hispanico82 wrote:
Io queste voci non le ho sentite. Piuttosto si parlava di Iezzo alla Roma, ma erano ipotesi, e più insistentemente di Gianello che vorrebbe fare il titotale tra serie A e B. Non credo che vendano Navarro.
La fonte è il Mattino, cartaceo, del 15 Giugno. Precisamente:
Argentina, nel frattempo, s’è sparsa la voce di un possibile rientro di Navarro: secondo il «Clarin», sarebbe nel mirino del Boca Juniors. Il portiere avrebbe confermato: «Sono legato al Napoli da 4 anni di contratto, l’obiettivo di ogni calciatore è quello di giocare in Europa, ma andare al Boca o al River sarebbe un sogno»
A onore del vero, la Società Napoli si è affrettata a smentire ogni voce sul trasferimento di Navarro al Boca, per cui credo che rimarrà una voce non fondata. Navarro sarà con ogni probabilitò il portiere titolare del Napoli '09.
L'avevo letta anch'io questa cosa, ma sinceramente non gli ho proprio dato peso.
Credo uno tra Iezzo e Gianello partirà sicuramente, perchè hanno mercato e per definire in maniera chiara le gerarchie: Nicolas titolare, chi resta fa il secondo. Per il terzo a me piacerebbe si facesse come una volta: si prende il portiere della primavera e lo si aggrega alla prima squadra. Abbiamo qualche ragazzo interessante?
Whatarush wrote:
L'avevo letta anch'io questa cosa, ma sinceramente non gli ho proprio dato peso.
Credo uno tra Iezzo e Gianello partirà sicuramente, perchè hanno mercato e per definire in maniera chiara le gerarchie: Nicolas titolare, chi resta fa il secondo. Per il terzo a me piacerebbe si facesse come una volta: si prende il portiere della primavera e lo si aggrega alla prima squadra. Abbiamo qualche ragazzo interessante?
Il portiere della primavera è Palumbo, classe '89. Non ho idea però di quanto forte sia. Oppure potrebbe tornare Del Giudice.
tzara wrote:
Il portiere della primavera è Palumbo, classe '89. Non ho idea però di quanto forte sia. Oppure potrebbe tornare Del Giudice.
Ho letto che ci sono diversi giocatori interessanti nella primavera del Napoli. Anche io sono daccordo nell'aggregare un giovane a fare il terzo portiere.
Intanto Radio Mercato ci da' alla caccia di un esterno sinistro, quindi l'avventura di Savini è quasi conclusa.
I nomi sono per la maggior parte i soliti, con qualche sorpresa:
- Cech. Esperienza internazionale, tatticamente è quello che vuole Reja, ossia un Savini molto più forte. Bravo nella fase difensiva.
- Vargas. Non ha ancora chiuso con la Fiorentina e la porta è ancora aperta. Improbabile perchè non difende. I viola perchè non gli rompiamo le scatole potrebbero fare lo sconto per...
- Pasqual. Dovrebbe restare a Firenze, ma non è del tutto escluso che si vada su di lui. Dei nomi che includo è quello meno probabile.
- Grosso. Il Lione pare intenzionato a cederlo. Il suo procuratore ha detto che servono 10 milioni di euro (leggi: ne basterebbero 8). L'ingaggio è un problema e noi vogliamo giovani, però se il prezzo è quello, un pensierino si fa d'obbligo.
- Capuano. Lasciamo perdere. Riprendiamoci Lacrimini.
- Dudka. Visto anche all'europeo in maglia polacca.
- Tonetto. Adesso che c'è anche Riise a Roma potrebbe chiudersi la porta per lui. La controindicazione è l'età in questo caso.
- Emanuelson. Giovane, ogni tanto ha qualche amnesia difensiva. Se Cech è il tipico acquisto che potrebbe volere Reja per motivi tattici, lui è il tipico acquisto di Marino che punta su tecnica, gioventù e potenziale.
