Byron Scott Coach Of The Year

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DH-12
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by DH-12 »

mackzone wrote: onestamente questo premio per me andava dato ad adelman. scott ha beneficiato della crescita incredibile di paul,west e di uno stojiakovic in forma, doc rivers di una squadra totalmente rinnovata. adelman invece ha migliorato una squadra che era per la maggior parte la stessa dell'anno prima, e ha anche reagito splendidamente all'inofrtunio di yao. a mio parere il coy era senza dubbio adelman
Beh parte di questa crescita potrebbe essere anche merito di Scott, no?
Secondo me premio meritato e giusto. Fa un po strano vedere cosi in basso in classifica il "mio" coach eppure anche a Orlando qualche leggero cambiamento sia a livello di gioco sia a livello di risultati c'è stato eh! Personalmente avrei messo secondo Adelman e non Rivers che con quel popò di squadra avrà fatto ben poco  :forza:
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Dino N
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by Dino N »

volevo  rinunciare a postare in questo topic avendo già espresso il mio parere piu volte nell'altro topic del cociofdeiar.
Ma non resisto.

Nulla da dire. Non è scandalosa come assegnazione, ma quando leggo che scott sa allenare bene, mi si increspano le labbra. quando leggo che questi hornets hanno talento cosi cosi invece mi sale la bile e mi vien voglia di schiacciare la x sulla schermata.

Come dice mookie. tale e quale.

i criteri di assegnazione ATTUALMENTE sono questi. Lo scorso anno vinse un allenatore che definire mediocre ci si va leggeri. Quest anno ha vinto uno che quantomeno sa far gruppo. Ma nessun altro merito.

Ovviamente guardando queste assegnazioni non mi stupisce che mostri sacri come il signor Sloan se ne strafregino di questi premi da una decina di anni a questa parte e che di vincerlo gliene freghi zero.

Però un appunto mi sento di farlo. Per i vari Peter ed i vari che sostengono che sia un premio meritato e che i criteri di assegnazione sono questi e sono giusti.

Il coach of the year da sempre non premia secondo i criteri che voi sciorinate. Premia l'allenatore che si è messo piu in luce durante l'anno. Ma non per le vittorie. Semmai perchè ha fatto qualcosa di davvero notevole tecnicamente. In questo senso Mcmillan non sfigura per nulla perchè con una squadra di ragazzini , talentuosi certo, ma pur sempre ragazzini è volato per piu di metà stagione, facendo dire a tutti che senza dubbio i blazers saranno la squadra del futuro.
Il quale Mcmillan non è nuovo a miracoli. Seattle qualche anno fa con la sola copia allen lewis fece una stagione da favola volando anche ai play off. Sempre con mcmillan.

Non si premiano le vittorie con questi premi. Si premiano i coach che hanno fatto cose egregie secondo criteri che esulano dalle vittorie. Secondo criteri esclusivamente tecnici. Ecco perchè dovrebbero essere assegnati dagli allenatori stessi ad esempio.

Purtroppo questi premi da alcuni anni hanno perso il fascino ed il loro vero significato, un pò come è successo per l'all star game.

Qual è il problema nel premiare secondo criteri sballati? Qual ' il problema nel dire, si non è il migliore quest anno ma siccome sono questi i criteri di assegnazione attualmente allor va bene cosi?
Semplicissimo. Il problema è che si perde memoria storica.

Quando noi guardiamo le biografie dei grandi del passato, non possiamo non guardare quanti MVP hanno vinto (forse il solo premio ad aver ancora valore), quanti MVP dell'all star game hanno vinto (una volta era un prmeio prestigioso, am chi si sognerebbe di interessarsene ora?), quanti primi quintetti NBA hanno raggiunto, quanti most defensive player hanno vinto. E perchè guardiamo questi prmei? Perchè un tempo questi premi avevano una valenza reale. La dicevano lunga sulla stagione conclusa.

Quando fra 20 anni un 15enne guarderà la sezione historyNBA in cerca del passato, in cerca del ricordo dei grandi di questo sport, scoprirà e crederà al fatto che nel 2006 il miglior coach della lega fu Sam Mitchell da Mercer. Certo, noi sapremo di quanto poco contasse quel premio quell anno, ma la memoria andrà persa nel tempo ed alla fine resterà poco piu di quella schermata in history come valore storico, perlomeno per il 99% delle persone.

Ecco perchè Scott non ci sta. Perchè NON è vero che i valori in campo dicono che NO sia andata sopra le attese. Semmai sono le attese ad essere state clamorosaente cannate. Chi ha fatto veramente bene semmai è satto Adelman, è stato van gundy, è stato mc millan. Loro avrebbero meritato in toto tecnicamente.

Poi posso concedertelo. Io con questo premio non sono daccordo ma alla fine ci può stare nonostante tutto. Ma non venitemi a parlare di criteri di assegnazione, perchè questi criteri attuali non fanno altro che storpiare la storia stessa di questo gioco ed il ricordo dei grandi che hanno calpestato il parquet.
Last edited by Dino N on 30/04/2008, 10:02, edited 1 time in total.
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Peter
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by Peter »

Dino N wrote: volevo  rinunciare a postare in questo topic avendo già espresso il mio parere piu volte nell'altro topic del cociofdeiar.
Ma non resisto.

