longinus wrote:
è un fenomeno cmq interessante,non solo per childress ma anche gli europei che tornano.
vorrei sottolineare un aspetto:molti sostengono(peraltro giustamente)che qui in europa le società non hanno un ritorno pargonabile alla nba o al calcio,che quindi spenderanno per un anno o poco + poi falliranno.
questo può essere vero,ma io chiedo:il giorno che abramovich(o uno simile)decide di portare in europa una stella di prima grandezza,non necessariamente kobe o lebron ma cmq un all-star tipo carter o t.parker o nowitski o boozer(sono esempi a caso)chi glielo impedisce?questo è capace di spendere 50-60milioni per kaka+l'ingaggio.è vero che i magnati di quel tipo sono pochissimi,ma non sottovaluterei i ricchi europei che spendono a babbo,perchè per esempio nel calcio iniziano ad imperare
p.s:a prorposito:chi è il magnate dell'olimpiakos che ha tutti quei soldi?
Il magnate è Angelopoulos, ma il factotum è sempre Kokkalis.
Secondo me, dal punto di vista economico, se il Basket continuerà a espandersi dal punto di vista mediatico, il rischio che un Abramovich o qualcosa di simile venga a rivoluzionare (e non necessariamente in campionati come quelli Greci, Spagnoli, Russi) prima o poi esiste, e per davvero. Non mi sorprenderei infatti che in campionati minori, come quelli Tedeschi o Inglesi possa arrivare uno che con 50 milioni di euro costruisce una corazzata mina vagante per l'Europa.
Dal punto di vista tecnico, invece, non vedo questa grandissima differenza tecnica; secondo me 1) i processi di adattamento al nuovo tipo di gioco 2) le difficoltà intrinseche di manifestazioni come l'eurolega faranno si che anche un giocatore importante come Childress sarà, alla fine, solo uno dei tanti (forti, fortissimi) giocatori dell'Olimpiakos, come alla fine tutte le grandi stelle che negli anni hanno giocato in Europa.
A favore della mia ipotesi il fatto che in manifestazioni continentali per Nazioni, solo pochissimi dei giocatori Europei che giocano (tanto) in NBA riescono a fare veramente la differenza: Nowitzki, Gasol e, in parte, Turkoglu. Per tutti gli altri, alla fine, solo rotazione in squadre molto equilibrate.