La preferenza è chiaramente per Cech, per mille motivi, poi Dudka (che comunque può fare anche il centrale, quindi non è escluso dalla trattativa con lo slovacco) e quindi, purtroppo, Capuano.
L'idolo Derdiyok pare ormai al Fenerbahce, mentre Calaiò, Dalla Bona e Domizzi hanno le valigie strapronte. Spero che siano false le voci su Navarro...
Abbiamo praticamente due squadre intere nella rosa: inevitabile per l'Intertoto (che a proposito andrà in PPV su Conto TV). Si sfoltirà quando usciremo o dopo aver vinto la competizione (che è meno facile di quanto sembri adesso). Ci servirebbe solo una quarta punta, considerate le partenze di Bucchi, Pià, Capparella, De Zerbi e Calaiò. Un ricambio per Lavezzi. L'altro giorno su Sky ho sentito un nome che adesso non ricordo, ma l'acquisto sarebbe stato proprio in quest'ottica, solo che mi ricordo di aver pensato che il tizio fosse un po' troppo forte per fare il quarto da noi...
Per il resto cosa può servire? Un altro centrocampista per fare numero (le riserve sono Pazienza e Bogliacino) anche se in caso di acquisto di Cigarini in panca andrebbe forse Blasi, un altro difensore centrale per lo stesso motivo. Ma tra i titolari serve solo un esterno sinistro a questo punto... il resto riguarda i ricambi (importantissimi, ma pur sempre ricambi).
L'intenzione della dirigenza è proprio quella di fare due squadre simili, non molto differenti l'un l'altra per qualità, in modo da affrontare intertoto, eventualmente UEFA e soprattutto il campionato senza quei cali di condizione e le amnesie che hanno caratterizzato ad un certo punto il cammino. La disposizione della squadra (e quindi le esigenze) però sono diverse a seconda dei punti di vista:
- che ci serva un difensore di fascia sinistra è assodato; però tendo a credere in molti meno dei nomi che ha fatto Renè, seppur siano stati tutti associati in un modo o nell'altro al Napoli. Cech è il candidato ideale per il ruolo, però difficilmente raggiungibile. Secondo me alla fine il nome potrebbe anche non uscire da questa rosa, ad esempio mi pare che siano in ascesa le quotazioni di Castellini. Per quanto riguarda i difensori centrali, dato Domizzi in partenza, si può pensare ad uno scambio con un altro difensore (Criscito se va al Genoa, oppure Stendardo se va alla Lazio), oppure si tiene ancora in piedi la pista che conduce a Carrozzieri.
- per quanto riguarda il centrocampo, in caso arrivasse Cigarini, la situazione intrigherebbe, e non poco: come ho già detto, Hamsik e Cigarini sono una coppia di centrocampisti dal potenziale inimmaginabile, e con Blasi e Pazienza si avrebbe anche un discreto backup. Bogliacino potrebbe restare o servire come pietra di scambio per arrivare ad un altro giocatore (interessa molto alla Lazio, la quale potrebbe cedere in scambio uno dei due giocatori che interessano al Napoli, ossia Stendardo e Zauri). Di Martinez si sono perse le tracce, non si sa se arrivi veramente o no. Ad ogni modo non sarebbe altro che un ricambio.
- per quanto riguarda l'attacco, è il repsrto che ha bisogno di più aggiustamenti, in quanto servono almeno altri due acquisti, seppur non di valore assoluto: al momento di sono solo Zalajeta, Lavezzi e Denis, con gli altri segnalati tutti in uscita. Il quarto segnalato da sky come vice-Lavezzi credo fosse Diamanti del Livorno, prospettiva auspicata da me, in quanto il giocatore mi piace molto. Si parla anche di Obinna, prospettiva interessante soprattutto perchè in cambio il Chievo non chiede soldi, ma giocatori, e tra quelli che abbiamo in uscita ce ne sono diversi che interessano al Chievo. I più gettonati sarebbero Dalla Bona e Garics.