Nulla da dire. Non è scandalosa come assegnazione, ma quando leggo che scott sa allenare bene, mi si increspano le labbra. quando leggo che questi hornets hanno talento cosi cosi invece mi sale la bile e mi vien voglia di schiacciare la x sulla schermata.

Come dice mookie. tale e quale.

i criteri di assegnazione ATTUALMENTE sono questi. Lo scorso anno vinse un allenatore che definire mediocre ci si va leggeri. Quest anno ha vinto uno che quantomeno sa far gruppo. Ma nessun altro merito. Ovviamente guardando queste assegnazioni non mi stupisce che mostri sacri come il signor Sloan se ne strafregino di questi premi da una decina di anni a questa parte e che di vincerlo gliene freghi zero.

Però un appunto mi sento di farlo. Per i vari Peter ed i vari che sostengono che sia un premio meritato e che i criteri di assegnazione sono questi e sono giusti.

Il coach of the year da sempre non premia secondo i criteri che voi sciorinate. Premia l'allenatore che si è messo piu in luce durante l'anno. Ma non per le vittorie. Semmai perchè ha fatto qualcosa di davvero notevole tecnicamente. In questo senso Mcmillan non sfigura per nulla perchè con una squadra di ragazzini , talentuosi certo, ma pur sempre ragazzini è volato per piu di metà stagione, facendo dire a tutti che senza dubbio i blazers saranno la squadra del futuro.
Il quale Mcmillan non è nuovo a miracoli. Seattle qualche anno fa con la sola copia allen lewis fece una stagione da favola volando anche ai play off. Sempre con mcmillan.

Non si premiano le vittorie con questi premi. Si premiano i coach che hanno fatto cose egregie secondo criteri che esulano dalle vittorie. Secondo criteri esclusivamente tecnici. Ecco perchè dovrebbero essere assegnati dagli allenatori stessi ad esempio.

Purtroppo questi premi da alcuni anni hanno perso il fascino ed il loro vero significato, un pò come è successo per l'all star game.

Qual è il problema nel premiare secondo criteri sballati? Qual ' il problema nel dire, si non è il migliore quest anno ma siccome sono questi i criteri di assegnazione attualmente allor va bene cosi?
Semplicissimo. Il problema è che si perde memoria storica.

Quando noi guardiamo le biografie dei grandi del passato, non possiamo non guardare quanti MVP hanno vinto (forse il solo premio ad aver ancora valore), quanti MVP dell'all star game hanno vinto (una volta era un prmeio prestigioso, am chi si sognerebbe di interessarsene ora?), quanti primi quintetti NBA hanno raggiunto, quanti most defensive player hanno vinto. E perchè guardiamo questi prmei? Perchè un tempo questi premi avevano una valenza reale. La dicevano lunga sulla stagione conclusa.

Quando fra 20 anni un 15enne guarderà la sezione historyNBA in cerca del passato, in cerca del ricordo dei grandi di questo sport, scoprirà e crederà al fatto che nel 2006 il miglior coach della lega fu Sam Mitchell da Mercer. Certo, noi sapremo di quanto poco contasse quel premio quell anno, ma la memoria andrà persa nel tempo ed alla fine resterà poco piu di quella schermata in history come valore storico, perlomeno per il 99% delle persone.

Ecco perchè Scott non ci sta. Perchè NON è vero che i valori in campo dicono che NO sia andata sopra le attese. Semmai sono le attese ad essere state clamorosaente cannate. Chi ha fatto veramente bene semmai è satto Adelman, è stato van gundy, è stato mc millan. Loro avrebbero meritato in toto tecnicamente.

Poi posso concedertelo. Io con questo premio non sono daccordo ma alla fine ci può stare nonostante tutto. Ma non venitemi a parlare di criteri di assegnazione, perchè questi criteri attuali non fanno altro che storpiare la storia stessa di questo gioco ed il ricordo dei grandi che hanno calpestato il parquet.
Purtroppo la sintesi non è il tuo forte, sono riuscito a leggere tutto comunque, ma che fatica!! :disgusto:

Ad ogni modo vorrei che mi spiegassi dove hai letto e dove hai visto quali siano i criteri di assegnazione del premio, il COY premia l'allenatore che si è messo più in luce??? Che è andato a più talk show?? Che ha fatto più apparizioni al David Letterman late night show?? Ma che vuol dire??? Secondo te come si stabilisce se un allenatore si è messo in luce??? Forse con le W ottenute? Mcmillan un po' in luce si è messo quest'anno, non c'è dubbio, con la famosa striscia di VITTORIE consecutive, portando una squadra giovane a lottare per metà campionato per i playoff nell'ovest più combattuto di sempre, non ci sono dubbi che abbia fatto cose egregie, che sia un bravo allenatore, però vatti a vedere l'albo dei vincitori del premio, quanti sono quelli che l'hanno vinto senza arrivare ai playoff??? Quanti sono quelli che hanno vinto 41 partite e hanno vinto il premio?? E infine, pensi davvero che fra ventanni, i premi come il COY saranno ciò che la gente ricorda? Per me la cosa che conta ora e che conterà poi sarà solo e soltanto il numero di anelli con cui ci si adorna le dita. (guarda Phil Jackson, quanti COY ha vinto? Boh nessuno lo sa, si parla solo di anelli).
Se poi vogliamo parlare che sto premio sia inutile e che premi allenatori di dubbia qualità, io posso anche essere daccordo, il problema è che senza criteri oggettivi (tipo il numerodi W, il miglioramento da un anno all'altro), i premi diventano molto arbitrari e farebbero ancora di più discutere, chi è il migliore fra Popovich e Phil Jackson? Chi è più bravo fra Van Gundy e Mcmillan? E fra Sloan e Larry Brown? Troppo difficile fare classifiche senza basarsi sui numeri...
Last edited by Peter on 30/04/2008, 12:17, edited 1 time in total.
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Dino N
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by Dino N »

