In effetti manca da un po..a parte quella veloce apparizione in Off-Topic per bacchettare Pap su non ricordo cosa
anche io firmo per FREE MARGHE





inutile dire che fino al 13 aprile sarò impegnato nella campagna "LILLO FOR PRESIDENT" ma poi mi dedicherò anima e cuore a questa nuova, grande e nobile iniziativaale23 wrote: è partita la campagna free margheritoni, tutti nel topic del Milan 1986 per denunciare questo gravissimo atto di violenza che fa seguito alla sparizione di Gianni Rivera
Free Gianni
Free Marghe
Free Tibet



Il calcio è uno sport strano ma far passare questa vittoria del Palermo come una logica conseguenza dell'andamento della partita è alquanto improbo! :lol2:The Answer Palermitano wrote: Però non puoi non ammettere che regalare 1 intero tempo di 45 minuti a Palermo...non si da grande squadra.
Amauri ha inventato 2 gol, ma la Juve neanche si è avvicinati dalle parti di Fontana nel 1° tempo, dove ha superato il centrocampo solo con la testa di Nedved quando si è scontrato con Guana.
Che poi mi dici che Amauri si è inventato 2 gol: e beh? Amauri quel gol identico la lo ha fatto 2 settimane fa contro il Genoa...e lo stava rifacendo a Napoli ed è uscito di pochissimo. Quel colpo di testa, okkey Amauri si è elevato che è una bellezza, ma Chiellini la che stava facendo?
Quanto al tiro di Cassani, Cassani questi colpi li ha, prova sempre a tirare da fuori, okkey non sempre gli andrà bene così come Domenica...ma ad esempio lo scorso anno a San Siro gli andò male come vedi da questi highlights:
Nel 2° tempo avete fatto una grande partita..ma mi dici se sarebbe stato normale il contrario? La Juve, sotto di 2 a 0 a Palermo, dove non fa un'emerita minchia, che non prova a riaddrizzare la gara? è nella natura delle cose che la Juve doveva mettere sotto il Palermo che aveva già dato il tutto per tutto, ma non dirmi che prima dei 2 gol di Del Piero, Fontana abbia fatto chissà che quali parate...voi avete sbagliato vari gol dopo il 2 a 2, anche voi siete arrivati al 2 a 2 con 2 tiri praticamente, come noi.
Poi avete fatto altri 3 tiri, noi ne abbiamo fatto 1...5 tiri contro 3 in tutta la partita, ho visto squadre perdere facendo MOLTI ma MOLTI più tiri rispetto agli avversari, non solo 2 tiri in porta in più. E alla fine, questa non è la boxe, che si vince ai punti, si vince con i gol. T'assicuro che ai punti il Palermo molte partite che ha perso le meritava di vincere o di pareggiare.
è andata bene a noi, però non parlerei di così tanto culo, perchè posso accettare il culo quando noi vinciamo con il Milan dopo che effettivamente domina per 90 minuti (l'unica partita che il Palermo ha vinto dove una squadra ha realmente messo sotto i Rosanero) a Palermo, ma voi avete regalato per intero 45 minuti al Palermo..per intero.
Poi bravo Ranieri a rimediare ai suoi errori....togliere Nocerino per mettere Tiago, non ci voleva certo un genio a vedere che dopo l'uscita di Guana il centrocampo del Palermo stava soffrendo. :lol2:



va bene tutto, ma associare ambrosiana ad un post dedicato alla Juve, fa sempre un certo effetto...vestanik wrote: Il calcio è uno sport strano ma far passare questa vittoria del Palermo come una logica conseguenza dell'andamento della partita è alquanto improbo! :lol2:
La Juve ha giocato una partita ignobile sotto l'aspetto della concentrazione e della grinta nel primo tempo ma il Palermo ha operato sempre e solo in rimessa approfittando degli spazi e soprattutto della poca voglia dei bianconeri, il che è legittimo e pure logico per una squadra come il Palermo ma che ha potuto attuare solo grazie alla complicità della Juve!
Dici che la Juve non si è mai avvicinata alla porta nel primo tempo ma Chiellini ha avuto un'occasione di testa in area - che come ha detto Bergomi in telecronaca - non si dovrebbe assolutamente sbagliare!
Poi nel secondo tempo hai voglia di tentare di giustificare il numero di tiri in porta: è stata un'ambrosiana con il Palermo in 11 nella propria metà campo! :paper:

