Dino N wrote:
Abbi pazienza Teo ma un giocatore non è adatto ad un ruolo sino a che il campo non lo stabilisce. A priori si può dire tutto ed il contrario di tutto. Ma solo il campo ed il lavoro possono dire poi la verità.
Pensa a Ronaldo. Prima che diventasse l'acclamato campione di cui tutti parlano ora, in Italia, quando all'epoca il machester effettuò l'acquistoi commenti erano perlo più scettici. Talento si ma da testare. E ci pensò il Manchester appunto.
Tra l'altro allo sporting ronaldo aveva un ruolo un filo diverso da quello che ha avuto poi al manchester e nel machester stesso il suo ruolo è cambiato nel corso degli anni. Partendo da una posizione piu fissa da pendolino alla Beckam, fino a ritagliarsi il suo spazio piu all around.
Ronaldo, che ripeto all'epoca voleva mezza Europa, allo Sporting giocava ala pura, al ManU è arrivato per giocare ala pura, e così gioca (parte) ancor'oggi, nell'ultimo anno il modulo lo porta spesso ad accentrarsi e giocare quasi da punta centrale, ma non è che si discosti molto da come giocava un tempo.
Dino N wrote:
che poi non si scopre oggi che un giocatore si modella ed evolve nel corso degli anni cambiando anche ruolo spesso con risultato eccezionali. non mi pare sia un postulato necessario che uno nasce e muore nel suo ruolo. Ce ne sono di giocatori che hanno cambiato ruolo dopo che per anni erano stati etichettati in una determinata posizione. Solo due del presente.
Chiaro, ma il cambiamento non è mai radicale, dipende dalle caratteristiche fisiche e tattiche, non a caso spesso i centrocampisti andavano a fare il libero, o le mezzepunte giocano da registi o i terzini offensivi vanno a fare le ali, ma non si è mai visto un terzino che con continuità gioca mezzapunta.
Dino N wrote:
Andrea Pirlo: nel brescia ha giocato centrocampista centrale, poi trequartista, poi seconda punta. All'inter tenuto in naftalina non credendo in lui e poi al milan ancelotti ebbe l'idea geniale di metterlo davanti alla difesa e quindi in un ruolo che mai e poi mai gli veniva cucito addosso. E li cambiò tutto perchè iniziò a giocare teoricamente fuoriruolo (praticamente invece si scopri essere il suo ruolo naturale) in maniera eccezionale.
Gianluca Zambrotta: Lui addirittura al Bari faceva la spola fra centrocampo ed attacco. A volte centrocampista di fascia. mentre a colte attaccante esterno in un tridente atipico. Poi arrivò alla juve dove dapprima giocò in fascia a dx poi venne spostato in un ruolo piu offensivo stile bari appunto alla stregua di "nino non aver paura di tirare un calcio di rigore". Poi tornò di nuovo in un ruolo più classico alla DiLivio e poi lippi un giorno pensa addirittura che avrebbe potuto essere un eccellente terzino. lo sposta li e Zambrotta gioca fuoriruolo teoricamente, il miglior calcio della sua vita.
Come ho detto sopra, sia per Pirlo che per Zambrotta, tutti ruoli simili, Pirlo da mezzapunta a regista, Zambrotta da ala a terzino, il discorso per Giovinco è diverso, secondo me, e nasce proprio dalle sue caratteristiche fisiche. Nell'Empoli di quest'anno ha giocato prevalentemente punta esterne nel 433 o trequartista atipico nel 4312, cioè partendo da sinistra per poi giocare centralmente, ma nel modulo di ranieri adottato finora il ruolo dell'esterno è diverso e soprattutto, avendo un Camoranesi dall'altra parte, serve un muscolare come Nedved dall'altra parte, che permetta di non perdere troppo equilibrio sugli esterni, non a caso alcune volte è stato messo Nocerino in fascia, proprio per cercare di dare equilibrio con un giocatore piu' fisico, cosa che Giovinco non è e non potrà mai essere.