Peter wrote: Purtroppo la sintesi non è il tuo forte, sono riuscito a leggere tutto comunque, ma che fatica!! :disgusto:

Ad ogni modo vorrei che mi spiegassi dove hai letto e dove hai visto quali siano i criteri di assegnazione del premio, il COY premia l'allenatore che si è messo più in luce??? Che è andato a più talk show?? Che ha fatto più apparizioni al David Letterman late night show?? Ma che vuol dire??? Secondo te come si stabilisce se un allenatore si è messo in luce??? Forse con le W ottenute? Mcmillan un po' in luce si è messo quest'anno, non c'è dubbio, con la famosa striscia di VITTORIE consecutive, portando una squadra giovane a lottare per metà campionato per i playoff nell'ovest più combattuto di sempre, non ci sono dubbi che abbia fatto cose egregie, che sei un bravo allenatore, però vatti a vedere l'albo dei vincitori del premio, quanti sono quelli che l'hanno vinto senza arrivare ai playoff??? Quanti sono quelli che hanno vinto 41 partite e hanno vinto il premio?? E infine, pensi davvero che fra ventanni, i premi come il COY saranno ciò che la gente ricorda? Per me la cosa che conta ora e che conterà poi sarà solo e soltanto il numero di anelli con cui ci si adorna le dita. (guarda Phil Jackson, quanti COY ha vinto? Boh nessuno lo sa, si parla solo di anelli).
Se poi vogliamo parlare che sto premio sia inutile e che premi allenatori di dubbia qualità, io posso anche essere daccordo, il problema è che senza criteri oggettivi (tipo il numerodi W, il miglioramento da un anno all'altro), i premi diventano molto arbitrari e farebbero ancora di più discutere, chi è il migliore fra Popovich e Phil Jackson? Chi è più bravo fra Van Gundy e Mcmillan? E fra Sloan e Larry Brown? Troppo difficile fare classifiche senza basarsi sui numeri...
sai che fatico a prendere seriamente questo post?
non so se pensi davvero questo:

E infine, pensi davvero che fra ventanni, i premi come il COY saranno ciò che la gente ricorda? Per me la cosa che conta ora e che conterà poi sarà solo e soltanto il numero di anelli con cui ci si adorna le dita. (guarda Phil Jackson, quanti COY ha vinto? Boh nessuno lo sa, si parla solo di anelli).

Nel caso non offenderti. Ho detto quello che penso già parecchie volte, credo mi fermerò li senza replicare perchè davvero, credo che si abbiano metri di misura decisamente troppo distanti per avvicinarsi. La frase tua che ho quotato davvero, mi lascia senza parole e come da te detto, non è facile.
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Peter
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by Peter »

Dino N wrote: sai che fatico a prendere seriamente questo post?
non so se pensi davvero questo:

E infine, pensi davvero che fra ventanni, i premi come il COY saranno ciò che la gente ricorda? Per me la cosa che conta ora e che conterà poi sarà solo e soltanto il numero di anelli con cui ci si adorna le dita. (guarda Phil Jackson, quanti COY ha vinto? Boh nessuno lo sa, si parla solo di anelli).

Nel caso non offenderti. Ho detto quello che penso già parecchie volte, credo mi fermerò li senza replicare perchè davvero, credo che si abbiano metri di misura decisamente troppo distanti per avvicinarsi. La frase tua che ho quotato davvero, mi lascia senza parole e come da te detto, non è facile.
Cosa ci sarebbe di poco serio nel mio post? Sono curioso sinceramente per cui se riesci a scriverlo evitando di consumare la tastiera nel processo la cosa mi interessa.
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pio3011
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by pio3011 »

Bhè mi sembra giusto darlo a Scott, della grande stagione di NO ci sarà sicuramente la sua mano Imho. I calabroni sono stati in cima ad un agguerritissima Western Confernce per tanto tempo soprendendo tutti, premio tutto sommato giusto. Per quanto riguarda gli altri avrei invertito Adelman con Rivers, però alla fine va bene anche cosi.
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by Mr. Clutch »

Sul COY concordo con quello che è già stato detto da mookie, Brawl e Dino: avrei preferito di più Van Gundy, Adelman o McMillan. Faccio tuttavia i miei complimenti a Scott perchè ad ogni modo non certo un premio scandaloso... :applauso:
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by SafeBet »

Peter wrote: Purtroppo la sintesi non è il tuo forte, sono riuscito a leggere tutto comunque, ma che fatica!! :disgusto:

