Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
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la gazza intervista la mamma di Gallinari
MAMMA GALLINARI "Danilo in Nba? Soffro già"
"L'America è un coltello nella ferita... Ma non lo fermerò. Danilo è un ragazzo pulito, ma non ingenuo. E se giocherà negli Usa, so che suo padre passerà con lui molto tempo"
MILANO, 8 aprile 2008 - "Ero una gazzella" dice di sé Marilisa Madonnini ricordando gli anni in cui, sui 200 metri, il piacere di competere la portava ad allenarsi con i maschi. Una gazzella alta, bella ed elegante che Vittorio Gallinari, abituato sul parquet a bloccare armadi neri di ben altre dimensioni, cattura con dolcezza nel 1986: matrimonio dopo due anni di fidanzamento e casa fuori Lodi — in realtà una villa in campagna — a Graffignana. "Sapevamo che per un po’ avremmo viaggiato — racconta Marilisa — ma una famiglia ha bisogno di un punto di riferimento stabile. Non abbiamo mai dubitato che saremmo tornati qui".
EPOPEA - Conclusa l’epopea dell’Olimpia di Peterson, Vittorio si sposta a Pavia, Bologna, e poi a Verona, e infine a Livorno. La prima foto di Danilo con un pallone da basket in mano è stata scattata lì, quando aveva 4 anni e il mestiere del padre, come accade a tutti i bimbi, era visto come l’approdo scontato. A differenza di quanto succede a molti altri, nel tempo il desiderio di Danilo non è cambiato. L’appuntamento con Marilisa è nel suo ufficio di ispettore fitosanitario della Regione Lombardia. È lei stessa a decrittare il suo ruolo: "Mi occupo dei vegetali in movimento sul territorio di Lodi, controllo i virus, i batteri...". Anche gli ogm? "Sì, diciamo che costituiscono l’aspetto più nuovo del mio incarico". La necessità di andare alla sede centrale della Regione, a Milano, è frequente, e la trasferta ha sempre una coda. "Ora Danilo ha una casa sua, gliela ha data la società, che mamma sarei se non lo andassi a trovare...". Occorrerà adesso precisare, se non l’aveste ancora capito, che alle spalle del talento più limpido nella storia del basket italiano c’è una famiglia di solidità granitica.
BOCCONI - Sappiamo già che mamma Marilisa è dirigente alla Regione Lombardia. Papà Vittorio, che pure ci piace ricordare come l’uomo-chiave della mitica difesa 1-3-1 di Milano, a 27 anni si laurea in Economia alla Bocconi con una tesi di diritto internazionale che prefigura la sua occupazione post agonistica: agente di giocatori. Cosa poteva fare nella vita Danilo, con due genitori così? "Quello che voleva — precisa la madre — perché ovviamente nessuno gli ha mai chiesto di diventare un professionista del basket. Non voglio sparare addosso a tanti genitori che ho visto a bordo campo in questi anni, quelli invasati per le sorti sportive del figlio, quelli che magari sognano attraverso di lui un riscatto economico. Ma noi siamo fortunati, in nulla di quanto ha fatto finora Danilo il denaro ha avuto un ruolo, e in casa si è sempre parlato pochissimo delle sue qualità cestistiche. A lui e a Federico, il fratello di 10 anni, chiediamo solo di essere dei bravi ragazzi, e perché questo succeda abbiamo organizzato con attenzione la loro giovinezza".
