Fantascienza Andy non lo avrebbero mai lasciato andare, e sinceramente a quelli della csc una tattica del genere non sarà mai passata per la mente. Il piccolo Shleck oggi è il + forte,ma da quando ha preso la cotta è diventato automaticamente gregario. Sulla tattica di oggi secondo me poche critiche, al massimo come dice Jason Fly si poteva pensare a stare a ruota di Evans
A conti fatti il lavoro di Andy non è stato determinante: ha tirato, ha fatto selezione, ma cmq nessun uomo di classifica si è mai staccato e se lui non ci fosse stato la generale sarebbe immutata, almeno nelle prime posizioni, quindi anche se era giusto delegargli compiti da gregario, dopo la cotta, la tattica, per quanto corretta, non ha pagato.le altre squadre non l'avrebbero permesso, ieri bastava mettere un po di uomini a tirare a tutta nel tratto di pianura tra la lombarde e la Bonnette per annullare l'azione, e poi visto il distacco di Andy è stato molto più saggio puntare su Sastre e Frank
Perchè non lo avrebbero lasciato andare? Nessuna squadra, esclusa la csc, ha mai neanche pensato di controllare la corsa. Nella tappa 17 molti corridori avrebbero avuto interesse a chiudere sui fuggitivi, eppure hanno tutti atteso il lavoro della csc, inoltre tra i coraggiosi c'erano corridori messi meglio nella generale di A.Schleck. In questa tappa la distanza tra le 2 salite era 15 km, e in fuga c'erano 25 corridori (tra cui 2 gregari del lussemburghese molto forti in pianura), anche se dietro avessero tirato a tutta avrebbero recuperato massimo 1 minuto e il vantaggio sarebbe rimasto importante in ottica vittoria finale.
Stessa cosa nella tappa 18: solo la squadra danese ha impedito ai fuggitivi di avere un vantaggio rilevante, diversamente avrebbe fatto col proprio uomo all'attacco, mentre le altre squadre, anche in questo caso, non avevano la necessità (inizialmente) e la capacità successivamene per chiudere sulla maglia bianca.
Paragonerei questo Tour al Giro 2004: quando Cunego (in questo caso ruolo (non) interpretato da Andy) attaccò nesuno chiuse su di lui, perchè questo compito spettava ai gregari di Simoni (alla Grande Boucle il ruolo di Frank), che però non avevano interesse a farlo perchè erano anche compagni del veronese.
Forse è fantascienza, ma se ci avessero provato nell'ipotesi ottimistica (per me realistica) avrebbero fatto il colpaccio, viceversa ci saremmo trovati in una situazione analoga a quella attuale, in sostanza tentar non nuoce, non tentare invece (come è successo) ha lasciato le sorti del Tour nelle mani di Evans.




