tzara wrote:
Il draft del 2010 ancora non lo conosco.
Già per il 2009, per i nomi e la profondità che si prospetta, è difficilissimo per il Gallo riuscire a strappare una chiamata migliore di quella che farebbe adesso. Tra 2008 e 2009, sinceramente sceglierei la prima.
Siamo sicuri che voglia una delle prime chiamate? Perchè a conti fatti per lui sarebbe meglio finire in una squadra d'alta classifica, quindi il più indietro possibile(nel primo giro).
Non mi stupirei comunque se gli Spurs mettessero le mani sui suoi diritti con qualche magata.
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero."
Thug Lord wrote:
Siamo sicuri che voglia una delle prime chiamate? Perchè a conti fatti per lui sarebbe meglio finire in una squadra d'alta classifica, quindi il più indietro possibile(nel primo giro).
Non mi stupirei comunque se gli Spurs mettessero le mani sui suoi diritti con qualche magata.
Dipende da chi li fa, i conti: se li fa lui non so quanto sarebbe felice di perderci dei $. :D
Comunque attenzione, saranno anche parole di circostanza ma qualche dubbio lo insinuano...
tzara wrote:
Il draft del 2010 ancora non lo conosco.
Già per il 2009, per i nomi e la profondità che si prospetta, è difficilissimo per il Gallo riuscire a strappare una chiamata migliore di quella che farebbe adesso. Tra 2008 e 2009, sinceramente sceglierei la prima.
non succederà , però se vincesse l'eurolega, voglio vedere quale sbarbatello con 1 -2 anni di NCAA lo suupera in graduatoria.....
DNGMRZ wrote:
non succederà , però se vincesse l'eurolega, voglio vedere quale sbarbatello con 1 -2 anni di NCAA lo suupera in graduatoria.....
No, a mio modo di vedere lo sbarbatello che gli fotte la numero uno nel 2009 è sempre Europeo, e passa e recupera a tira la palla come pochi altri suoi pari età negli ultimi 20 anni...
Acquisto solo da ufficializzare, ora comincia la costruzione della nuova società. Manager, tecnico e primo grande acquisto "nostrani": Vitali obiettivo numero 1. E se restasse anche Gallinari...
MILANO, 30 maggio 2008 - I tasselli sono andati a posto, le clausole accettate: la cessione dell’Olimpia Milano da Giorgio Corbelli a Giorgio Armani è conclusa. Per le firme e gli annunci ufficiali bisogna aspettare, come previsto, la prossima settimana. Al di là delle speculazioni fatte in questi mesi, la costruzione della nuova AJ comincia ora. Finora Armani, attraverso Livio Proli che ha portato avanti la trattativa e sarà l’amministratore delegato del club, non ha già concluso alcun ingaggio. L’unica novità è che quello che sembrava essere l’uomo che avrebbe diretto le operazioni del club, Sasha Djordjevic, non farà più parte del progetto che prenderà una direzione tutta italiana per quanto riguarda la dirigenza, il tecnico ed anche gli obiettivi principali del mercato.
ALLENATORI - Alla fine della prossima settimana, si chiarirà il destino spagnolo di Sergio Scariolo che dovrà scegliere se accettare il prolungamento di Malaga o verificare l’interesse espresso dalle due finaliste, Barcellona e Tau. Ma il mercato allenatori italiano comincia a muoversi adesso, dopo le dimissioni dell’allenatore dell’anno, Matteo Boniciolli, da Avellino. E proprio Proli ha avuto parole di grande stima per il lavoro fatto quest’anno da Attilio Caja. Alla cena di mercoledì sera, che ha sancito la fine dell’era Corbelli, è stato comunicato alla squadra che entro una decina di giorni ci saranno grandi cambiamenti in società ma che tutto l’organico attuale sarà tenuto in considerazione. In realtà, la gestione di Corbelli lascia solo i contratti di Bulleri, Watson, Gallinari, se non va nella Nba, e Markovski che sarà transato.
VITALI - La nuova Armani vuole iniziare la ricostruzione da un grande nome italiano. Il primo della lista è Luca Vitali, esploso a Montegranaro, che ha raffreddato le trattative in corso con altre società in attesa degli sviluppi milanesi. E’ solo l’obiettivo più pregiato di una società che ha comunque deciso di puntare molto forte sul settore giovanile.
GALLINARI - Armani finora non ha fatto un'offerta a Danilo Gallinari perché resti in Italia rinunciando alla Nba né alcuna pressione sul giocatore. Ha solo confermato che la sua Olimpia sarebbe felicissima se, valutata la situazione americana, Gallo restasse a Milano ancora un anno. Ogni discorso contrattuale (Danilo ha un accordo con l'Olimpia fino al 2010 ma senza penale di uscita per la Nba) sarebbe successivo. Solo dalla settimana prossima, alla fine del pre-draft camp di Orlando, i team Nba potranno fare dei provini privati. L'idea è che Danilo selezioni le 2-3 squadre che mostrano un reale interesse per sottoporsi al workout negli Usa. La decisione di andare o meno nella Nba verrà presa a scelte fatte. Si parla della possibilità che New York ceda a Toronto la scelta n.6 per T.J. Ford. Per Gallo sarebbe un’altra destinazione ideale.
