Ricambio gli auguriA.F.D.U.I. President wrote: Abbiamo un dubbio...tra poco posteremo,intanto mando a cagare Bonaz perché Marcel lo volevo io...va a cagare!In amicizia...ma vacci uguale!![]()
Re: La Squadra dei Sogni
- Bonaz
- Pro

- Posts: 6265
- Joined: 22/12/2005, 11:28
- NFL Team: Dallas Cowboys
- NBA Team: Portland Trail Blazers
- Location: Mantua - Brixia a/r
Re: La Squadra dei Sogni - Draft



Tutto è possibile; l'impossibile richiede solo più tempo!
-
The goat
- Pro

- Posts: 4693
- Joined: 03/11/2002, 22:58
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
Alla mia squadra cattomunista, anzi comunista e basta, si va ad aggiungere un tassello importante.
Se mi permettete, forse, uno più pregiati, un tassello che insieme al connazionale Varela va a completare un robusto centrocampo in un mix di forza, tecnica, polmoni, cuore, carisma.
Ma ancora una volta, come direbbe franci, basiamoci sui fatti:
E' il 9 giugno del 1924, allo stadio Colombes di Parigi oltre 40.000 spettatori assistono alla finale olimpica che vede di fronte Uruguay e Svizzera. La Celeste si impone per 3-0.
Quando l’arbitro fischia la fine, gli undici uruguagi si riuniscono al centro del campo per ricevere l’applauso dei francesi. Almeno sei undicesimi della squadra sono di origine italiana ma quello che spicca è un giovane giocatore di colore, una rarità di quei tempi su un campo europeo. Ha i capelli impomatati con la riga in mezzo, rimasti a posto anche dopo novanta minuti di battaglia, in cui ha messo lo zampino su tutti i gol della sua squadra.
Il suo nome è José Leandro Andrade, e domina il centrocampo uruguayano con i suoi dribbling e i lanci precisi. Ha gambe lunghe e sottili e allo stesso tempo robuste, con cui finta e passa senza quasi mai sbagliare. Non si accontenta di superare il suo controllore ma prosegue e scarta tutti gli avversari fino al passaggio decisivo.
Quel ragazzo passerà alloa storia del calcio come "La Maravilla Nigra". Il primo grande fuoriclasse del calcio mondiale.
In patria è semplicemente un Dio, a tutt'oggi venerato, idolatrato e ricordato come il più grande giocatore di sempre nella storia dell'Uruguay, nonostante qualche anno dopo la maglia della Celeste sarà indossata da un certo Pepe Schiaffino.
Alto 1.80 per 81 kg, José era un mediano difensivo bravissimo nello spezzare gli attacchi avversari e allo stesso tempo nel far ripartire l'azione della sua squadra. Giocatore agile, elegante, veloce ma nel contempo muscolare, dotato di superbo palleggio, di finte ubriacanti e passaggi millimetrici. Divenne famoso, fra le altre cose, per i suoi gol in sforbiciata e perchè colpiva spesso i palloni in movimento a 'mezza altezza' (altrimenti difficilmente controllabili) facendo perno sul terreno di gioco con un braccio: un unicum nella storia del calcio mondiale.
Come il più celebre Garrincha, anche Josè una volta terminata la carriera attraversò momenti bui e difficili. Perse un occhio che molti anni prima, durante una partita di semifinale delle Olimpiadi del 1928 contro l'Italia, si era infortunato.
Come Manè, Josè trovò rifugio dalla solitudine nella bottiglia. Morì solo e alcolizzato nel 1957. Aveva appena 56 anni.