Ad ogni modo vorrei che mi spiegassi dove hai letto e dove hai visto quali siano i criteri di assegnazione del premio, il COY premia l'allenatore che si è messo più in luce??? Che è andato a più talk show?? Che ha fatto più apparizioni al David Letterman late night show?? Ma che vuol dire??? Secondo te come si stabilisce se un allenatore si è messo in luce??? Forse con le W ottenute? Mcmillan un po' in luce si è messo quest'anno, non c'è dubbio, con la famosa striscia di VITTORIE consecutive, portando una squadra giovane a lottare per metà campionato per i playoff nell'ovest più combattuto di sempre, non ci sono dubbi che abbia fatto cose egregie, che sia un bravo allenatore, però vatti a vedere l'albo dei vincitori del premio, quanti sono quelli che l'hanno vinto senza arrivare ai playoff??? Quanti sono quelli che hanno vinto 41 partite e hanno vinto il premio?? E infine, pensi davvero che fra ventanni, i premi come il COY saranno ciò che la gente ricorda? Per me la cosa che conta ora e che conterà poi sarà solo e soltanto il numero di anelli con cui ci si adorna le dita. (guarda Phil Jackson, quanti COY ha vinto? Boh nessuno lo sa, si parla solo di anelli).
Se poi vogliamo parlare che sto premio sia inutile e che premi allenatori di dubbia qualità, io posso anche essere daccordo, il problema è che senza criteri oggettivi (tipo il numerodi W, il miglioramento da un anno all'altro), i premi diventano molto arbitrari e farebbero ancora di più discutere, chi è il migliore fra Popovich e Phil Jackson? Chi è più bravo fra Van Gundy e Mcmillan? E fra Sloan e Larry Brown? Troppo difficile fare classifiche senza basarsi sui numeri...
Diciamo che oltre ai numeri (importantissimi, d'accordo, ma non l'unico metro di giudizio) in questo sport dovrebbe anche contare ciò che si vede sul campo. E spesso conta, anche nell'assegnazione di questi premi (si vedano gli MVP assegnati a Nash quando statisticamente non era complessivamente ai livelli di altri candidati).

Credo che con la locuzione "mettersi in luce" Dino intendesse riferirsi alla qualità del gioco espresso dai Blazers di quest'anno, in rapporto alla qualità, e quantità, del roster a disposizione. Per carità, è evidente che se questo è l'unico parametro per decidere chi è il COY, la questione diventa una pura battaglia di opinioni personali, in cui a seconda delle preferenze, si premia l'allenatore con cui si ha più affinità tecnica (o tattica, o quello che volete). E probabilmente non se ne verrebbe mai a capo. E' vero, peraltro, che trasformare il premio in una gara a chi ha ha vinto più partite rispetto all'anno precedente, o a chi ha fatto più vittorie in assoluto (si, è successo) pare ingiusto nei confronti del lavoro di alcuni coach che si trovano ad operare con roster limitati, infortuni, o generali condizioni d'inferiorità.

Semplicemente, a me come ad altri, sembra che Scott non sia stato il miglior allenatore dell'anno. Altri hanno lavorato meglio di lui, ottenendo dalle proprie squadre risultati superiori in relazione al roster disponibile.
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by Ciombe »

SafeBet wrote: Semplicemente, a me come ad altri, sembra che Scott non sia stato il miglior allenatore dell'anno. Altri hanno lavorato meglio di lui, ottenendo dalle proprie squadre risultati superiori in relazione al roster disponibile.
chiaro e cristallino, meglio di così non si può.
Scott come Michtell prima di lui è stato eletto COY sulla base delle vittorie ottenute, non sul suo lavoro tecnico in panchina, che a mio parere è stato pressochè invisibile, o se volete molto elementare.
Ma d'altronde anche ai Nets era così, con il culo di allenare un altro grande play che segnava meno di Paul ma creava forse più gioco per i compagni.

Provocazione:
vorrei vedere tutto il "talento" da allenatore di Scott in una squadra come i Bobcats o i Bulls o i Pacers.
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by Peter »

SafeBet wrote: Diciamo che oltre ai numeri (importantissimi, d'accordo, ma non l'unico metro di giudizio) in questo sport dovrebbe anche contare ciò che si vede sul campo. E spesso conta, anche nell'assegnazione di questi premi (si vedano gli MVP assegnati a Nash quando statisticamente non era complessivamente ai livelli di altri candidati).

Credo che con la locuzione "mettersi in luce" Dino intendesse riferirsi alla qualità del gioco espresso dai Blazers di quest'anno, in rapporto alla qualità, e quantità, del roster a disposizione. Per carità, è evidente che se questo è l'unico parametro per decidere chi è il COY, la questione diventa una pura battaglia di opinioni personali, in cui a seconda delle preferenze, si premia l'allenatore con cui si ha più affinità tecnica (o tattica, o quello che volete). E probabilmente non se ne verrebbe mai a capo. E' vero, peraltro, che trasformare il premio in una gara a chi ha ha vinto più partite rispetto all'anno precedente, o a chi ha fatto più vittorie in assoluto (si, è successo) pare ingiusto nei confronti del lavoro di alcuni coach che si trovano ad operare con roster limitati, infortuni, o generali condizioni d'inferiorità.

