GiòGiò wrote:
i raptors hanno bisogno di un buon coach che faccia funzionare al meglio tutti gli ingranaggi (che sono buoni, anche se non sono fenomenali)..... e poi di un giocatore pericolso in post basso, che, oltra a far punti e prendere rimbalzi (cronico deficit dei dinos), permetta alla squadra di disporre di scarichi comodi.... i Raptors hanno la miglior squadra di tiratori della lega eppure non possono utilizzarla al meglio per la mancanza di un big man pericoloso a centro area.....
facile a dirsi (quasi) impossibile trovarlo (chi c'è l'ha se lo tiene strettissimo, e quello libero questa estate chiederà il massimo salariale)....
uno spunto iinteressante.
Il big man ce l'hanno, Bosh, che però non è un grande passatore e continua a migliorare il suo gioco fronte a canestro o al gomito della lunetta, tralasciando il suo spalle a canestro che avrebbe delle potenzialità.
In più quando gioca spalla a canestro mai, dico mai, riapre il pallone fuori magari per un ripost.
Lo stesso Bargnani potrebbe fare di più e non solo accontentarsi del suo gioco a 7 metri dal canestro. Le poche volte che va in post basso esegue movimenti meccanici e macchinosi, quasi da scolaretto e sembra che non abbia granchè voglia di usare il fisico e la sua tecnica per due punti facili.
Ha un atteggiamento un po arrendevole in questo senso, o si prende il suo scarico per il piazzato o palleggio arresto e tiro, in questo ci mette tutta l'anima, per un gancio o un avvicinamento sembra che gli sfavi.
Deve capire che non lo vogliono far diventare un lungo d'area, di quelli che stanno solo a 2 metri dal canestro ma il rischio è quello di diventare davvero il nuovo Padgett che staziona solo sul perimetro e gioca in base alle % al tiro che ha.
Deve variare molto il suo gioco, credo non vi sia altra alternativa per vederlo esplodere e per vederlo di più in campo.
Quando gioca 15/16 minuti è perchè tira male, quindi Micthell fa bene a tenerlo fuori. A parziale discolpa c'è da dire che Micthell non mi sembra il coach più preparato per sviluppare il talento di un giocatore, cosa che fa solo superficialmente panchinando il giocatore in questione senza disegnarlo uno straccio di gioco che sia uno.