Il suo palmares in nazionale parla di un mondiale (1930), due medaglie d'oro alle Olimpiadi (1924 e 1928) e tre titoli sudamericani.
In una recente inchiesta di France Foootball e' risultato al sesto posto tra i giocatori piu' forti di ogni epoca.
Quindi, ottava scelta: José Leandro Andrade
Se mi permettete, forse, uno più pregiati, un tassello che insieme al connazionale Varela va a completare un robusto centrocampo in un mix di forza, tecnica, polmoni, cuore, carisma.
Ma ancora una volta, come direbbe franci, basiamoci sui fatti:
E' il 9 giugno del 1924, allo stadio Colombes di Parigi oltre 40.000 spettatori assistono alla finale olimpica che vede di fronte Uruguay e Svizzera. La Celeste si impone per 3-0.
Quando l’arbitro fischia la fine, gli undici uruguagi si riuniscono al centro del campo per ricevere l’applauso dei francesi. Almeno sei undicesimi della squadra sono di origine italiana ma quello che spicca è un giovane giocatore di colore, una rarità di quei tempi su un campo europeo. Ha i capelli impomatati con la riga in mezzo, rimasti a posto anche dopo novanta minuti di battaglia, in cui ha messo lo zampino su tutti i gol della sua squadra.
Il suo nome è José Leandro Andrade, e domina il centrocampo uruguayano con i suoi dribbling e i lanci precisi. Ha gambe lunghe e sottili e allo stesso tempo robuste, con cui finta e passa senza quasi mai sbagliare. Non si accontenta di superare il suo controllore ma prosegue e scarta tutti gli avversari fino al passaggio decisivo.
Quel ragazzo passerà alloa storia del calcio come "La Maravilla Nigra". Il primo grande fuoriclasse del calcio mondiale.
In patria è semplicemente un Dio, a tutt'oggi venerato, idolatrato e ricordato come il più grande giocatore di sempre nella storia dell'Uruguay, nonostante qualche anno dopo la maglia della Celeste sarà indossata da un certo Pepe Schiaffino.
Alto 1.80 per 81 kg, José era un mediano difensivo bravissimo nello spezzare gli attacchi avversari e allo stesso tempo nel far ripartire l'azione della sua squadra. Giocatore agile, elegante, veloce ma nel contempo muscolare, dotato di superbo palleggio, di finte ubriacanti e passaggi millimetrici. Divenne famoso, fra le altre cose, per i suoi gol in sforbiciata e perchè colpiva spesso i palloni in movimento a 'mezza altezza' (altrimenti difficilmente controllabili) facendo perno sul terreno di gioco con un braccio: un unicum nella storia del calcio mondiale.
Come il più celebre Garrincha, anche Josè una volta terminata la carriera attraversò momenti bui e difficili. Perse un occhio che molti anni prima, durante una partita di semifinale delle Olimpiadi del 1928 contro l'Italia, si era infortunato.
Come Manè, Josè trovò rifugio dalla solitudine nella bottiglia. Morì solo e alcolizzato nel 1957. Aveva appena 56 anni.
Il suo palmares in nazionale parla di un mondiale (1930), due medaglie d'oro alle Olimpiadi (1924 e 1928) e tre titoli sudamericani.
In una recente inchiesta di France Foootball e' risultato al sesto posto tra i giocatori piu' forti di ogni epoca.
Quindi, ottava scelta: José Leandro Andrade

