Re: Tennis Mon Amour - Part IV

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chinasky
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by chinasky »

Spree wrote: Cerchiamo di non esagerare, per favore. Se Federer deve dimostrare di essere un Campione, non so chi lo sia.
Un campione vero. Tecnicamente non si discute, ci mancherebbe, ma essere costantemente preso a bastonate da uno oggettivamente inferiore a te non ti classifica come campione vero imho. Con una maggiore concorrenza (non c'è bisogno di andare indietro trent'anni per trovartla) uno con questa testa, con questo approccio, avrebbe vinto un terzo di quello che ha vinto.
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Rasheed
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by Rasheed »

chinasky wrote: Un campione vero. Tecnicamente non si discute, ci mancherebbe, ma essere costantemente preso a bastonate da uno oggettivamente inferiore a te non ti classifica come campione vero imho. Con una maggiore concorrenza (non c'è bisogno di andare indietro trent'anni per trovartla) uno con questa testa, con questo approccio, avrebbe vinto un terzo di quello che ha vinto.
quoto...10 anni fa avrebbe vinto un terzo di quello che ha vinto oggi...
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RustedSign
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by RustedSign »

Precisa e corretta come al solito l'analisi di rene  :applauso:

Mi limito ad aggiungere, però, che lo spagnolo ha tirato qualche passante veramente da circoletto rosso.
Oltre ovviamente a dritti che fanno male, ogni volta che Federer accorcia o gioca una palla meno pesante.
Comunque a me sembra che, inesorabilmente, ogni volta Federer peggiori nel suo complesso di inferiorità. Francamente non ricordo, così a memoria, Federer che perde un set subendo due break consecutivi e 5 games di fila.
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Spree
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by Spree »

chinasky wrote: Un campione vero. Tecnicamente non si discute, ci mancherebbe, ma essere costantemente preso a bastonate da uno oggettivamente inferiore a te non ti classifica come campione vero imho. Con una maggiore concorrenza (non c'è bisogno di andare indietro trent'anni per trovartla) uno con questa testa, con questo approccio, avrebbe vinto un terzo di quello che ha vinto.
Totalmente ipotetico, purtroppo. Se tutti quelli che "avrebbero potuto" ma per motivi di testa hanno fatto moltissimo (Nel caso di Federer. quasi più di ogni altro nella storia) ma non tutto quello che potevano, non fossero campioni veri, saremmo messi male.

Tanto per dire, Maradona era un campione vero. Chamberlain, un campione vero. Secondo il tuo ragionamento, non lo è nessuno dei due.
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by anto »

rene144 wrote: Se va al tie-break la perde. Ti pare che possa vincere qualche punto dove deve mostrare coraggio e forza?

...in compenso, se Nadal rientra e serve a freddo...........

Comunque mi sto facendo illusioni oggettivamente. Approfitto del break per spiegare il tipo di partita.

Federer ha 40 vincenti, Nadal solo 25. Lo spagnolo si limita a buttarla di là e fare pochi errori (12). Federer non ne ha tantissimi di errori (25 a sua volta, pochi rispetto ai vincenti), ma li fa sempre sui punti importanti. Sulla terra spesso è Nadal che cambia ritmo sui punti importanti e li vince. Qui invece li sta buttando tutti via lo svizzero, in uno psicodramma terribile.

Federer ha vinto il 37% dei punti di risposta, ma ha fatto un solo break, perchè arriva sempre ai vantaggi, ha quasi sempre palle break, ma è 1/12 nelle palle break. Escludendo quei 12 punti, Federer è 40/98 nei punti di risposta (ossia ha vinto il 41% dei punti di risposta escludendo i break points). Ma quando la palla è per il game, la butta via... da 41% scende ad 8%, ed è per colpa dei suoi errori (tantissimi) anzichè per Nadal, che avrà giocato 2 vincenti su 12 punti. Per il resto si sono viste palle a centro rete, buttate fuori, seconde di servizio molli con errori grossolani, ecc ecc.

Al contrario Nadal non gioca quasi mai sul servizio di Federer. Ma quando il game è minimamente combattuto lo porta a casa. Ha vinto tutti i giochi in cui ha avuto una palla break, tranne l'ultimissimo (che ha perso da 0-40). L'ultimo game ha peggiorato la sua statistica sui break points da 3/4 (unico break precedente mancato sullo 0-40 di un game vinto) a 3/7. Per il resto, li ha vinti tutti.

