pietro mira wrote:
di natale ha dato una palla completamente sbagliata, troppo avanti per un toni troppo indietro. Dopo 5' dell'esordio europeo, per me si è cagato addosso, e immediatamente ha crossato come se la palla fosse una patata bollente senza guardare dove fosse toni. Questa l'opinione che ho io e anche un sacco di altra gente, anche qui dentro. Continui ostinato a difendere il mediocre Di Natale a discapito di Cassano che invece quando è entrato la palla a Toni la data sui piedi, solo, davanti a VdS, per segnare un gol che avrebbe fatto anche Javi Moreno. E allora magari poi sull'onda dell'entusiamsmo avremmo pareggiato 2-2, anche perche in quei minuti li l'inerzia l'avevamo noi, e sui giornali il giorno dopo anziche "ridateci lippi", ci sarebbero state le foto del gran lancio di cassano che ha iniziato la rimonta. Oggi la gazzetta lo da titolare contro la romania, speriamo
Ma di che stai parlando? Ma leggiti i miei post per favore. A Di Natale hanno dato 6 quasi tutti i giornali, quindi...Dopo quel cross da cagato addosso che dici tu ha messo la palla in testa a Toni ed il modenese l'ha tirata a 4 metri dalla porta, ha tentato una girata uguale a quella segnata contro il Belgio, gli è andata male, la palla è passata fra le gambe del difensore, in quei casi al 90% la palla va dentro perchè il portiere non la vede, ha superato l'uomo al limite e scheggiato la traversa con un tiro. Poi non ho detto nulla su Cassano (per quanto dopo quella palla a Toni ne abbia perso 4 di fila per le quali un Di Natale sarebbe stato crocifisso).
BruceSmith wrote:
Tutti giù dal carro degli sconfitti
È abbastanza triste vedere come un’intera critica, un intero Paese, cambi idea in un momento e scenda rapido dal carro degli sconfitti. Quelli che erano «i ragazzi di tutti», i nostri eroi, sono adesso vecchie suole che tutti sapevamo superate. Legioni di giornalisti hanno lottato perché fosse prolungato il contratto di Donadoni e adesso già cantano la fine del c.t. Non c'è misura e non c'è probabilmente vergogna. Il tifoso è noioso perché non perde mai, ne sa una più del diavolo, le colpe sono sempre degli altri, meglio se di squadre diverse dalla nostra.
I fatti dicono che l’Italia ha perso in modo netto con l'Olanda e forse pagherà la sconfitta con l'esclusione dall'Europeo. Dicono anche che Donadoni ha commesso un paio di errori duri da sopportare, primo tra tutti l'esclusione di De Rossi a favore di un'Italia di mediani, ma i fatti rispondono anche che nessuno ha mai eccepito né sull’elenco dei convocati che ci rendeva in modo largo la più vecchia nazionale in gara, né sulla formazione mandata in campo contro l'Olanda. Le eccezioni vengono fuori quando c'è il riparo del risultato.
Non si può sempre stare ad aspettare che uno cada per far la figura dei sapienti noi che siamo rimasti in piedi. Questa è una squadra che ha vinto molto, forse adesso ha anche il diritto di perdere senza che tutti le voltino le spalle. Donadoni non era divino prima e non è uno sciocco adesso. Lo sbaglio più grande è stato l'infortunio di Cannavaro. Materazzi è inadeguato adesso, forse vecchio. Barzagli è un ragazzo che conosce le parole ma non sa come dirle. Gattuso ha bisogno di giocare in 50 metri quadri, non di più; Pirlo e Ambrosini sono stati condannati dall'usura a diventare banali. La squadra ha bisogno della disinvoltura, quasi dell'arroganza dei romanisti. Non basterà De Rossi, certamente nuovo riferimento, servirà anche Aquilani, come minimo Perrotta. E forse Del Piero subito dietro Toni. Ma avranno poca utilità se sulla nazionale continueremo a essere i tifosi del giorno dopo. Se un gol come quello di Van Nistelrooy l'avessero dato all'Inter o alla Roma parleremmo già di campionato falsato. Sull'Italia è solo un sintomo, mai una causa. Potremmo incamminarci verso una via di mezzo?
Mario Sconcerti
http://www.corriere.it/Sport/2008/Euro2 ... aabc.shtml
Niente da eccepire. Infatti agli italiani quando gli dici queste cose guarda quanto rode, guarda quanta coda di paglia.