Semplicemente, a me come ad altri, sembra che Scott non sia stato il miglior allenatore dell'anno. Altri hanno lavorato meglio di lui, ottenendo dalle proprie squadre risultati superiori in relazione al roster disponibile.
Io non ho niente contro quelli che pensano che Scott non dovesse vincere, mi aveva un po' sorpreso che si indicasse Mcmillan per il premio, quando a mio avviso manca chiaramente dei requisiti base per concorrere (è vero che non si puo' ridurre tutto ai numeri, ma almeno una stagione con più vittorie che sconfitte per il COY deve (per me) esserci).
Su Nash è vero che lui ha vinto anche senza i numeri dalla sua parte, ma l'MVP è un premio concettualmente un po' diverso dagli altri (i numeri individuali contano meno ma i numeri di squadra sono sempre indispensabili), si valuta quanto un giocatore è "valuable" alla squadra, per cui ci sono cose in più rispetto al puro fatturato personale, il COY invece è diverso, anche perchè è veramente difficile dire quanto sia l'apporto di un coach ad una squadra, non si puo' dire come sarebbero andati gli Hornets con Popovich in panchina o i Bobcats con Scott (anche se sarebbe molto interessante provare), per cui gioco forza si fa un ragionamento un po' più legato ai numeri, senza che si debba ridurre tutto a quelli, anche perchè checchesenedica Scott non è il primo coglione che passa, avrà avuto anche culo (come tutti i grandi coach della storia) di avere una bella squadra un po' sottovalutata, ma il suo lavoro ha portato comunque degli ottimi risultati, probabilmente non è il migliore, ma tutto sto stupore per il premio mi pare un po' ingeneroso.

ps: Dino se non mi dici cosa non ti è sembrato serio significa che hai solo buttato li delle parole antipatiche senza avere argomentazioni, non è carino.
Questo non è il Vietnam, è il Bowling, ci sono delle regole.
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by Dino N »

Peter wrote: Io non ho niente contro quelli che pensano che Scott non dovesse vincere, mi aveva un po' sorpreso che si indicasse Mcmillan per il premio, quando a mio avviso manca chiaramente dei requisiti base per concorrere (è vero che non si puo' ridurre tutto ai numeri, ma almeno una stagione con più vittorie che sconfitte per il COY deve (per me) esserci).
Su Nash è vero che lui ha vinto anche senza i numeri dalla sua parte, ma l'MVP è un premio concettualmente un po' diverso dagli altri (i numeri individuali contano meno ma i numeri di squadra sono sempre indispensabili), si valuta quanto un giocatore è "valuable" alla squadra, per cui ci sono cose in più rispetto al puro fatturato personale, il COY invece è diverso, anche perchè è veramente difficile dire quanto sia l'apporto di un coach ad una squadra, non si puo' dire come sarebbero andati gli Hornets con Popovich in panchina o i Bobcats con Scott (anche se sarebbe molto interessante provare), per cui gioco forza si fa un ragionamento un po' più legato ai numeri, senza che si debba ridurre tutto a quelli, anche perchè checchesenedica Scott non è il primo coglione che passa, avrà avuto anche culo (come tutti i grandi coach della storia) di avere una bella squadra un po' sottovalutata, ma il suo lavoro ha portato comunque degli ottimi risultati, probabilmente non è il migliore, ma tutto sto stupore per il premio mi pare un po' ingeneroso.

ps: Dino se non mi dici cosa non ti è sembrato serio significa che hai solo buttato li delle parole antipatiche senza avere argomentazioni, non è carino.
Io non intaso un topic. Se reputo che altri abbiano risposto per me, non mi ripeto ulteriormente. Nella Fattispecie SafeBet ha espresso come meglio non potevo il mio parere. Fermo restando che non saprei dove iniziare nel dire cosa sec me non quadra nel tuo ragionamento. Tu hai espresso il tuo parere di quali siano i requisiti fondamentali. Ma è un parere opinabile.

Anche la base del tuo ragionamento è sbagliato. quando parli del fatto che se non ci sia ffida ai numeri allora è una semplice opinione personale. Errore. Opinione personale è se IO o TU o chi per noi, decide autonomamente. Se invece una commissione  decide esprimendo ognuno un proprio parere, solo la maggiornaza dei voti definisce la vittoria. Indi per cui la somma delle opinioni personali formano un opinione piu articolata e conseguentemente obbiettiva. Obbiettiva anche se il metro di paragone non sono i numeri.

A quel punto va solo scelta una "giuria" seria per votare. Una giuria che sappia il fatto suo. A tal riguardo io semplicemente sostengo che l'ideale sarebbe che i voti arrivasse dagli allenatori stessi.

E' un pò come il pallone d'oro e il premio FIFA. In italia abbiamo la mania del pallone d'oro che in realtà comporta una serie di votazioni di giornalisti. All'estero tendono invee a preferire il premio FIFA perchè defiito da una votazione di tecnici. Un riconoscimento come Coach of the year stabilito dai vari coach ha sicuramente piu valore di uno stabilito dai giornalisti o addetti ai lavori.

