SafeBet wrote:
Dei Bloc Party per me è meglio l'ultimo, A Weekend in the City. Intendiamoci, si lascia ascoltare anche Silent Alarm, però mi sembrava un po' modaiolo come disco.
Ah perchè l'ultimo no? :lol2: Classico gruppo iperpompato da NME, il primo disco aveva qualche spunto interessante, sebbene si trattasse chiaramente di merce di terza mano. Da li in poi niente di interessante. Vorrei proprio incontrare quei simpaticissimi redattori di NME che a suo tempo dicevano che gli Arcade Fire (uno dei migliori gruppi in circolazione) sarebbero durati un album e via, mentre i Bloc Party erano il futuro.
shilton wrote:
qualcuno sa dirmi se vale la pene reperire materiale dei seguenti gruppi:
- stone temple pilot
- franz ferdinand
- queens of the stone age
Grazie
Rispettivamente:
- si, non hanno inventato niente ma hanno fatto alcune cose buone e generalmente possono risultare piacevoli.
- No, gruppo fondamentalmente inutile, estrema sintesi della band made in NME. Rifanno pari pari quello che facevano altri gruppi inglesi di fine 70-inizio 80.
- Ni, hanno fatto buoni lavori, ma i Kyuss erano tutta un'altra roba. Non fanno un album decente da tipo 7 anni. Gli ultimi due per via della composizion dei compact disc non sono utili nemmeno come carta igienica.
SafeBet wrote:
Tra i dischi non molto conosciuti in Italia, segnalo "The Devil and God Are Raging Inside of Me" dei Brand New. Secondo me uno dei pochi gruppi in grado di suonare rock, ma senza restare attaccati a stilemi vecchi di venti/trent'anni. Sconsigliato ai nostalgici, meglio potrebbero trovarsi i fans di Smiths o dell'indie/emo primi anni '90.
Sono uno dei pochi gruppi emo-pop-punk-gay (talvolta) ascoltabili, perchè Lacey ha talento sopra la media e gusti musicali un più vari del comune frangettaro. Però sinceramente l'unico lavoro veramente degno di nota credo sia Deja Entendu, il primo disco era un po' troppo acerbo (oh, poi se ad uno piace l'emo-pop-teen-gay-punk magari va benissimo) e l'ultimo è troppo pretenzioso.