Beh,la liquigas dovrebbe esserci, e lui ha scontato i suoi 2 anni di squalifica: non accettarlo sarebbe profondamente ingiusto, considerando che paradossalmente chi è già stato beccato è + difficile che si ridopi..Ma i francesi sono degli...s....quindi è possibile.
Io però ho pure dubbi sulle prestazioni: a parte il doping,che aldilà di quello che dice ha certamente praticato , cè da considerare che è fermo da 2 anni..Si allena, per carità, ma non è facile rientrare a pieno regime nel mondo delle corse.
Prove?
Ti contesto l'aggettivo, nonostante obiettivi sospetti: la spiegazione di Basso non è molto convincente, nel 2006 ha letteralmente dominato, il tuo dubbio quindi è legittimo, però non è mai stato trovato positivo e basta questo per rendere inappropriata la tua frase. Inoltre la cariera di Basso non racconta di un salto prestazionale (alla Kohl), ma parla di un graduale e costanta miglioramento: confrontando tra di loro i tour, a cui a partecipato, e rapportandoli al giro che ha vinto, si nota un ciclista che inizialmente sembrava mediocre ovunque, poi è migliorato in salita (sempre per gradi: è passato da staccarsi, a cercare di tener duro, per poi essere colui che non attaccava, fino all'anno in cui era il migliore), successivamente migliorò, gradualmente, a cronometro (nelle prime esperienze francesi prendeva 6 minuti dai migliori, al giro del 2006 era ai livelli di Armstrong ), anche la tenuta fisica-mentale è progredita col tempo (dapprima si concentrava solo sul tour, poi riuscì a preparare sia la corsa francese che il giro); in sostanza ogni anno ha aggiunto qualcosa, mantenendo ciò di buono a cui era già pervenuto negli anni precedenti.
Questo depone a favore del Cassanese, oltre al fatto che i suoi valori (nei controlli antidoping) sono costanti dall'inizio della cariera. Ciò rende non corretta la tua affermazione. Altro parametro lo si ottiene confrontando Riccò e Basso, pur da dopato, l'emiliano ha mostrato grossi limiti a cronometro, lo stesso avrebbe fatto Ivan (dato che in questa specialità non ha "doti naturali") se non si fosse applicato, in modo onesto per migliorare.
Sulla questione del livello che Basso avrà quando si ripresenterà alle corse io sono ottimista: seguendo i miglioramenti fatti fin qui penso tornerà come nel 2004 con in più una migliore abilità da discesista. A questo pensiero giungo anche considerando il fatto che a trentanni un ciclista è ancora nel pieno della maturità fisica. Sperem..