predu17 wrote:
Elías Ricardo Figueroa Brander (Valparaíso, 25 ottobre 1946) è un ex calciatore cileno che ha militato in varie squadre del continente americano; è tuttora considerato il miglior difensore sudamericano.
È stato votato miglior calciatore sudamericano nel 1974, 1975 e 1976, così come il migliore calciatore cileno di tutti i tempi.
Figueroa ha giocato 241 partite per il Peñarol e 336 per l'Internacional. È stato considerato il migliore calciatore dell'Uruguay nel 1967 e nel 1968. Inoltre, è considerato il migliore calciatore nel Sudamerica dal 1974 al 1976 e il migliore giocatore del calcio brasiliano nel 1975 e nel 1976. La FIFA lo ha nominato “giocatore dell'anno" nel 1976 e lo ha citato nell’elenco ufficiale FIFA dei 100 massimi calciatori viventi.
Con la nazionale di calcio cilena ha partecipato ai Campionati del Mondo di Calcio nel 1966, nel 1974 e nel 1982.
no!
don elias era il mio asso nella manica in difesa!
Abbey Road è dolce e universale come il caffè di Starbucks
Io invece vado a pescare il terzino sinistro, nato a Cremona nel '57. Esordì nella Juventus non ancora 20enne diventando presto un titolare inamovabile anche della Nazionale. A fine carriera le presenze in bianconero saranno 297; 73 (di cui 10 da capitano) con 9 gol quelle in azzurro. Un palmarès che recita: 6 campionati, 2 Coppe Italia, 1 Uefa, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa, 1 Coppa dei Campioni, 1 Intercontinentale e 1 Campionato del Mondo.
Le sue caratteristiche di terzino d'attacco, con una buona propensione alle incursioni offensive e anche al gol, unita ad una solidità difensiva invidiabile, lo fecero emergere come uno dei più grandi talenti italiani forse di ogni tempo.
Antonio Cabrini
"It's not the size of the dog in the fight, it's the size of the fight in the dog."
vikings11 wrote:
stai bravo che sei tu che hai cominciato a stravolgerci tutti i nostri obiettivi con le scelte di Yashin, Mazzola, e Nilton Santos....
beh, se mi avvisavate potevamo metterci d'accordo. :hehe:
Abbey Road è dolce e universale come il caffè di Starbucks
vik..cabrini perso per un pelo :sbadat:
Poco male,vado con uno dei primi 5 portieri della storia:
Ladislao Mazurkiewicz
« Ho giocato contro tanti portieri, ma solo lui mi incuteva il timore di sbagliare. Non lo dovevi
guardare, perché ti impietriva. Ti restava solo la possibilità di ragionare sui movimenti della sua
ombra, perché se volevi vedere le sue intenzioni eri perduto »
(Pelè)