non posso fare a meno di prenderle. Genero così due gravi effetti:
1. Supero quello che è probabilmente il mio limite fisico, andando a stressare legamenti (di caviglie e ginocchia e spalla) in maniera non sopportabile, ed incorrendo quasi sicuramente in infortuni che diventeranno quasi cronici;
2. Se mi va bene, a 40 anni avrò i reni fuori uso visto tutte le sostanze che ho preso.
Questo perchè chi è professionista e prende sostanze dopanti e si allena, quanto meno ha uno staff di medici che lo segue costantemente, e quindi può fermarsi/regolarsi alle prime avvisaglie. Io invece, che non ho nessuno che mi consiglia, rischio di prendermi sostanze sbagliate, dosi in eccesso, e soprattutto accorgermi di qualcosa solamente a danno completamente fatto.
Facendo un'altro esempio, senza prendere cifre ufficiali, vi dico: prendendo il totale dei tesserati di calcio in Italia, la percentuale di quelli che ci guadagnano seriamente si aggirerà (quindi considerando dalla serie C a salire) intorno al 10%, facendo una stima in eccesso. Alcuni di quelli che ne rimangono fuori, compresa tutta una schiera di giovani che sono tesserati per la Primavera di squadre titolate, magari una schiera di teste disabilitate (come ce ne sono a iosa), potrebbe utilizzare il doping per cercare di sfondare, per emulare il proprio campione. E quale sarebbe il limite minimo di età?
Dipper, tu vai in palestra, e sai benissimo quante gente fa uso di sostanze per superare i propri limiti. Figurati se venisse legalizzata la cosa. E non si tratta di stupidità, si tratta del fatto che, se io in squadra vengo panchinato perchè quelli davanti a me si bombazzano, sono portato a doparmi pure io, proprio per livellare le prestazioni. E' fisiologico, diventerebbe l'unico modo per superare i proprio limiti.
Fai caso al fatto che non ho menzionato lo sport professionistico, e solo per questo motivo: chi lo fa per professione è una piccola percentuale dell'esercito di praticanti. Inoltre, se uno che è seguito costantemente da un medico e prende fior di quattrini, pur potendosi permettere un trainer personale e facendo solo quello dalla mattina alla sera, vuole doparsi, libero di farlo, lui si che è stupido.