Stando così le cose, la formazione del Napoli si sta delineando in questo modo: Navarro in porta con presumibilmente l'esperto Iezzo dietro, una difesa a tre che comprenda Santacroce, Cannavaro e un terzo difensore centrale da scegliere fra i presenti (Contini e Rinaudo) e un acquisto che potrebbe arrivare (diciamo Stendardo o Carrozzieri). A centrocampo Maggio è il titolare di fascia destra, Gargano e Hamsik dovrebbero dettare ancora i ritmi a centrocampo, mentre l'arrivo di Cigarini completerebbe un reparto centrale Cigarini-Gargano-Hamsik molto interessante. Sulla fascia sinistra metto ancora una X, tenuto conto che, se andasse male, ci sarebbe ancora l'opzione 1) tengo Savini e 2) rimetto Mannini. Le riserve del reparto di centrocampo al momento sono Garics fino a nuovo ordine, Pazienza, Bogliacino, Blasi (se arrivasse il Ciga) e il fantasma di Martinez. In attacco, Lavezzi e Zalajeta partirebbero ancora titolari, mentre per Denis si aspetta l'ambientamento in suqadra. Serve un quarto per coprire Lavezzi ed eventualmente un quinto (specialmente se si prospetta un doppio impegno in Europa e in Italia).
Lavori in corso, ma la scultura che si sta plasmando, seppur non bronzea, appare della creta di miglior qualità.
tzara wrote:
Cigarini è veramente forte. Adesso ha ancora qualche passaggio a vuoto legato all'età verde, ma in prospettiva un centrocampo con Cigarini e Hamsik verrebbe visto da un abitante del futuro come un centrocampo stellare. 11 Milioni + Savini però è un prezzo che sa di contratto importante per il giocatore, inteso come passaggio duraturo sotto il Vesuvio, e non di un transito intermedio verso una squadra più forte. Savini stesso è stato richiesto dal Chievo come parziale contropartita per Obinna, ed è stato rifiutato. Strano che rientri dalla porta principale in questa offerta al Parma. Forse sarebbe meglio inserire giocatori più interessanti come Dalla Bona, oppure Bogliacino (in caso non vada alla Lazio).
Torna in auge il nome di Russotto del Treviso, altro giocatore giovane e promettente su cui fare affidamento per i prossimi anni. Per quanto riguarda le cessioni, fra Domizzi e il Genoa ci sono almeno 4-5 milioni di Euro, non proprio pochi. L'impresisone è che alla fine la trattativa si farà, ma il Genoa dovrà agguingere un giocatore.
Destano invece perplessità nella mia persona le voci sulla cessione di Navarro, della serie: ma che l'abbiamo preso a fare? A parte che le tre partite in corce che ha giocato da titolare le ha giocatore pure bene.
Se Denis sarà il nuovo Batistuta? Speriamo non sia il nuovo Larrivey
Al momento abbiamo: Cessioni, praticamente zero. Credo si aspetti al mese di Luglio per sfoltire la rosa. Pare risaputo che comunque se ne andranno Calaiò, Dalla Bona, Bogliacino, Montervino, Domizzi, Garics e Savini. Niente e nessuno di trascendentale, vuol dire che non si snaturerà la squadra. Acquisti: E' arrivato Rinaudo, giocatore pagato forse tantino per essere potenzialmente una riserva (titolari: Cannavaro-Santacroce-Contini) ma comunque allunga il reparto difensivo che più di una volta l'anno scorso ha boccheggiato al primo infortunio. E' arrivato poi Maggio, che dovrebbe risolvere uno dei probnlemi del Napoli, ossia quello delle fasce. Viene dalla stagione della vita a Genova, e ha strappato un contratto lungo e una contropartita monetaria importante alla Samp, dove ha sfiorato la Nazionale. Concordo con Renè, al momento e a quel prezzo di meglio non si poteva prendere. Martinez non lo conosco, ma da più parti è dato per acquistato. Ricordiamoci che l'anno scorso nessuno conosceva Gargano. Denis è l'ennesimo Argentino. Speriamo bene, pare una specie di macchina da guerra, l'impressione è che dovremo saper aspettarlo ai primi errori autunnali, senza crocifiggerlo per forza. Potrebbe togliere gradatamente responsabilità (e il posto) a Zalayeta, il titolare di Settembre nonostante infortuni e declini tecnici.