BORGO - C’è una reminiscenza di Smallville, nella fresca storia di Danilo Gallinari. Il piccolo borgo, la famiglia serena, le qualità superiori che emergono giorno dopo giorno, quasi con sua stessa sorpresa, lasciando verosimilmente stupefatti amici e compagni. Marilisa soppesa con cura le parole perché non vuole atteggiarsi a professoressa, eppure la sua è una lezione che tante madri borghesi farebbero bene ad annotare: "Con i figli ti devi organizzare: mattina a scuola, dopo pranzo subito i compiti perché alle 16.30 si va in palestra, due ore a giocare e fatalmente a stancarsi, a casa cena rapida e poi a letto che gli occhi si chiudono, per ricominciare freschi e riposati il mattino dopo. Io credo che un bravo figlio — e per bravo non intendo certo un campione, ché quello non lo decidi tu — vada cresciuto sul doppio binario scuola-sport: sono due sistemi di conoscenza diversi ma integrati, averne solo uno è un grosso limite. Il problema di Danilo, e lo dico per spiegarmi visto che a scuola è sempre stato bravo, non era la divisione dello spogliatoio, ma il compito in classe del giorno dopo".
FILOSOFIA - "Ora Danilo studia filosofia con grande entusiasmo — racconta—. Suo padre, scherzando. ma fino a un certo punto, gli ha detto che se non avesse il basket quella Facoltà lo porterebbe a vivere sotto i ponti; okay, l’ho sostenuto io, allora vuol dire che il privilegio di essere un professionista sarà il fatto di potersi permettere gli studi che gli piacciono senza preoccuparsi del loro sbocco". Molto serio, molto giusto. Non sarà troppo? Marilisa sospira, un piccolo cruccio ce l’ha: "La pallacanestro dei tempi di Vittorio era molto più umana. Ricordo le serate al Torchietto, sui Navigli, dopo le partite: tutta la squadra a ridere e scherzare con mogli, fidanzate, spesso anche giornalisti... Ecco, la convivialità era un valore che s’è perso. Ricordo il silenzio dopo le sconfitte, un silenzio che durava 10 minuti, il tempo perché Peterson finisse il suo piatto e se ne andasse. Allora Casalini e Meneghin cominciavano il loro show, e la depressione se ne andava in un amen. Ecco, tutto questo non c’è più, e mi dispiace che Danilo non possa viverlo".
NBA - Stando ai racconti di chi c’è stato, la Nba è ancora peggio. "Ah, lei gira il coltello nella ferita... Senta, non sarò io a fermare Danilo, anche perché mi fido di Vittorio e so che quando succederà, lui passerà in America lunghi periodi. E poi Danilo è un ragazzo sereno, pulito, ma non ingenuo. Lascia tranquilli, intendo dire". Se lo aspetta già per la prossima estate? "E’ ai primi posti nei siti dei draft, ma non penso che se ne andrà così presto...". Marilisa vorrebbe dire "è ancora il mio bambino!", ma riesce a fermarsi in tempo. Dietro alla sua scrivania, nell’ufficio regionale di Lodi, le foto del "bambino" in azione e la sciarpa dell’Armani Jeans dicono del suo orgoglio più di mille parole.
CONSIGLIO - Signora Gallinari, dia un ultimo consiglio alle madri che hanno un figlio da avviare in campo o in palestra. "È facile. Scegliete uno sport di squadra, è molto più pedagogico. Quando il bambino capisce che la rinuncia personale — non si tira, ma si passa al compagno smarcato — porta un vantaggio al collettivo, beh... lì sta nascendo una persona. E per te, mamma che guardi, la soddisfazione è dolcissima".
Paolo Condò
"L'America è un coltello nella ferita... Ma non lo fermerò. Danilo è un ragazzo pulito, ma non ingenuo. E se giocherà negli Usa, so che suo padre passerà con lui molto tempo"
MILANO, 8 aprile 2008 - "Ero una gazzella" dice di sé Marilisa Madonnini ricordando gli anni in cui, sui 200 metri, il piacere di competere la portava ad allenarsi con i maschi. Una gazzella alta, bella ed elegante che Vittorio Gallinari, abituato sul parquet a bloccare armadi neri di ben altre dimensioni, cattura con dolcezza nel 1986: matrimonio dopo due anni di fidanzamento e casa fuori Lodi — in realtà una villa in campagna — a Graffignana. "Sapevamo che per un po’ avremmo viaggiato — racconta Marilisa — ma una famiglia ha bisogno di un punto di riferimento stabile. Non abbiamo mai dubitato che saremmo tornati qui".
