Robinson Cano wrote:
grazie per la lunga risposta René ma sapere d'essere d'accordo con Gleeman è ampia consolazione dell'essere in disaccordo con te :gazza:
Gleeman non pensa che sia esclusivamente crapshooting. Non è che tu debba prendere tutto alla lettera. Chiedi a qualsiasi esperto, e ti dirà che il draft va avanti a "botte di culo" per dirla all'italiana, ma è in senso lato. Non è che esista solo ed esclusivamente la fortuna, c'è anche il buon lavoro. Se non ci credi, prova a scrivere una mail a Gleeman (che sicuramente ti risponderà) e chiedigli se nel draft non conti per niente l'abilità e lo scouting. Dire che la fortuna sia preponderante nell'analisi di un qualsiasi prospetto individuale non significa che l'intera procedura del draft sia basata sulla fortuna. Credi che le squadre draftino i nomi da un cappello?
Non si può prendere una frase e decontestualizzarla. E' chiaro che se Lincecum diventa un fenomeno ed Andrew Miller no, è la fortuna a fare la differenza visto che tutti gli scout li mettevano su livelli simili. E' altrettanto chiaro che anni di successo per determinate squadre, ed anni di insuccesso per altre non siano spiegabili solo con la fortuna, specie quando quelle fortunate lavorano in un certo modo e quelle sfortunate in un altro. Poi, ripeto, singolarmente il successo o meno di un singolo prospetto dipende dalla fortuna, ma il successo o meno di un insieme di prospetti draftati nel corso di diversi anni è figlio di un progetto. Ed è l'insieme che si deve giudicare.
dinanzi a certi numeri e a certi esempi - potrei passare la notte a scriverne - mi pare del tutto legittimo parlare di fortuna come elemento decisivo.
Davanti ad esempi singoli non si può mai andare avanti. Anche Ortiz produrrà out, ed anche Cora batterà valido. E allora? Vuol dire che è solo la fortuna a determinare che uno sia più forte dell'altro? Ci sono diversi gradi di abilità. A volte uno forte non sarà nessuno, ed altre volte un signor nessuno diventerà fortissimo. Le cose si giudicano nel lungo termine, con le grandi cifre, che diventano sempre più illuminanti man mano che si va avanti. Nessuno è immune da errori (o da grandi scelte). Steve Phillips ha preso Kazmir, Billy Beane ha preso Fritz. Succede, ma non per questo uno è più bravo dell'altro. Iniziamo a valutare 10 scelte, poi 100, poi 1000. L'abilità viene fuori.
Valutare casi isolati è come valutare turni di battuta isolati. Ovvio che in quei casi la fortuna c'entri parecchio. Magari uno batte un bloop single ed è una valida, ed un altro batte una linea in bocca ad un interno ed è un doppio gioco, ma gli insiemi non mentono. Dopo 3 stagioni buone, un giocatore buono si vede, ed uno scarso pure. Dopo 3 draft buoni, non è solo fortuna, e dopo 3 draft cattivi, non è solo sfortuna. Ricordati che anche Babe Ruth e Ted Williams hanno subito qualche strikeout ed anche Adam Eaton ha battuto valido, ma vogliamo davvero discutere su chi batta meglio? A citare casi individuali non vai da nessuna parte. Prova ad analizzare l'insieme e poi dimmi se i risultati ti sembrano davvero così completamente casuali o meno.
azazel wrote:
Cioè, se ho capito bene, la stagione NCAA di baseball è già finita?

Quindi i giocatori che verranno ora scelti inizieranno il loro iter con queste Short Season Leagues, con squadre che fanno parte delle farm delle squadre majors che li hanno scelti, giusto?
La stagione NCAA volge al termine. Le College World Series si tengono a metà giugno (circa una settimana dopo il draft, quindi sai già quali giocatori osservare :hehe: ), e da luglio i giocatori saranno eleggibili per giocare per le loro squadre MLB, come hai giustamente detto. Potranno iniziare da dove vorranno le squadre, ovviamente, ma la maggior parte di quelli un po' meno forti, o quelli scelti direttamente dal liceo, inizieranno dall'A- (anche chiamato Low A o Short Season A) e dalla Rookie League, ossia dalle leghe di mezza stagione. Alcuni tra i più forti potrebbero iniziare anche in A o addirittura in A+.
PS: adesso non ho tempo, più tardi vi metto alcuni dati sui draft 2001 e 2002 (gli unici che ho analizzato nei mesi scorsi in vista di un articolo da scrivere più tardi questo mese).