Nadal non sta servendo bene: mette il 70% di prime palle, e vince solo il 65% di prime ed il 58% di seconde. E' puntualmente l'errore di Federer sul punto importante che lo salva.
Federer pure non serve bene: 66% di prime, che vince il 76% di volte. Vince anche lui il 58% di seconde. Tutta la differenza, ma proprio tutta, è esclusivamente negli errori non forzati nei punti decisivi. Per il resto, Federer la sta stradominando.

Nonostante sia 2 set a zero sotto, ed abbia vinto 3 game meno di Nadal, Federer ha vinto complessivamente 3 punti in più. Quando la racchetta non pesa, umilia lo spagnolo. Quando pesa, si umilia da solo. Federer vince anche il 60% degli approcci a rete (24/40), che non sono pochissimi, ma sbaglia completamente tattica (pure quella!) nei punti importanti.

Sinceramente a parità di testa prima della finale pensavo che sarebbe finita come al Rolando, ma a parti invertite. Adesso lo penso anche più di prima. Ma siccome le teste sono quelle che hanno, ritengo che le possibilità di Federer siano riposte più nel caso che altro.

Come nel baseball, servirebbe un pinch-player quando Federer arriva al game-point. Anche uno scarso, ma con un briciolo di attributi, avrebbe percentuali migliori dell'8%. Almeno costringerebbe Nadal a vincerli anzichè regalarglieli.
Condivido buona parte della tua analisi, specie se si guarda alla partita di oggi, ma il mio punto di partenza è diverso.
Io penso che Federer sia e sia sempre stato strategicamente pessimo.
Per fare un esempio, mi ha colpito moltissimo un suo commento sull'utilizzo della palla corta prima della finale di Parigi. Non cito letteralmente ma il concetto era questo: prima di Higueras io usavo la palla corta quando non sapevo letteralmente più cosa fare, adesso lui mi ha insegnato che può essere utile...
A parte il fatto che poi in finale a Parigi Federer la palla corta l'ha ugualmente usata poco e male, doveva  proprio arrivare a quasi 27 anni per capire che la palla corta è un'arma che può risultare devastante(specie se la usa uno con la sua sensibilità) e non un espediente da spalle al muro?
In questi anni di dominio Federer non ha mai dovuto pensare e molto raramente ha dovuto lottare, perchè bastava semplicemente che giocasse il suo tennis per vincere e a volte sorvolare gli avversari.
Nadal gli ha posto prima di tutto problematiche tecniche: la rotazione mancina, i colpi alti e arrotati sul rovescio che Federer soffre terribilmente ecc.
Federer, invece di cercare e provare contromisure tecniche, tra l'altro ampiamente alla sua portata, ha continuato e continua a sbattere la testa contro il muro dal punto di vista strategico. Non so se sia troppo presuntuoso o troppo abitudinario per aggirare l'ostacolo o cercare di affrontarlo diversamente. Quindi è inevitabile che nel frattempo siano subentrate anche complicazioni psicologiche, che oggi hanno raggiunto il massimo.
Federer sull'erba avrebbe un arsenale di armi illimitato, ma continua a negarsi queste armi da solo, nonostante la partita gli lanci chiari messaggi che quando fa le cose giuste tatticamente i punti li porta a casa.
Insomma, secondo me l'attuale crisi psicologica è una conseguenza della sua pressochè totale insipienza strategica(più che tattica).(Mi rendo perfettamente conto di quanto possa risultare strano parlare così di uno che ha vinto una marea di slam, ma tant'è...)
Ci sarebbe da sperare che impari la lezione da quella che sarà probabilmente la più cocente delusione della sua carriera, ma d'altra parte ci sono anni di carriera vissuti in un certo modo(e senza allenatore) e vincenti che lavorano contro di lui.
Vedremo se saprà rimettersi in gioco, perchè se continua così la sua stagione vincente, almeno per quanto riguarda gli slam, rischia di ridimensionarsi di brutto, per non dire di terminare.
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by chinasky »

Spree wrote: Totalmente ipotetico, purtroppo. Se tutti quelli che "avrebbero potuto" ma per motivi di testa hanno fatto moltissimo (Nel caso di Federer. quasi più di ogni altro nella storia) ma non tutto quello che potevano, non fossero campioni veri, saremmo messi male.

Tanto per dire, Maradona era un campione vero. Chamberlain, un campione vero. Secondo il tuo ragionamento, non lo è nessuno dei due.
Perché secondo il mio ragionamento Maradona non sarebbe un campione vero? Ha vinto un mondiale giocando in una squadra non proprio tra le più forti della storia (anzi) e ne è stato trascinatore e leader indiscusso, cosa doveva fare di più? Per me è un buon marchio di fabbrica.

