Sai cosa mi conforta?giokn90 wrote: E se a Parma non cambieremo mentalità e giocheremo anche contro di loro con il ''braccino corto'' (quello che abbiamo avuto con il Siena e con il Milan) , allora non so se converrà più affidarci a noi stessi o a Zenga.
Che a Parma troveremo una situazione psicologica completamente differente; Domenica scorsa dovevamo essere noi e soltanto noi a riempire di agonismo, pugna e cattiveria una partita che di per se non presentava certo i connotati della battaglia, visto che per gli altri non contava nulla, che sugli spalti si pensava solo alla festa scudetto, che tutti ci avevano ormai dato per scudettati; mentre contro il Parma troveremo un clima da Plaza de Toros. A quel punto saremo di fronte ad un semplice bivio: dare tutto o farsi travolgere, ed io credo che la reazione "naturale" sarà la prima. Mi piace pensare che Vieira ed altri giocatori di quel livello non staranno a guardare mentre gli altri li prendono a cazzotti.
Intanto riflettevo che, data la conformazione dell'attacco ducale, Domenica prossima Materazzi è tecnicamente imprescindibile. :gazza:











