francilive wrote:
ma mi spieghi il perchè? è proprio questo che non torna. cambiando versione, ritirando le accuse alla Gea, in realtà si sta soltanto complicando la vita.
infatti, anzi, su un articolo comparso l'altro giorno, sul fatto che l'accusa di falsa testimonianza potrebbe far perdere contratti interessanti a Blasi, pare sia chiaro come si voglia far passare il leitmotiv che se dici la verità, quindi difendi l'operato della GEA, lo fai a tuo rischio e pericolo, visto che di rimando ti arriva quasi sicuramente tale accusa. Finora a
beneficiarne sono stati Capello, Giraudo, e Blasi, tre che hanno difeso a spada tratta la GEA e/o Moggi, a rischio ci sono andati De Canio, Chiellini, Trezeguet, e un paio di altri, mentre invece Palamara continua a glissare, e non poco, sull'artifizio scoperto dalla difesa e ammesso in aula dallo stesso Auricchio, titolare delle intercettazioni, dove si evince che il carabiniere è molto amico di Baldini, ex DS della Roma e colonna portante dell'accusa, e che avrebbe iscritto nel fascicolo dell'accusa delle intercettazioni illegale, pervenutegli a mano da Antonelli, attuale DS del Torino che minacciò Alessandro Moggi di dare il via ad massacro che non serviva a nessuno, che le ha registrate su una cassetta e gliele ha passate.
Ammesso e non concesso che già qui si capirebbe di per se come sono nate e come sono state redatte certe informative, GEA + Calciopoli visto che i responsabili sono sempre gli stessi (Auricchio-Arcangeli, che mi pare sia l'altro), la farsa continua....
Io mi chiedo solo una cosa, se un fenomeno del calibro che so, di Cristiano Ronaldo, o un giocatore di livello internazionale non avesse fatto carriera per presunte minaccie ok, ma qui a parlare di presunte tali ci sta gente che non ha fatto granchè, a cominciare dai grandi accusatori Miccoli, Grabbi, e Fresi, le cui dichiarazioni vengono amplificate per indirizzare l'opinione pubblica sui canali che più compiacciono, mentre di Baiocco, che dice di essersene voluto andare dalla Juve di sua iniziativa e che scelse Perugia come scelta di vita rinunciando al contratto migliore che A. Moggi gli aveva trovato con il Piacenza, non si scrive nulla....
L'idea che mi son fatto è che qui si voglia far passare un gruppo di persone come filibustieri, quando di filibustieri, quelli veri, il mondo del calcio non ne è solo pieno, ma pieno, ripieno, e pure stracolmo...