Che TU possa ritenere di scarso interesse i riconoscimenti personali rapportati ai titoli è una tua semplice opinione, assolutamente personale. Inoppinabile è invece il fatto che questi premi a differenza di quello che puoi pensare all'origine nascevano perchè consacrassero la stagione di un coach o di un giocatore.
Vederli sviliti da una sequela di "massì, per quel che possono valere" a causa di decisioni discutibili è triste per la storia stessa del gioco. Pensare che il premio intitolato a Red sia stato vinto da Mitchell ad esempio che a te piaccia o no beh è quantomeno imbarazzante. E che a te piaccia o no questi riconoscimenti dovrebbero contare perchè un grande coach non lo si vede solo dagli anelli e la storia racconta e deve raccontare anche di splendidi coach che non hanno vinto nulla. 

spero di essermi spiegato e che tu mi abbia seguito. Differentemente la prox volta andrò più piano 
Last edited by Dino N on 30/04/2008, 14:26, edited 1 time in total.
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by Peter »

Dino N wrote: Io non intaso un topic. Se reputo che altri abbiano risposto per me, non mi ripeto ulteriormente. Nella Fattispecie SafeBet ha espresso come meglio non potevo il mio parere. Fermo restando che non saprei dove iniziare nel dire cosa sec me non quadra nel tuo ragionamento. Tu hai espresso il tuo parere di quali siano i requisiti fondamentali. Ma è un parere opinabile.

Anche la base del tuo ragionamento è sbagliato. quando parli del fatto che se non ci sia ffida ai numeri allora è una semplice opinione personale. Errore. Opinione personale è se IO o TU o chi per noi, decide autonomamente. Se invece una commissione  decide esprimendo ognuno un proprio parere, solo la maggiornaza dei voti definisce la vittoria. Indi per cui la somma delle opinioni personali formano un opinione piu articolata e conseguentemente obbiettiva. Obbiettiva anche se il metro di paragone non sono i numeri.

A quel punto va solo scelta una "giuria" seria per votare. Una giuria che sappia il fatto suo. A tal riguardo io semplicemente sostengo che l'ideale sarebbe che i voti arrivasse dagli allenatori stessi.

E' un pò come il pallone d'oro e il premio FIFA. In italia abbiamo la mania del pallone d'oro che in realtà comporta una serie di votazioni di giornalisti. All'estero tendono invee a preferire il premio FIFA perchè defiito da una votazione di tecnici. Un riconoscimento come Coach of the year stabilito dai vari coach ha sicuramente piu valore di uno stabilito dai giornalisti o addetti ai lavori.

Che TU possa ritenere di scarso interesse i riconoscimenti personali rapportati ai titoli è una tua semplice opinione, assolutamente personale. Inoppinabile è invece il fatto che questi premi a differenza di quello che puoi pensare all'origine nascevano perchè consacrassero la stagione di un coach o di un giocatore.
Vederli sviliti da una sequela di "massì, per quel che possono valere" a causa di decisioni discutibili è triste per la storia stessa del gioco. Pensare che il premio intitolato a Red sia stato vinto da Mitchell ad esempio che a te piaccia o no beh è quantomeno imbarazzante. E che a te piaccia o no questi riconoscimenti dovrebbero contare perchè un grande coach non lo si vede solo dagli anelli e la storia racconta e deve raccontare anche di splendidi coach che non hanno vinto nulla. 

spero di essermi spiegato e che tu mi abbia seguito. Differentemente la prox volta andrò più piano 
La differenza fra me e te, è che io so che parlo di opinioni personali, anche se ad onor del vero almeno qualche dato qua e la lo porto a supporto delle mie tesi (ripeto, trovami un coach che abbia vinto il COY senza arrivare ai playoff), tu inveci rispondi in maniera arrogante spacciando la tua OPINIONE per una cosa oggettiva, per la verità, cosa che palesemente non è (safebet fa un discorso diverso e dice chiaramente che è una sua preferenza, non la verità infusa che pensi di avere tu). Se vogliamo anche il fatto che tu intasi o meno il topic è un'opinione personale (anche se tu sostieni in maniera imperativa di non farlo). Inoltre tu dici che non solo il premio non va bene così com'è, perchè premia secondo criteri che non ti piacciono (ma che non sono nemmeno come li descrivo io, non si capisce quali siano), ma che anche la giuria di esperti non va bene, cambiamo pure quella, non so facciamo che il premio non si puo' dare a gente che si chiama Byron che risolviamo il tutto.

Come sia nato il COY e la funzione che ha del raccontarci il passato è interessante ma non ci dice nulla sul valore attuale del riconoscimento, peraltro io non l'ho sminuito, ho solo detto che conta meno del numero di anelli ottenuti (poi per carità, ai premi ognuno ci da' il valore che vuole, ma personalmente non mi pare che qualcuno valuti un coach sulla base dei COY ottenuti o sbaglio? Auerbach senza tutti i titoli ma con i soli COY sarebbe la leggenda che è oggi?), è forse falso?? Poi il fatto che ti svilisca che Mitchell abbia vinto lo stesso premio di Auerbach cosa centra? A me svilisce che Horry abbia portato a casa più anelli di MJ ma se è così che è andata non c'è molto che si possa fare...

