The goat wrote:
quindi secondo la tua interpretazione sul mio discorso se io dicessi
"ragazzo africano" sarei razzista! :lol2:
ottimo.
però oggi mi sento in buona e non voglio lasciarti andare con una semplice battuta, anche se te lo meriteresti. voglio provare a dilettarmi anche io con le parole come hai fatto tu, per dimostrarti che se vuoi metterti a giocare con la logica e l'italiano, almeno fallo bene! :D
nel tuo post precedente hai scritto:
non hai parlato di connotazione razzisiche in questo post. hai scritto solo che io ho detto che se uno dice "slavo" o "africano" sono due insulti.
bene.
io invece ho scritto:
dire "merda italiana" o "merda francese" o "merda inglese", per quanto offensivo e volgare... ecc. ecc..
quindi ho detto che se tu associ la parola merda a qualsiasi tipo di nazionalità sei offensivo e se sei offensivo significa che hai perpetrato un insulto. quindi dire
merda francese è un insulto.
ho anche scritto che è un insulto dire
merda africana, quindi automaticamente il tuo post di prima viene meno. perchè la differenza non la fa la parola francese o africana, ma la fa la parola merda.
quindi, basta leggere bene i miei post per capire che dire "africano" o "slavo" non è un insulto. dire "merda africana" o "merda slava" è un insulto, al pari di "merda francese".
è scritto nero su bianco. :gazza:
assodati che sono entrambi insulti (e non come hai detto tu!) passiamo al capitolo razzismo.
io ho aggiunto che oltre all'insulto (che c'è sempre) alcune di queste frasi si prestano a connotazioni più razzistiche di atre. e non lo dico io, lo dice (purtroppo) la società in cui viviamo. se a me che sono nato a canosa di puglia in provincia di Bari, mi viene detto da un mio concittadino/corregionale "terrone", posso dargli una valenza razzistica minore che se mi viene detto da un "milanese".
ovvio, c'entra il contesto, c'entra il livello cui si sta parlando, c'entrano tanti fattori. ma facendo un discorso generale, certe frasi assumono un significato dverso a seconda da chi vengono pronunciate.
io che dico ad un francese "merda francese" sono volgare e offensivo, ma probabilmente il mio insulto all'esterno non verrebbe interpretato (a torto o a ragione) con una connotazione particolarmente razzistica, ma solo come l'insulto di un becero idiota. all'insulto di un becero idiota, visto dall'esterno si potrebbe aggiungere una connotazione razzista se io questa frase la rivolgessi ad un africano.
vale anche il discorso al contrario, sia chiaro. vedasi ad esempio l'utilizzo della parola "nigger" negli states che se detta da un bianco o da un nero assume connotazioni diverse e ovviamente prevede reazione diverse da parte dell'interessato cui viene rivolta.
ti ripeto... se vuoi sollazzarti a giocare con la logica della lingua italiano, fallo bene almeno. :D