Luca Chiabotti
Toronto sarebbe una destinazione adatta a Gallinari per quale motivo ?
per l'ambiente ? direi che l'entusiasmo della comunità locale (italiana e non) si è fortemente raffreddato a causa del Mago.
Allora per l'ambiente tecnico ? onestamente il tecnico e lo staff di toronto non mi sembrano adeguati ad una franchigia nba. E poi non esiste gioco, quindi come si fa a dire che il gallo si troverebbe bene ? E Bosh con un altro bianco italiano in squadra ? e per di più preso vendendogli l'amante ?
L'unico aspetto positivo che vedo oggi è che c'è una certa europeizzazione nella squadra (ma fino a quando? se il mercato estivo stravolge tutto?), un gherardini e un Colangelo che strizza l'occhio all'europa.
Ma ce lo vedete colangelo a prendere un altro bianco italiano ? in 6 posizione ?
Ad oggi la scommessa con il mago la sta perdendo (speriamo cambi qualcosa!!), si prende un altro rischio?
Non capisco quindi perchè si dica che toronto è una destinazione ideale per il gallo, se non perchè potrebbe parlare italiano con i compagni. Lui che forse è l'unico del trio a parlare inglese senza grossi problemi.
Last edited by barabba73 on 30/05/2008, 13:40, edited 1 time in total.
"...mi dispiace ma io son io e voi non siete un cazzo.." (cit. Marchese del Grillo)
"..il turismo ricco porta ricchezza, il turismo povero porta povertà.." (cit. Briatore Flavio)
barabba73 wrote:
Toronto sarebbe una destinazione adatta a Gallinari per quale motivo ?
per l'ambiente ? direi che l'entusiasmo della comunità locale (italiana e non) si è fortemente raffreddato a causa del Mago.
...
Non capisco quindi perchè si dica che toronto è una destinazione ideale per il gallo,...
Non potrei davvero essere più d'accordo.
Ora come ora viene quasi da sperare che anche 'l'altro' voli verso lidi meno agitati, figurarsi affidare il più grande talento che abbiamo alle cure di Smitch... Brrrr.
Personalmente comunque, credo che ormai difficilmente si schioderà da Milano.
Vi chiedo invece, secondo voi è verosimile che possa fare i workout per le famose 2-3 squadre che gli interessano, con la possibilità che queste usino una seconda scelta per guadagnarsi i diritti su di lui (che rimarrebbe in Italia ancora per qualche anno)?
Cholo wrote:
Vi chiedo invece, secondo voi è verosimile che possa fare i workout per le famose 2-3 squadre che gli interessano, con la possibilità che queste usino una seconda scelta per guadagnarsi i diritti su di lui (che rimarrebbe in Italia ancora per qualche anno)?
Secondo me, no. Qualcuno a fine primo giro lo sceglierebbe prima, e il progetto andrebbe a catafascio almeno dal punto di vista dei $ (mentre tecnicamente se venisse scelto da una squadra di altissimo livello non sarebbe nemmeno un male).
Personalmente, se Milano dovesse costruire la quadra giusta (e non intendo l'ultimo organico, parlo di una squadra ai livelli di Siena, sempre un gradino sotto alle superpotenze europee) io vedrei una sua permanenza in Europa di un altro un paio d'anni, ben allenato, come un qualcosa di estremamente positivo: non ha ancora 20 anni, se in NBA ci andasse a 22 non credo cambierebbe molto, anzi, ci andrebbe come giocatore giá formato e pienamente cosciente dei propri mezzi..alla Manu, per intenderci
Ps: oddio, ho raggiunto il post numero 666
Last edited by bianchig on 30/05/2008, 18:19, edited 1 time in total.
"Quando nel mondo appare un vero genio lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui". Johnatan Swift
Mah, a me non è che Gallinari sembra sto bambino impaurito che abbia bisogno di guadagnare fiducia in sè stesso e nelle proprie capacità.
Andare in USA adesso, invece, gli darebbe sicuramente 2 anni in più pe rlavorare sul suo fisico e sulle sue qualità atletiche; e visto lo skill set che si porta dietro io opterei per andare in quella direzione piuttosto che stare ancora in Europa.
GM dei Los Angeles Knights - Dinasty NBA
Owner dei Los Angeles Bruins - Dinasty MLB
cioè io non capisco...ormai sono anni che viene dimostrato che restare in europa non serve a niente...se si vuole buttare la zappa sui piedi faccia pure...è naturale che quello che impari in un anno in NBA è molto di + di quello che impareresti facendo un anno di eurolega.
Molto, molto opinabile quanto dici. Chiedere a Ginobili quanto ha imparato in Europa. O a Anthony Parker, scartato dalla Nba e poi ripreso dopo aver vinto di tutto in Europa. Poi è ovvio che dipende sempre dalla realtà nella quale ti trovi.