Comunque visto che me lo chiedi gentilmente, si, potresti andare più piano, sai faccio fatica a seguire dei ragionamenti così sopraffini. :sbadat: :lol2:

Ultima cosa:
Anche la base del tuo ragionamento è sbagliato. quando parli del fatto che se non ci sia ffida ai numeri allora è una semplice opinione personale. Errore. Opinione personale è se IO o TU o chi per noi, decide autonomamente. Se invece una commissione  decide esprimendo ognuno un proprio parere, solo la maggiornaza dei voti definisce la vittoria. Indi per cui la somma delle opinioni personali formano un opinione piu articolata e conseguentemente obbiettiva. Obbiettiva anche se il metro di paragone non sono i numeri.
A parte che questa non è la base del mio ragionamento, era solo una replica ad una tua affermazione, comunque io parlavo di criteri in base ai quali la "giuria" vota, criteri che portano poi ad un risultato che è quello finale, se i votanti non seguissero dei criteri (che peraltro la NBA fornisce, come per il premio di sesto uomo dell'anno o del MIP) il giudizio diventerebbe troppo soggettivo (parlo della preferenza personale, non del risultato finale), cosa che evidentemente la NBA non vuole che capiti. E poi che l'opinione di molti diventi obiettiva è una cosa che ti sei inventato ora e molto difficilmente dimostrabile, se chiedessimo agli stessi votanti del COY di votare in maniera del tutto soggettiva chi ritengono essere migliore come coach fra Phil Jackson e Popovich secondo te il risultato sarebbe obiettivo?? E poi obiettivo che vuol dire?? Che il vincitore sarebbe un miglior coach dell'altro, senza possibilità di errore? Attento che qua stai entrando in un campo pericoloso e rischi di fare brutte figure, ma lasciamo stare va che non interessa a nessuno sta cosa.
Questo non è il Vietnam, è il Bowling, ci sono delle regole.
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Dino N
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by Dino N »

Peter wrote: La differenza fra me e te, è che io so che parlo di opinioni personali, anche se ad onor del vero almeno qualche dato qua e la lo porto a supporto delle mie tesi (ripeto, trovami un coach che abbia vinto il COY senza arrivare ai playoff), tu inveci rispondi in maniera arrogante spacciando la tua OPINIONE per una cosa oggettiva, per la verità, cosa che palesemente non è (safebet fa un discorso diverso e dice chiaramente che è una sua preferenza, non la verità infusa che pensi di avere tu). Se vogliamo anche il fatto che tu intasi o meno il topic è un'opinione personale (anche se tu sostieni in maniera imperativa di non farlo). Inoltre tu dici che non solo il premio non va bene così com'è, perchè premia secondo criteri che non ti piacciono (ma che non sono nemmeno come li descrivo io, non si capisce quali siano), ma che anche la giuria di esperti non va bene, cambiamo pure quella, non so facciamo che il premio non si puo' dare a gente che si chiama Byron che risolviamo il tutto.

Come sia nato il COY e la funzione che ha del raccontarci il passato è interessante ma non ci dice nulla sul valore attuale del riconoscimento, peraltro io non l'ho sminuito, ho solo detto che conta meno del numero di anelli ottenuti (poi per carità, ai premi ognuno ci da' il valore che vuole, ma personalmente non mi pare che qualcuno valuti un coach sulla base dei COY ottenuti o sbaglio? Auerbach senza tutti i titoli ma con i soli COY sarebbe la leggenda che è oggi?), è forse falso?? Poi il fatto che ti svilisca che Mitchell abbia vinto lo stesso premio di Auerbach cosa centra? A me svilisce che Horry abbia portato a casa più anelli di MJ ma se è così che è andata non c'è molto che si possa fare...

Comunque visto che me lo chiedi gentilmente, si, potresti andare più piano, sai faccio fatica a seguire dei ragionamenti così sopraffini. :sbadat: :lol2:

Ultima cosa:

A parte che questa non è la base del mio ragionamento, era solo una replica ad una tua affermazione, comunque io parlavo di criteri in base ai quali la "giuria" vota, criteri che portano poi ad un risultato che è quello finale, se i votanti non seguissero dei criteri (che peraltro la NBA fornisce, come per il premio di sesto uomo dell'anno o del MIP) il giudizio diventerebbe troppo soggettivo (parlo della preferenza personale, non del risultato finale), cosa che evidentemente la NBA non vuole che capiti. E poi che l'opinione di molti diventi obiettiva è una cosa che ti sei inventato ora e molto difficilmente dimostrabile, se chiedessimo agli stessi votanti del COY di votare in maniera del tutto soggettiva chi ritengono essere migliore come coach fra Phil Jackson e Popovich secondo te il risultato sarebbe obiettivo?? E poi obiettivo che vuol dire?? Che il vincitore sarebbe un miglior coach dell'altro, senza possibilità di errore? Attento che qua stai entrando in un campo pericoloso e rischi di fare brutte figure, ma lasciamo stare va che non interessa a nessuno sta cosa.
mamma mia che risposta piccata e a dire il vero un pò isterica :lol2:

Non so da dove cominciare ed infatti non comincio nemmeno. Rimango nella mia arroganza e nella mia prolissità, magari intasando ulteriormente il topic. :lol2:

Credo di aver parlato ampiamente di cosa penso di questo premio, cosa penso di scott e cosa penso delle tue opinioni. Inutile procedere ulteriormente. Mi ripeterei soltanto e cadrei in discorsi che non hanno nulla a che vedere.