Per altro citando Maradona e Chamberlain citi sport di squadra e quindi dovremmo aprire capitoli totalmente differenti da quello tennistico per come la vedo io.

Francamente non ricordo una debacle psicologica di questo tipo da parte di un numero uno come dovrebbe essere Federer. Forse il Lendl del Chang che serviva "da sotto", ma si trattò di un episodio. Qui parliamo di una costante. Se pensi alla concorrenza di oggi come di assoluto alto livello allora vuol dire che Federer, per come ha dominato in questi anni, è il miglior tennista di sempre o ci va davvero vicino. Per me nessuna delle due. Pur essendo completo come colpi, inoltre, continua a palesare questo problema psicologico, seppur sempre e solo contro Nadal, che non lo rendono completo come tanti campioni del passato che, come testa, raramente soffrivano in questo modo un avversario tecnicamente inferiore e persino sulla propria superficie.

Se oggi Federer ribalta la situazione si dimostra un campione vero, un campione totale, ma al contrario non diventa una schiappa eh... rimane un grande giocatore, tecnicamente molto dotato e che ha vinto tanto, tantissimo. Ha azzeccato un'epoca in cui è stato più "semplice" dominare il circuito ma rimarrà anche quello che si faceva bastonare da Nadal non appena se ne presentava l'occasione. E visto che io considero il secondo posto ormai consolidato da anni dello spagnolo un segno del declino del tennis mondiale che ha travolto il nuovo millennio (perché un giocatore che da anni domina i mesi di rosso e e sparisce per 3/4 del resto dell'anno è tutto fuorché un fuoriclasse completo), il mio giudizio su Federer non può che essere "macchiato" da questa condizione.
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by Spree »

chinasky wrote: Perché secondo il mio ragionamento Maradona non sarebbe un campione vero? Ha vinto un mondiale giocando in una squadra non proprio tra le più forti della storia (anzi) e ne è stato trascinatore e leader indiscusso, cosa doveva fare di più? Per me è un buon marchio di fabbrica.

Per altro citando Maradona e Chamberlain citi sport di squadra e quindi dovremmo aprire capitoli totalmente differenti da quello tennistico per come la vedo io.

Francamente non ricordo una debacle psicologica di questo tipo da parte di un numero uno come dovrebbe essere Federer. Forse il Lendl del Chang che serviva "da sotto", ma si trattò di un episodio. Qui parliamo di una costante. Se pensi alla concorrenza di oggi come di assoluto alto livello allora vuol dire che Federer, per come ha dominato in questi anni, è il miglior tennista di sempre o ci va davvero vicino. Per me nessuna delle due. Pur essendo completo come colpi, inoltre, continua a palesare questo problema psicologico, seppur sempre e solo contro Nadal, che non lo rendono completo come tanti campioni del passato che, come testa, raramente soffrivano in questo modo un avversario tecnicamente inferiore e persino sulla propria superficie.

Se oggi Federer ribalta la situazione si dimostra un campione vero, un campione totale, ma al contrario non diventa una schiappa eh... rimane un grande giocatore, tecnicamente molto dotato e che ha vinto tanto, tantissimo. Ha azzeccato un'epoca in cui è stato più "semplice" dominare il circuito ma rimarrà anche quello che si faceva bastonare da Nadal non appena se ne presentava l'occasione. E visto che io considero il secondo posto ormai consolidato da anni dello spagnolo un segno del declino del tennis mondiale che ha travolto il nuovo millennio (perché un giocatore che da anni domina i mesi di rosso e e sparisce per 3/4 del resto dell'anno è tutto fuorché un fuoriclasse completo), il mio giudizio su Federer non può che essere "macchiato" da questa condizione.
Primo, quello che scompare ha giocato 3 finali di fila a wimbledon. Vinto dei Master dul cemento e recentemente il torneo del Queen's, mettendo in fila tutti gli altri che non fossero Federer.
Secondo, non vedo la costante. L'occasione è stata quasi sempre su terra: questa sarebbe la prima volta in cui, palesemente superiore, perde su un'altra superficie.
Last edited by Spree on 06/07/2008, 18:58, edited 1 time in total.
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by chinasky »

