Spree wrote:
Ovviamente il ragionamento non è io che mi sono fatto il mazzo a studiare. Anche a volersi porre su questo livello - e io non lo faccio - il cretino che sera di raccattare un 18 non può competere con il mio risultato nell'esame.
Il discorso è molto più ampio e chiama in causa fattori di cultura e di mentalità: l'idea che copiare e far copiare sia giusto è sbagliata, perché è legata all'idea che per farcela nella vita si deve essere furbi e non si deve giocare secondo le regole. Crea la mentalità da evasore fiscale, da mancanza di impegno, da scarso senso civico, da rabberciamo qua e là che qualcosa si quaglia comunque. Non è così, Non deve essere così. Bisogna imparare a prendersi le proprie responsabilità, a giocare secondo le regole. E la cosa è doverosa nei confronti della società italiana (che ha bisogno come il pane del senso civico e di responsabilità - infatti, l'attitudine alla copiatura è propria solo dell'Italia), ma, permettetemi, anche del singolo: che, se impara che nella vita è bene prendersi le proprie responsabilità e affrontare le situazioni difficili, sencondo le regole, con fatica e impegno, diventerà una persona migliore. Magari anceh imparando ad affrontare le sconfitte e i fallimenti. Anche in questo sta il valore formativo della scuola e dell'istruzione in genere.
Concludo, facendo notare che porrsi sul livello "non me ne viene in tasca nulla a non far copiare e quindi faccio copiare" è paradossalmente la più grande professione di egoismo possibile: perché significa, implicitamente, che nel momento in cui a me conviene che qualcuno fallisca, allora e solo allora non faccio copiare (per esempio, se ci sono un numero limitato di posti per un concorso, una borsa di studio, un lavoro). Mi pare che la mia posizione sia più coerente e moralmente più alta.
essenzialmente per farcela nella vita bisogna essere furbi (
svegli), anche maliziosi ma non significa voler fottere il prossimo vivendo sulle sue spalle ma cogliere/crearsi le occasioni.
sulle proprie responsabilità sono d'accordo, prima o poi bisogna affrontare i propri problemi. la copiatura di esame oggi è paradossalmente la rovina di domani ma lascia che sia io a deciderlo.
sulla questione morale permettimi di dissentire. non sono così arrogante da decidere se per uno è meglio essere segato a un esame piuttosto che lasciarlo copiare. poi comunque dal
a me non me ne frega nulla l'hai desunto tu che significasse non ci guadagno nulla in termini materiali, intendevo semplicemente che le cose prima o poi ti tornano indietro, il tuo essere stato stronzo oggi si ritorcerà su di te in futuro in una concezione più grande della vita in generale.
probabilmente le nostre sono due impostazioni profondamente diverse.