:sbadat:vikings11 wrote: va bene tutto, ma associare ambrosiana ad un post dedicato alla Juve, fa sempre un certo effetto...
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Che possa arrivare Lampard è una cosa che continuo a credere a stento, Flamini mi è stato detto essere già del Milan (per quanto stenti a credere anche a questo...).Ecco il piano di rafforzamento della Juventus in vista della prossima Champions League.
Già presi: Mellberg, Ekdal.
In arrivo: Amauri, Lampard o Flamini, Zapata o Piqué, Grosso o Pasqual.
In partenza: Belardi, Vanstrattan, Birindelli, Stendardo, Tiago, Marchionni.
In forse: Andrade, Molinaro, Zebina, Nocerino, Nedved, Palladino.
Di ritorno: De Ceglie, Marchisio, Giovinco.
(Corriere dello Sport)
Mentre è ormai certo il ritorno dall'Empoli del giovane talento Giovinco, si complica la trattativa per Amauri. Il nodo è nelle contropartite: il Palermo vuole tutto Nocerino e metà Lanzafame, mentre la Juve offre Almiron o Marchionni più un giovane. Palladino ha già rifiutato il trasferimento in Sicilia.
(Gazzetta dello Sport)
Con il Milan c'è in palio Flamini.
Viviano, Tissone e Guarente sotto osservazione, per la difesa sbuca Raggi.
Il Palermo si inserisce su Vargas del Catania.
(Tuttosport)
«Gli ruberò più palloni possibile. E stavolta al Milan non regaleremo il primo tempo».
Sissoko, dopo Palermo non ci sono più dubbi: lei è il miglior acquisto della Juventus.
«Lo ammetto, sono uscito dal campo soddisfatto. Di me, naturalmente non del risultato. Ho fatto il Sissoko, ovvero quello che deve recuperare il maggior numero di palloni e consegnarli agli attaccanti».
Nell’Auxerre è nato come seconda punta. La gratifica anche questa parte di gregario?
«E’ stato Benitez al Liverpool che mi ha insegnato a giocare a centrocampo. Gli devo molto, mi ha fatto capire che si può essere decisivi anche in altri ruoli. E nel mio vorrei diventare il migliore. Purtroppo il nostro rapporto si è guastato e non so neppure perché nel giro di due mesi non fossi più un giocatore importante. E a 22 anni non si sta in panchina, si va in campo. Ma ora sono qui, nella squadra che ho voluto, e sono contento di mettermi al servizio dei compagni».
Allora la Juve ha trovato il nuovo Vieira?
«Non posso vantare la sua esperienza. Di sicuro Patrick ha influito sulla scelta di venire a Torino e mi ha dato parecchi consigli. Gli ultimi, insieme ai complimenti, proprio dopo che gli ho preso tre punti a Milano».
Anche Ranieri ha inciso sulla sua carriera. Ha ritrovato lo stesso allenatore che aveva a Valencia?
«L’uomo non è cambiato, il tecnico neppure».
E’ l’allenatore giusto anche per il futuro europeo?
«Ha già fatto la Champions con il Chelsea. Ha esperienza e sa gestire il gruppo».
Quando è arrivato non l’ha mandata subito in campo. Si è chiesto perché?
«Normale ambientamento. Del resto nessuno è indispensabile. Anzi, no. Noi abbiamo uno che lo è: si chiama Buffon».
Avete paura di perdere la zona Champions?
«No. Ma ci vuole ancora un grande sforzo perché nulla è ancora conquistato. Qui non si parla d’altro e mi pare che sia giusto: è l’obiettivo minimo che una squadra di questo rango deve porsi».
C’è pressione in attesa del Milan?
«Siamo molto concentrati, non preoccupati. E non regaleremo altri primi tempi».
Le piace Pato?
«Bravo, ma quello da non perdere di vista è Kakà. Cercherò di rubargli più palloni possibili».
Inzaghi?
«Abile e furbo. E’ vero che chiede sempre il rigore, ma quale attaccante d’area non lo fa?».
E’ la sua prima volta con il Milan?
«Sì, l’anno scorso ad Atene ero in tribuna per infortunio. Mi impressionò la potenza che sprigionava questa squadra».
Per la Juve è una partita delicata?
«Sono qui da due mesi e ho capito che ogni sfida per noi è delicata. E’ difficile affrontare l’Inter, poi ci sono la Fiorentina, la Roma e così via. E succede che perdi a Palermo. Mi sto accorgendo che in Italia non c’è una giornata tranquilla».
Come voi nella prossima stagione il Milan non avrà scelta: dovrà lottare per scudetto e Coppa. La Juve sarà pronta?
«Direi che siamo già una buona squadra con un dovere preciso: vincere. Nella storia della Juve essere la migliore è un obbligo».
Amauri rafforzerebbe la squadra?
«Domenica mi ha colpito. E’ un attaccante di classe. Se arrivasse sarebbe un grande rinforzo. Ma io devo giocare, non programmare gli acquisti». Due anni fa ha rischiato seriamente di dover cambiare mestiere. «Contro il Benfica ricevetti un calcio all’occhio che danneggiò la retina. Mi dissero che per me la carriera era già finita. Non mi arresi, feci tanta rieducazione, ripresi a giocare con gli occhiali come Davids. La mia forza di volontà ha vinto».
Perché ha scelto la Nazionale del Mali e non quella francese?
«Ha prevalso il cuore. Sono nato in Francia, sono andato in Mali per la prima volta a 17 anni e mi ha accolto perfino il Presidente della Repubblica. Quello è il Paese dei miei genitori. Ho vinto di meno, ma so di aver preso la decisione giusta».
Anche i bambini maliani le sono grati.
«Ho visto un’infinità di bambini senza madre, senza padre e senza futuro. Dare a loro parte dei miei guadagni è stato spontaneo. Ora alcuni di essi hanno una casa per vivere, mangiano e possono anche studiare».
La sua vita fuori dalla Juve?
«Finalmente ho trovato casa in centro, ora mia moglie e la piccola Aicha sono qui con me. Torino mi piace, è tranquilla. Forse anche troppo».
A Palermo ha sfoggiato un nuovo look. C’è un motivo?
«Ho un bravo parrucchiere. E poi ogni giorno della vita è diverso e anche il look si deve adeguare».
(La Stampa)