Abbey Road è dolce e universale come il caffè di Starbucks
-
Paperone
- Pro

- Posts: 21655
- Joined: 16/10/2006, 17:35
- NFL Team: Denver Broncos
- Location: Castel Maggiore [Bologna], far east from Denver, CO
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
una vita da mediano
lavorando come Oriali
anni di fatica e botte e
vinci casomai i mondiali

lavorando come Oriali
anni di fatica e botte e
vinci casomai i mondiali
Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
- ze_ginius
- Senior

- Posts: 2359
- Joined: 04/05/2005, 16:45
- MLB Team: Boston Red Sox
- NFL Team: New England Patriots
- NBA Team: Boston Celtics
- NHL Team: Boston Bruins
- Location: Half awake in a fake empire
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
Scegliamo anche la panchina?
Potremmo fare doppia chiamata per velocizzare...
Potremmo fare doppia chiamata per velocizzare...
Time to nut up or shut up...
-
MattBellamy
- Pro

- Posts: 8413
- Joined: 05/05/2005, 10:06
- MLB Team: Chicago Cubs
- NBA Team: Oklahoma City Thunder
- NHL Team: Washington Capitals
- Location: Parma
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
Per conto di Bruce:
« Ha interpretato il ruolo di libero in modo sublime. È stato un caposcuola, proprio come Di Stefano e Suarez alla regia. Armando è stato la chiave di volta di molti successi. »
Armando Picchi
« Ha interpretato il ruolo di libero in modo sublime. È stato un caposcuola, proprio come Di Stefano e Suarez alla regia. Armando è stato la chiave di volta di molti successi. »
Armando Picchi
-

-
The goat
- Pro

- Posts: 4693
- Joined: 03/11/2002, 22:58
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
bella squadra di interisti sta facendo brus! :gazza:

Abbey Road è dolce e universale come il caffè di Starbucks
- Bonaz
- Pro

- Posts: 6265
- Joined: 22/12/2005, 11:28
- NFL Team: Dallas Cowboys
- NBA Team: Portland Trail Blazers
- Location: Mantua - Brixia a/r
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
Direi di no. Già è dura arrivare a 11!! :lol2:ze_ginius wrote: Scegliamo anche la panchina?
Potremmo fare doppia chiamata per velocizzare...



Tutto è possibile; l'impossibile richiede solo più tempo!
-
Mikele
- Pro

- Posts: 6875
- Joined: 05/11/2003, 19:15
- Location: Molise
- Contact:
- BigBen Wallace
- Pro

- Posts: 3243
- Joined: 17/07/2005, 13:27
- NBA Team: Sacramento Kings
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
si è sempre saputo che brus sotto sotto è onesto... :gazza:
Ex The Little Prince
-
vikings11
- Pro

- Posts: 5958
- Joined: 12/10/2005, 16:20
- NFL Team: Minnesota Vikings
- Location: Piemonte
- Contact:
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
Scelta importante per la difesa...
Insieme a Valentino Mazzola è considerato il giocatore più talentuoso del Grande Torino: grazie ad un fisico esile, ma robusto, era ammirato per la sua corsa leggera, per gli scatti d'anticipo e per i recuperi. Terzino, raffinato palleggiatore dalla coordinazione naturale, potente ed elegante, sapeva inserirsi anche in azioni offensive con la disinvoltura di un attaccante di ruolo. Raramente falloso, era celebre anche per il suo modo di "nascondere" la palla all'avversario diretto, prima che questi potesse giocarla.
Tra i suoi pigmalioni, Adolfo Baloncieri, che lo allenò durante il campionato di guerra 1943-44 all'Alessandria, e Mario Sperone.
Con il Torino vinse tre campionati: quando la squadra sembrava ormai destinata a vincere il quinto titolo consecutivo, l'aereo che il 4 maggio 1949 la riportava a casa da Lisbona si schiantò contro la Basilica di Superga.

..... Virgilio Maroso....
Insieme a Valentino Mazzola è considerato il giocatore più talentuoso del Grande Torino: grazie ad un fisico esile, ma robusto, era ammirato per la sua corsa leggera, per gli scatti d'anticipo e per i recuperi. Terzino, raffinato palleggiatore dalla coordinazione naturale, potente ed elegante, sapeva inserirsi anche in azioni offensive con la disinvoltura di un attaccante di ruolo. Raramente falloso, era celebre anche per il suo modo di "nascondere" la palla all'avversario diretto, prima che questi potesse giocarla.
Tra i suoi pigmalioni, Adolfo Baloncieri, che lo allenò durante il campionato di guerra 1943-44 all'Alessandria, e Mario Sperone.
Con il Torino vinse tre campionati: quando la squadra sembrava ormai destinata a vincere il quinto titolo consecutivo, l'aereo che il 4 maggio 1949 la riportava a casa da Lisbona si schiantò contro la Basilica di Superga.