Credo che sulla base di quello che scrivo io e di quello che scrivi tu ognuno possa farsi un opinione delle mie verità assolute  :lol2: e delle tue opinioni personali.
"Perchè tutte le parole scritte dagli uomini, sono forsennato amore non corrisposto, sono un diario frettoloso ed incerto che riempiamo di corsa perchè tempo ce n'è poco. Un diario che teniamo per Dio. Per non recarci a mani vuote all'appuntamento."
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by mookie#22 »

Peter wrote: Ad ogni modo vorrei che mi spiegassi dove hai letto e dove hai visto quali siano i criteri di assegnazione del premio, il COY premia l'allenatore che si è messo più in luce??? Che è andato a più talk show?? Che ha fatto più apparizioni al David Letterman late night show?? Ma che vuol dire??? Secondo te come si stabilisce se un allenatore si è messo in luce??? Forse con le W ottenute? Mcmillan un po' in luce si è messo quest'anno, non c'è dubbio, con la famosa striscia di VITTORIE consecutive, portando una squadra giovane a lottare per metà campionato per i playoff nell'ovest più combattuto di sempre, non ci sono dubbi che abbia fatto cose egregie, che sia un bravo allenatore, però vatti a vedere l'albo dei vincitori del premio, quanti sono quelli che l'hanno vinto senza arrivare ai playoff??? Quanti sono quelli che hanno vinto 41 partite e hanno vinto il premio?? E infine, pensi davvero che fra ventanni, i premi come il COY saranno ciò che la gente ricorda? Per me la cosa che conta ora e che conterà poi sarà solo e soltanto il numero di anelli con cui ci si adorna le dita. (guarda Phil Jackson, quanti COY ha vinto? Boh nessuno lo sa, si parla solo di anelli).
Se poi vogliamo parlare che sto premio sia inutile e che premi allenatori di dubbia qualità, io posso anche essere daccordo, il problema è che senza criteri oggettivi (tipo il numerodi W, il miglioramento da un anno all'altro), i premi diventano molto arbitrari e farebbero ancora di più discutere, chi è il migliore fra Popovich e Phil Jackson? Chi è più bravo fra Van Gundy e Mcmillan? E fra Sloan e Larry Brown? Troppo difficile fare classifiche senza basarsi sui numeri...
Riferimento alla prima parte boldata.
Sono in parte d'accordo con te, nessuno si ricorderà se Jackson ha vinto il coy, quando e quante volte, viceversa ci si ricorderà degli anelli vinti. Ma se pensi che ogni anno SOLO UNO vince, di grandi giocatori e allenatori senza anelli a fine carriera ce ne sono tanti. Per questo ci sono i premi stagionali (awards) e quelli alla carriera (hall of fame), per ricordarci dei protagonisti che, altrimenti, potremmo dimenticare solo perché non hanno vinto. A me piacciono questo tipo di riconoscimento, anche se talvolta mi lasciano perplesso nei loro esiti.
Nell'era Jordan di fantastici perdenti ce ne sono stati tanti, ma i vari Barkley, Malone ecc. qualche premio (vedi MVP) ò'hanno portato a casa ed anche per questo molti si ricordano di loro o molti giovani che magari non li hanno neppure visti giocare sanno chi sono e - se curiosi - vanno a cercarsi info e filmati in rete. Che poi è lo stesso che faccio io con i giocatori pre-anni '80.
In quest'ottica un coy come quello del 2007 lascia davvero un po' di tristezza.

Riferimento alla seconda parte boldata.
Perchè dici che solo le vittorie sono dei criteri obiettivi su cui basarsi? Molti post in questo topic - ad esempio quelli di Ciombe ma anche di altri - hanno portato esempi concreti di come alcuni allenatori abbiano messo la propria (VISIBILE) mano sul gioco della squadra e di come questa abbia prodotto risultati (non solo in termine di W) apprezzabili.
Ed è proprio lì che la discussione, secondo me, diventa intrigante: chi è stato più bravo quest'anno tra Sloan e McMillan? tra Van Gundy e Jordan? ecc...

Infine, non vorrei essere un cattivo interprete dei post che ho letto, ma mi sento di precisare che qui nessuno sta gridando allo scandolo per il premio assegnato a Scott anche perché nessuno potrebbe dire che con lui in panchina gli Hornets abbiano reso poco (e ci mancherebbe!), MA mi sembra che ci siano fondatissime e giustificate ragioni per le quali molti di noi avrebbero preferito vedere assegnato il riconoscimento ad altri allenatori.


PS: Dino, ma sei sempre tu eh! Prima con Nolian, adesso con Peter ... attaccabrighe!!
:lol2:
Last edited by mookie#22 on 30/04/2008, 18:31, edited 1 time in total.
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Re: Byron Scott Coach Of The Year

Post by frog »

Peter wrote: La differenza fra me e te, è che io so che parlo di opinioni personali, anche se ad onor del vero almeno qualche dato qua e la lo porto a supporto delle mie tesi (ripeto, trovami un coach che abbia vinto il COY senza arrivare ai playoff),
Non entro nella polemica, rispondo comunque alla tua domanda, visto che me lo ricordavo a memoria, ma ho controllato per sicurezza.

L'allenatore dell'anno nella stagione 1999-2000 è stato Doc Rivers, si proprio quel Doc Rivers, che con gli Orlando Magic vinse, solo 41 partite non qualificandosi per la post season, ma evidentemente perchè i criteri di assegnazione non sono proprio così inconfutabili, venne ritenuto meritevole del premio.


Riguardo al premio a Scott, credo che per lui valga almeno quanto il piacere di aver buttato fuori dai playoffs Kidd che aveva voluto, probabilmente a ragione, la sua testa dopo le due finali perse, specie la seconda, in quel di NJ
Ebbene si: son ancor chi

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