doc G wrote:
Sesay non lo critico, specie dopo la partita di ieri, critico da sempre il pacchetto lunghi, assemblato male. Zare voleva un 4 perimetrale? Allora il centro non poteva essere TJ, ma ci voleva gente come Lang e Crosariol. Anche ieri, dove abbiamo dominato, la difesa sui pick & roll ha lasciato parecchio a desiderare, e parliamo di pick & roll, non di uno schema inventato da Dalmonte ieri pomeriggio.
Come la scelta di tagliare Aradori e prendere Maresca: la critico vista la situazione tesseramenti e vosta la destinazione di Pietro. Fosse andato a giocare un quarto d'ora in una squadra in lotta per non retrocedere ok, almeno sarebbe servito a lui. Maresca può dare quello che può dare Giovacchini, più o meno, io mi limito a dire che anzichè tre tesseramenti abbastanza inutili, come Conroy e Maresca si sarebbe potuto prendere un americano decoroso.
E' un giochetto abbastanza "oggettivo" e lo faccio. Non entro nel merito delle scelte tecniche precedenti, anche perchè tutti i nomi del post che quoto non li prenderei mai nella vita.
Ma l'attuale rosa è allenata da Caja (che vuole rotazioni corte e si sta convertendo a quelle lunghe pur mantenendo la possibilità di ridurle o allungarle a seconda dei giorni).
Tre giocatori insostituibili: Booker, Vukcevic, Gallinari, tre esterni
Tre giocatori importanti e che sei obbligato ad equiparare agli insostituibili: Sesay, Watson, Shaw
Gli altri sono onestissimi comprimari che hanno l'ottima dote di essere complementari: Di Bella da regia spregiudicata e rischio, Maresca ti consente di spostare Booker a giocare difensivamente contro un anello debole avversario, Giovacchini ti da un po' di respiro, Katelynas entra, se è il forno a microonde che abbiamo visto con Pesaro resta, altrimenti esce (e c'è sempre Gallinari da 4 tattico, eventualmente). Questo è il contorno a quattro giocatori che quando conta devono essere sempre dentro: Booker, Vukcevic, Gallinari, uno dei due centri. Gli altri sono soldatini allineati al volere di Caja. Aradori è pur sempre il cocco di procuratore (che dice anche "alla stessa età di Riva, è più forte". Cazzo, Riva a 20 anni vinceva lo scudetto a 20.1 punti di media!) che rifiuta i trasferimenti perchè vuole clausole in uscita, vuole giocare in squadre di EL dove non può mettere piede in campo perchè non difende, etc. etc. Va dato atto a Caja di aver centrato qual è il problema di Aradori, il non essere all'altezza nemmeno per una squadra da playoff come la nostra: può migliorare, ma se si pensava che al primo anno avesse fatto centro ci si sbagliava di grosso. Malgrado lo vendano come meglio di, non è Riva e nemmeno Belinelli per intenderci.
Il resto, il gioco dei tesseramenti e delle scelte tecniche esulta dal contesto attuale. Al momento per quello che vuole Caja siamo perfetti. Per quello che vuole la piazza/società lo sapremo tra un mese (credo non saremo perfetti ma amen).
Ballack per le seghe serve, è il cesso dove andarsele a fare.