Tyler Durden wrote:
Se l'obbiettivo per ny è lebron nel 2010, Galliniari è stata la scelta migliore?
Spiego meglio i miei dubbi: Conosco poco il bascket e poco Gallinari, ma da quello che ho intuito è un 3-4 con grande personalità, che non gioca molto in post basso, che organizza anche il gioco, che crea in generale (e che, per ora, difende poco).
James, da quel che ho visto mi sembra che abbia caratteristiche simili solo moltiplicate per 100.
In caso di acquisizione di un giocatore come James, non sarebbe stato più funzionale un accoppiamento con o un lungo che gioca in post basso e difensore (trovarne...), o un giocatore da piazzare sugli scarichi (e che magari abbia buona propensione difensiva)? Perchè, da quel poco che ho capito gallinari non è ne l'uno ne l'altro (forse fortunatamente), e sulla parte difensiva è ancora un grosso interrogativo.
In sunto la mia domanda è: Danilo è un giocatore affiancabile a James?
Partiamo dal presupposto che non tutte le squadre vengono costruite nella medesima maniera, e che comunque in campo ci vanno cinque giocatori (più panchina). Dunque, secondo me, una coppia Gallinari-James non esclude affatto che NY abbia a roster anche un lungo che può giocare in post basso e difendere, e un tiratore affidabile dalla distanza.
Si trova sempre un modo per far giocare assieme i grandi giocatori, specie se sono cestisticamente intelligenti e non affamati di palloni (aspetto in cui, con il tempo, credo James migliorerà). Non pensiamo a Gallinari come ad una seconda punta in una squadra da titolo, pensiamolo piuttosto come un potenziale grande giocatore di completamento, che fa la differenza in tanti aspetti del gioco, che si rende utile proprio in ciò che manca alla squadra in cui milita.
Aggiungo un paio di notazioni sul sistema D'Antoni in relazione ad un'eventuale coppia Gallinari-James: il gioco offensivo di Mike è predicato sulla velocità, sulla transizione, sul cercare uomini liberi dietro l'arco. Ha bisogno di atleti, tiratori, trattatori di palla, qualche grande passatore e qualche specialista difensivo. Uno che vada in isolamento in post basso non è strettamente necessario, anche se garantirebbe maggiore varietà di gioco. E sull'aspetto difensivo credo che sia James che Gallinari possano migliorare con il passare del tempo (già ora il Gallo non mi sembra malaccio, almeno sui piccoli).
Per concludere, lessi da qualche parte (sfortunatamente non ricordo dove) che il sogno di D'Antoni sarebbe quello di poter schierare un quintetto con tutti giocatori attorno ai 2.05, che sanno trattare la palla e andare in contropiede alla prima occasione buona. Sarebbe una sorta di basket totale in cui i ruoli sostanzialmente scompaiono. Certo ci sarebbero problemi di accoppiamenti difensivi, ma è un'idea intrigante.