EPOPEA - Conclusa l’epopea dell’Olimpia di Peterson, Vittorio si sposta a Pavia, Bologna, e poi a Verona, e infine a Livorno. La prima foto di Danilo con un pallone da basket in mano è stata scattata lì, quando aveva 4 anni e il mestiere del padre, come accade a tutti i bimbi, era visto come l’approdo scontato. A differenza di quanto succede a molti altri, nel tempo il desiderio di Danilo non è cambiato. L’appuntamento con Marilisa è nel suo ufficio di ispettore fitosanitario della Regione Lombardia. È lei stessa a decrittare il suo ruolo: "Mi occupo dei vegetali in movimento sul territorio di Lodi, controllo i virus, i batteri...". Anche gli ogm? "Sì, diciamo che costituiscono l’aspetto più nuovo del mio incarico". La necessità di andare alla sede centrale della Regione, a Milano, è frequente, e la trasferta ha sempre una coda. "Ora Danilo ha una casa sua, gliela ha data la società, che mamma sarei se non lo andassi a trovare...". Occorrerà adesso precisare, se non l’aveste ancora capito, che alle spalle del talento più limpido nella storia del basket italiano c’è una famiglia di solidità granitica.
BOCCONI - Sappiamo già che mamma Marilisa è dirigente alla Regione Lombardia. Papà Vittorio, che pure ci piace ricordare come l’uomo-chiave della mitica difesa 1-3-1 di Milano, a 27 anni si laurea in Economia alla Bocconi con una tesi di diritto internazionale che prefigura la sua occupazione post agonistica: agente di giocatori. Cosa poteva fare nella vita Danilo, con due genitori così? "Quello che voleva — precisa la madre — perché ovviamente nessuno gli ha mai chiesto di diventare un professionista del basket. Non voglio sparare addosso a tanti genitori che ho visto a bordo campo in questi anni, quelli invasati per le sorti sportive del figlio, quelli che magari sognano attraverso di lui un riscatto economico. Ma noi siamo fortunati, in nulla di quanto ha fatto finora Danilo il denaro ha avuto un ruolo, e in casa si è sempre parlato pochissimo delle sue qualità cestistiche. A lui e a Federico, il fratello di 10 anni, chiediamo solo di essere dei bravi ragazzi, e perché questo succeda abbiamo organizzato con attenzione la loro giovinezza".
BORGO - C’è una reminiscenza di Smallville, nella fresca storia di Danilo Gallinari. Il piccolo borgo, la famiglia serena, le qualità superiori che emergono giorno dopo giorno, quasi con sua stessa sorpresa, lasciando verosimilmente stupefatti amici e compagni. Marilisa soppesa con cura le parole perché non vuole atteggiarsi a professoressa, eppure la sua è una lezione che tante madri borghesi farebbero bene ad annotare: "Con i figli ti devi organizzare: mattina a scuola, dopo pranzo subito i compiti perché alle 16.30 si va in palestra, due ore a giocare e fatalmente a stancarsi, a casa cena rapida e poi a letto che gli occhi si chiudono, per ricominciare freschi e riposati il mattino dopo. Io credo che un bravo figlio — e per bravo non intendo certo un campione, ché quello non lo decidi tu — vada cresciuto sul doppio binario scuola-sport: sono due sistemi di conoscenza diversi ma integrati, averne solo uno è un grosso limite. Il problema di Danilo, e lo dico per spiegarmi visto che a scuola è sempre stato bravo, non era la divisione dello spogliatoio, ma il compito in classe del giorno dopo".