Spree wrote: Primo, quello che scompare ha giocato 3 finali di fila a wimbledon. Vinto dei Master dul cemento e recentemente il torneo del Queen's, mettendo in fila tutti gli altri che non fossero Federer.
Secondo, non vedo la costante. L'occasione è stata quasi sempre su terra: questa sarebbe la prima volta in cui, palesemente superiore, perde su un'altra superficie.
Spree, l'idea che ho io su Federer non la cambio, scrivi quanto vuoi, ma è così. Se vuoi pensare che Nadal sia un fenomeno fallo pure, di fatto le sue finali a Wimbledon coincidono anche con l'impoverimento del talento generale del circuito (e anche con la "nuova" erba a quanto si dice). Il signore che vince Masters su cemento non mi risulta che su tornei più lunghi (come serie, al meglio dei 5) sulla stessa superficie arrivi spesso così in fondo, segno che sui tre set riesce a gestire ancora di sola potenza o quasi (poi, magari correggimi, ma Masters sul cemento ne ha vinti 2, non 15). Del resto sui tre set ogni tanto ha perso anche con Federer sul rosso, ma sui 5 lo svizzero ci è solo andato vicino. Poi Nadal è giovane, e magari col tempo diventerà tennista più completo, ma la mia idea sui due, attualmente, è quella e non la cambio.
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by rene144 »

Si ricomincia. Giove Pluvio ha fatto il suo.

Ora è l'ultima possibilità. Nadal serve a freddo, Federer deve entrare concentrato, giocare in maniera solida, mostrare gli attributi, coraggio e finalmente vincere i punti importanti quando ci arriva.

............ non dite niente, mi rollo da solo :roll:
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by rene144 »

3 risposte sbagliate nel game. E' arrivato a 2 punti dal set e poi ovviamente non ha vinto. Almeno questa volta è stato bravo Nadal... Ora 5-5.
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by Spree »

chinasky wrote: Spree, l'idea che ho io su Federer non la cambio, scrivi quanto vuoi, ma è così. Se vuoi pensare che Nadal sia un fenomeno fallo pure, di fatto le sue finali a Wimbledon coincidono anche con l'impoverimento del talento generale del circuito (e anche con la "nuova" erba a quanto si dice). Il signore che vince Masters su cemento non mi risulta che su tornei più lunghi (come serie, al meglio dei 5) sulla stessa superficie arrivi spesso così in fondo, segno che sui tre set riesce a gestire ancora di sola potenza o quasi (poi, magari correggimi, ma Masters sul cemento ne ha vinti 2, non 15). Del resto sui tre set ogni tanto ha perso anche con Federer sul rosso, ma sui 5 lo svizzero ci è solo andato vicino. Poi Nadal è giovane, e magari col tempo diventerà tennista più completo, ma la mia idea sui due, attualmente, è quella e non la cambio.
E io non pretendo certo di fartela cambiare :D. Solo, vorrei che non si spacciasse "se avesse giocato 10 anni fa avrebbe vinto un terzo" come una verità". E che non si spacciasse "uno che sparisce per tre quarti dell'anno" come un'altra verità. La prima è un'opinione assolutamente inverificabile, la seconda un falso.

E intanto sky può morire di una morte dolorosa. Cazzo.
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by rene144 »

Tie-Break. Un miracolo servirebbe.
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV

Post by chinasky »

Spree wrote: E io non pretendo certo di fartela cambiare :D. Solo, vorrei che non si spacciasse "se avesse giocato 10 anni fa avrebbe vinto un terzo" come una verità". E che non si spacciasse "uno che sparisce per tre quarti dell'anno" come un'altra verità. La prima è un'opinione assolutamente inverificabile, la seconda un falso.

E intanto sky può morire di una morte dolorosa. Cazzo.
Beh, ovvio, la prima farse lascia il tempo che trova, come ogni paragone tra epoche diverse, ma mi sembra innegabile che il talento medio generale del circuito tra i 70, gli 80 e i 90 fosse maggiore, anche se lo sport è cambiato e forse oggi conta più adattarsi a questo tipo di gioco che non essere realmente un giocatore completissimo, fortissimo, abilissimo eccetera.

Il secondo punto è relativamente falso dai, negli slam su cemento Nadal non è mai arrivato in finale, prima e dopo il periodo del rosso è innegabile che sia spesso mancato come protagonista con una certa continuità, Wimbledon è ormai erba battuta a detta di chi è sul posto... Ma ripeto, è giovane, qualche margine potrebbe anche averlo (anche se secondo me no).

EDIT: la morte di sky non l'ho capita...  :D
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Post by Spree »

rene144 wrote: Tie-Break. Un miracolo servirebbe.
E io sono qui che mi guardo i giaponesi perché Sky di merda non va causa pioggia.
Last edited by Spree on 06/07/2008, 19:27, edited 1 time in total.
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Spree wrote: E io sono qui che mi guardo i giaponesi perché SKy di merda non va causa pioggia.
Adesso l'ho capita.  :gazza:
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