..... Virgilio Maroso....
- Rocky
- Pro

- Posts: 11885
- Joined: 20/03/2004, 4:48
- MLB Team: New York Yankees
- NFL Team: Pittsburgh Steelers
- NBA Team: Philadelphia 76ers
- NHL Team: Pittsburgh Penguins
- Location: Swaggin' U
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
Mi ero promesso di non scegliere interisti, ma arrivati a questo punto questo giocatore è proprio quello che mi serve. Oltretutto in mezzo a tutti i miei europei un brasiliano per un pò di "calcio bailado" ci vuole...
Dotato di formidabile scatto, di tecnica sopraffina ma sempre essenziale, a supporto di un dribbling mortifero...
La mia ala destra (e all'occorenza terza punta): Jair

Dotato di formidabile scatto, di tecnica sopraffina ma sempre essenziale, a supporto di un dribbling mortifero...
La mia ala destra (e all'occorenza terza punta): Jair


"It's not the size of the dog in the fight, it's the size of the fight in the dog."
-
The goat
- Pro

- Posts: 4693
- Joined: 03/11/2002, 22:58
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
vikings11 wrote: Insieme a Valentino Mazzola è considerato il giocatore più talentuoso...
Io direi che quell' "insieme" va sostituito con un "dopo". o ancora meglio "molto dopo". :figo:
ps: bella chiamata. voleva essere la mia carta a sorpresa per la difesa. ma come al solito voi mi remate contro. giocherò il jolly! :D

Abbey Road è dolce e universale come il caffè di Starbucks
-
vikings11
- Pro

- Posts: 5958
- Joined: 12/10/2005, 16:20
- NFL Team: Minnesota Vikings
- Location: Piemonte
- Contact:
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
oh, io ho fatto copia incolla da wikipedia....l'avrà scritto qualche ultrà granata sfegatato...The goat wrote:
Io direi che quell' "insieme" va sostituito con un "dopo". o ancora meglio "molto dopo". :figo:
ps: bella chiamata. voleva essere la mia carta a sorpresa per la difesa. ma come al solito voi mi remate contro. giocherò il jolly! :D
Siamo sempre in credito comunque, tu ce ne hai fottuti 4....
- ze_ginius
- Senior

- Posts: 2359
- Joined: 04/05/2005, 16:45
- MLB Team: Boston Red Sox
- NFL Team: New England Patriots
- NBA Team: Boston Celtics
- NHL Team: Boston Bruins
- Location: Half awake in a fake empire
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
Scelgo Jairzinho per completare il mio attacco
Fisicamente esplosivo e dotato di un tiro terrificante e violentissimo oltre che preciso, inoltre possedeva un innato senso del gol che lo portò a segnare valanghe di reti.

Unico giocatore nella storia a segnare in tutte le partite di un mondiale dal girone fino alla finale (nel '70) nonostante giocasse ala destra per la presenza di Pelè e Tostao.
Fisicamente esplosivo e dotato di un tiro terrificante e violentissimo oltre che preciso, inoltre possedeva un innato senso del gol che lo portò a segnare valanghe di reti.

Unico giocatore nella storia a segnare in tutte le partite di un mondiale dal girone fino alla finale (nel '70) nonostante giocasse ala destra per la presenza di Pelè e Tostao.
Last edited by ze_ginius on 22/05/2008, 12:54, edited 1 time in total.
Time to nut up or shut up...
- The Answer Palermitano
- Pro

- Posts: 13465
- Joined: 10/09/2003, 16:06
- MLB Team: Philadelphia Phillies
- NFL Team: Philadelphia Eagles
- NBA Team: Philadelphia 76ers
- NHL Team: Philadelphia Flyers
- Location: Palermo
- Contact:
Re: La Squadra dei Sogni - Draft
Era chiamato IL MAGO, francamente mi stupisco un po a trovarlo ancora qua, per il mio centrocampo, dopo Figo e Deschamps, scelgo:
DEJAN SAVICEVIC

DEJAN SAVICEVIC







