MILANO1946_ultrà wrote:
Bene, mi puoi dire nome e cognome di chi ha detto queste cose.
Ovviamente no. Non essendo poi stato ufficializzato il documento. Ma se chiedi al tuo presidente sono certo che potrà confermare l'esistenza di una bozza (che ho visto) e di una sua lettera in cui spiega che il Direttivo dopo ampia ed animata discussione non ha consentito che firmasse il protocollo.
MILANO1946_ultrà wrote:
Se tu conoscessi le cose come stanno sapresti anche che il Saini è più grosso rispetto al Kennedy incorporando piscina, campi da tennis (in numero maggiore del Kennedy, campi da calcio (in maggior numero), campi da Rugby, una pista di pattinaggio sul ghiaccio (anche se inutilizzata) e altri campi.
Vasca 25 mt.
Vasca 50 mt. con copertura invernale
Vasca Tuffi
Vasca estiva per bambini
4 palestre
1 sala Cardiofitness
12 campi da tennis
Pista di Atletica
Campo di Baseball
Campo di Rugby
Campo di Beach Volley
Pista di Pattinaggio a rotelle
2 campi di Calcio a 11
Campo di Calcio a 5
Spogliatoi – Docce
Non ho fatto esempi di cose che non conosco, semplicemente ho usato come termine di paragone l'impianto da te citato (di cui non conosco la gestione e non avendoci mai giocato). Ti sei risposto da solo giungendo indirettamente alle mie stesse considerazioni. Un centro con tanti impianti reddittizzi può bilanciare le spese di un campo da baseball e peremettere costi di utilzzo bassi.
Dico dei numeri a caso: se gestire il campo da baseball per un anno (senza volontariato) costa 30.000 euro e se da altri impianti guadagni 20.000 e sufficiente far pagare 10.000 per pareggiare ( o far pagare meno,rimettendoci, se sei un soggetto pubblico). se invece dagli altri impianti incassi 10.000 e ovvio che, quantomeno per pareggiare, devi incassare 20.000.
Credo che questo, a grandi linee, ha fatto la società di hockey che ha preso in gestione il centro. Non ha preteso il "pareggio" sui costi del baseball (tutte i 30.000) ma ha cercato il pareggio di gestione. Se l'affidatario fosse stato un soggetto esterno le cose sarebbero state peggiori, cercando ovviamente il guadagno.
MILANO1946_ultrà wrote:
Mi puoi portare il regolamento comunale PAROLA PER PAROLA dove viene citata questa libertà edile.
Perchè sennò si parla d'aria fritta.
spiace che non hai colto che fosse una battuta...colpa mia che non ho messo la faccina :D
MILANO1946_ultrà wrote:
Appunto, la protesta non è nei riguardi di quello che ora è solo un EX gestore.
E' nei confronti del Comune che non è riuscito a tutelare l'attività di una squadra storica del suo territorio (nonchè di gente che paga le tasse) invitandolo a tutelare meglio in futuro i suoi cittadini.
Può anche essere, ma ad essere presa di mira è sempre stata la società di hockey (il gestore), è inutile elencare tutti i dispetti e le ripicche fatte reciprocamente ma è ovvio che a rimetterci è quello che non ha il coltello dalla parte del manico.
P.S. con riferimento alle foto dello stato dell'impianto. E' il gestore che ha spaccato tutto o è frutto di decennale incuria?
Vincendo il bando di gara si era impegnato a ristruttare il centro con parecchi milioni di euro durante la durata della gestione (non ricordi se 10anni o 20). Mi sembra che avesse inziato i lavori: il centro ricreativo/bar (lo dici tu stesso),le tribune del softball (mi sembra siano recenti) il campo da hockey (egoisticamente, magari) la copertura dei campi da tennis (non so...è già fatta?). L'unica colpa qual'è? aver fatto i lavori partendo dalle strutture redittizie? o doveva spendere prima sulle perdite? imprenditorialmente è la logica corretta. Quel che è certo che la disponibilità a tirar fuori i soldi c'era. Non si sono certamenti seduti pensando solo a battere cassa.
Sono comunque il primo ad augurarvi, nell'interesse del baseball, che le cose migliorino. Spero non passiate dalla padella alla brace