Ora pensiamo un attimo: il Napoli ha speso finora 6M per Rinaudo, 9M per Maggio, 6M per Denis (erano 8M di dollari, ricordiamo); se arrivassero anche altri giocatori, come ad esempio Carrozzieri e Cigarini, si raggiungerebbe una quota di spesa da top team in Italia, sfiorando i 40 milioni di Euro. Quando Marino ha dichiarato in un'intervista che la gente manco le immagina le disponibilità economiche di De Laurentiis, forse diceva il vero.
Resto convinto che un centrocampo Cigarini-Hamsik avrebbe cittadinanza solo in spagna. Russotto come riserva di Lavezzi potrebbe far bene, in b ormai è palesemente demotivato.
White Rabbit wrote:
Resto convinto che un centrocampo Cigarini-Hamsik avrebbe cittadinanza solo in spagna. Russotto come riserva di Lavezzi potrebbe far bene, in b ormai è palesemente demotivato.
In un centrocampo a 5, dove uno dei tre centrali si occupa specialmente della fase di contenimento, va bene anche in Italia. Non vedo come possano pestarsi i piedi i due.
tzara wrote:
In un centrocampo a 5, dove uno dei tre centrali si occupa specialmente della fase di contenimento, va bene anche in Italia. Non vedo come possano pestarsi i piedi i due.
Il mio dubbio è che o quel centrocampista centrale dedito all'interdizione è un Makelele (come mole di lavoro in grado di svolgere) oppure è durissima. Non è una questione di pestarsi i piedi (hanno caratteristiche offensive differenti), ma proprio per la fase difensiva.
tzara wrote:
In un centrocampo a 5, dove uno dei tre centrali si occupa specialmente della fase di contenimento, va bene anche in Italia. Non vedo come possano pestarsi i piedi i due.
White Rabbit wrote:
Il mio dubbio è che o quel centrocampista centrale dedito all'interdizione è un Makelele (come mole di lavoro in grado di svolgere) oppure è durissima. Non è una questione di pestarsi i piedi (hanno caratteristiche offensive differenti), ma proprio per la fase difensiva.
Non per fenomeneggiare Gargano, ma lo trovo impressionante come quantità e geometria. Secondo me come perno basso, anche considerando la nostra difesa a tutti gli effetti a 5, Cigarini e Hamsik potrebbero starci. Magari sto solo sognando, ma ci divertiremmo un bel po'...
Sennò potrebbe starci anche Blasi.
rene144 wrote:
Non per fenomeneggiare Gargano, ma lo trovo impressionante come quantità e geometria. Secondo me come perno basso, anche considerando la nostra difesa a tutti gli effetti a 5, Cigarini e Hamsik potrebbero starci. Magari sto solo sognando, ma ci divertiremmo un bel po'...
Sennò potrebbe starci anche Blasi.
Mah...io resto dell'idea che in Italia gente come Cigarini (ma non perchè sia lui, anche giocatori molto più forti) può giocare solo con due giocatori forti in fase difensiva. Se hai un solo giocatore che difende deve essere uno che fa una quantità di lavoro impressionante, abbinando fisico, resistenza, corsa e senso della posizione. Gargano mi ha impressionato positivamente quest'anno come corsa e resistenza, anche fisicamente è abbastanza tosto, sulle sue qualità tattica non mi pronuncio ancora.
White Rabbit wrote:
Con quale Gattuso però? Infatti appena è calato Gattuso si è passati al Gattuso+Ambrosini. Anche per mancanza di due punte di livello, certo.
Era sempre comunque con un solo giocatore con caratteristiche "difensive".