Mi auguro che Cunego riesca ad entrare nella fuga giusta, così magari potrebbe lottare per la vittoria di tappa, per quanto riguarda le discese, non ne ho la certezza visto che queste due salite non sono state affrontate di recente, però vista l'altezza dovrebbero essere caratterizzate da strade strette, e quindi potrebbero essere selettive.Eric Cartman wrote: Grazie. Penso ti riferisca alla discesa finale, in questo caso sarebbe un'altra variabile piuttosto importante: nessuno (tra quelli ancora presenti) ha mai fatto grosse differenze in salita, quindi una discesa tecnica di 23 km potrebbe essere determinante, specie per la tappa. Tra i primi, per doti da discesista, spuntano Nibali e Sanchez, mentre F.Schleck è spesso a terra.
Altre considerazioni:
-solitamente il giorno di riposo è dannoso a qualcuno, che domani, in una tappa dura, potrebbe avere problemi;
-ci sarà, presumibilmente, grossa battaglia nei primi km, tra coloro in condizione e fuori classifica, per portare via una fuga, la prima ora, anche se la strada salirà leggermente, avrà velocità media molto alta (potrebbe restare nelle gambe).
Altra incognita è la prima discesa: se fosse selettiva, come l'ultima, sarebbe un ulteriore incentivo per gli attaccanti (e controattaccanti). Qualcuno ne conosce le caratteristiche?
per quanto riguarda la sounier penso che la squadra abbia fatto bene a prendere le distanze da Riccò, era l'unica strada percorribile per non perdere la faccia





