Motivo del discutere è il 21enne nigeriano centrocampista del Chelsea, John Obi Mikel (John Michael Nchekwube Obinna).
Nel paese natale del calciatore è opinione abbastanza diffusa che la squadra di Lodra lo impieghi solo come centrocampista di puro contenimento, limitando la istintiva creatività del ragazzo, messa in mostra soprattutto ai mondiali under 17 del 2003 e a quelli under 20 del 2005.
La tesi del giocatore regredito è sostenuta anche da qualche compagno di nazionale di Mikel, come il nigeriano di origini uzbeke Peter Odemwingie
Lo stesso Odemwingie è fiducioso sul recupero dell'amico, soprattutto se avrà più liberta di esprimersi in campo:"I think Chelsea has changed his game. He is not the same player he was and it’s difficult for him because he cant play against what the coach tells him to," Odemwingie said.
Ma allo stesso tempo c'è chi in Nigeria non sopporta certi comportamenti di Mikel, sto parlando di Samson Siasia, ex nazionale nigeriano (presente a USA 94) e ora ct della selezione olimpica nigeriana."Mikel is a very talented young man and he can adapt his game when he needs to. I believe that when he has more freedom, he will express himself more."
Proprio in questi giorni ha fatto "intendere" che non sopporta più le domande sulla presenza (al momento sembra da escludere) o meno di Mikel alle olimpiadi cinesi.
"I want to take a shift from that. I hold my peace. I don't want to talk about it,"

Commenti sul caso Mikel?














[/align]