Già veramente da apprezzare.vittoliam wrote:![]()
sulla scelta della nazionale..


Dall'altra sponda ho la stessa sensazione come ho appena scritto nel topic del Milan, anche perchè l'assenza confermata di Nesta costringerà Ancelotti a riesumare Simic sulla destra con tutti i dubbi che comporta il suo ritorno in campo dopo mesi di inattività e la vulnerabilità che potrebbe avere contro uno schieramento più offensivo.Pove wrote: io giocherei come nel secondo tempo di Palermo...centrocampo con Tiago - Sisso - Camo e in avanti tridente Iaquinta -Treze - Alex..
Ma sbaglio o il Milan è anche senza Kaladze?Gerry Donato wrote: Dall'altra sponda ho la stessa sensazione come ho appena scritto nel topic del Milan, anche perchè l'assenza confermata di Nesta costringerà Ancelotti a riesumare Simic sulla destra con tutti i dubbi che comporta il suo ritorno in campo dopo mesi di inattività e la vulnerabilità che potrebbe avere contro uno schieramento più offensivo.
Ma soprattutto l'indizio più interessante è che Ranieri ha spesso utilizzato il tridente contro le big, non senza risultati eccellenti, e la coincidenza dell'assenza di Nedved sembra fatta apposta per riproporlo.
P.S.: l'obiezione che il Milan quest'anno non sia una big è da accogliere in anticipo, anche se fuori casa...

non sbagli.White Rabbit wrote: Ma sbaglio o il Milan è anche senza Kaladze?
lele_warriors wrote: mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
IL Poz wrote: Ah se c'è Brusmit non vengo.

si prospettano Favalli e Simic sulle fasceBruceSmith wrote: non sbagli.