MAX wrote:
La scorsa estate mi guardai in successione i DVD delle serie '91, '75 e '86, e le classificherei in quell'ordine.
Nel '75 è spettacolare vedere il repertorio di lanci e movimenti di Tiant; non male le bloopers di Spaceman Lee; gara 6 ("...if it stays fair...") e 7, ovviamente, impagabili.
Però il '91 è superiore. Ci sono due partite che finiscono con un bang-bang play a casa base, gara-6 con il "We'll see you... tomorrow night" e gara-7 con Morris che rifiuta di farsi rilevare al 9° con basi piene e 0-0, induce un GDP, il tutto nell'orgia di decibel del Metrodome.
Spiacente per gli affezionati del passato e dei Sox: la sfida del '75 ha 2 partite stupende e 5 molto belle, quella del '91 5 stupende e 2 molto belle.
In realtà, il doppio gioco avvenne all'ottavo inning e fu un 3-2-3: Hrbek tira a casa per il primo out (secondo dell'inning) e poi Harper tira a Hrbek (in prima) per il doppio gioco difensivo! Per il delirio del Metrodome. Tra l'altro, in quell'inning Atlanta avrebbe potuto e dovuto segnare: singolo di Lonnie Smith, seguito dal doppio di Pendleton. Smith era veloce, quindi avrebbe potuto raggiungere casa base dalla prima: invece, rallentò
(mi pare ci fu un trucchetto dei difensori di Minnesota) e dovette fermarsi in terza.
In apertura di gara 7, ci fu un episodio molto particolare: penso non si sia mai verificato a quei livelli. Lonnie Smith, leadoff di Atlanta, prima di entrare nel box di battuta per il primo lancio di Gara 7, strinse la mano al catcher di Minnesota.
Infine, una piccola nota sulla celeberrima frase di Jack Buck in Gara 6:
In to deep left center...for Mitchell...and we'll see you...tomorrow night!
Durante la diretta, Buck disse "deep right center". Poi, con un lavoro di montaggio audio/video quell'errore fu corretto.