FILOSOFIA - "Ora Danilo studia filosofia con grande entusiasmo — racconta—. Suo padre, scherzando. ma fino a un certo punto, gli ha detto che se non avesse il basket quella Facoltà lo porterebbe a vivere sotto i ponti; okay, l’ho sostenuto io, allora vuol dire che il privilegio di essere un professionista sarà il fatto di potersi permettere gli studi che gli piacciono senza preoccuparsi del loro sbocco". Molto serio, molto giusto. Non sarà troppo? Marilisa sospira, un piccolo cruccio ce l’ha: "La pallacanestro dei tempi di Vittorio era molto più umana. Ricordo le serate al Torchietto, sui Navigli, dopo le partite: tutta la squadra a ridere e scherzare con mogli, fidanzate, spesso anche giornalisti... Ecco, la convivialità era un valore che s’è perso. Ricordo il silenzio dopo le sconfitte, un silenzio che durava 10 minuti, il tempo perché Peterson finisse il suo piatto e se ne andasse. Allora Casalini e Meneghin cominciavano il loro show, e la depressione se ne andava in un amen. Ecco, tutto questo non c’è più, e mi dispiace che Danilo non possa viverlo".
NBA - Stando ai racconti di chi c’è stato, la Nba è ancora peggio. "Ah, lei gira il coltello nella ferita... Senta, non sarò io a fermare Danilo, anche perché mi fido di Vittorio e so che quando succederà, lui passerà in America lunghi periodi. E poi Danilo è un ragazzo sereno, pulito, ma non ingenuo. Lascia tranquilli, intendo dire". Se lo aspetta già per la prossima estate? "E’ ai primi posti nei siti dei draft, ma non penso che se ne andrà così presto...". Marilisa vorrebbe dire "è ancora il mio bambino!", ma riesce a fermarsi in tempo. Dietro alla sua scrivania, nell’ufficio regionale di Lodi, le foto del "bambino" in azione e la sciarpa dell’Armani Jeans dicono del suo orgoglio più di mille parole.
CONSIGLIO - Signora Gallinari, dia un ultimo consiglio alle madri che hanno un figlio da avviare in campo o in palestra. "È facile. Scegliete uno sport di squadra, è molto più pedagogico. Quando il bambino capisce che la rinuncia personale — non si tira, ma si passa al compagno smarcato — porta un vantaggio al collettivo, beh... lì sta nascendo una persona. E per te, mamma che guardi, la soddisfazione è dolcissima".
Paolo Condò
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IL Poz
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
Ma un link al sito della Gazza no?

Vabbè comunque sia, quello stronzone di Gallo con i suoi canestri assurdi ha rischiato di farmi menare anche a Bologna dopo aver rischiato a Cantù. Il problema è che quando fa questi canestri insensati perdo completamente la testa :D e esulto come un pazzo!
Vabbè comunque sia, quello stronzone di Gallo con i suoi canestri assurdi ha rischiato di farmi menare anche a Bologna dopo aver rischiato a Cantù. Il problema è che quando fa questi canestri insensati perdo completamente la testa :D e esulto come un pazzo!
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iL_jAsOne
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
si , quello che lo voleva bussare era il sottoscritto :gazza:IL Poz wrote: Ma un link al sito della Gazza no?![]()
Vabbè comunque sia, quello stronzone di Gallo con i suoi canestri assurdi ha rischiato di farmi menare anche a Bologna dopo aver rischiato a Cantù. Il problema è che quando fa questi canestri insensati perdo completamente la testa :D e esulto come un pazzo!
cmq Gallo in NBA , secondo voi i Bucks sarebbero gli ideali per lui ?
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IL Poz
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
Secondo me più il contesto è vincente più il Gallo farà bene. E' proprio il contrario esatto di giocatori tipo Durant, Majo e compagnia.iL_jAsOne wrote: si , quello che lo voleva bussare era il sottoscritto :gazza:
cmq Gallo in NBA , secondo voi i Bucks sarebbero gli ideali per lui ?
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Gerry Donato
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
Perfettamente d'accordo col Poz.IL Poz wrote: Secondo me più il contesto è vincente più il Gallo farà bene. E' proprio il contrario esatto di giocatori tipo Durant, Majo e compagnia.
Più è strutturato e collaudato il sistema in cui finisce, maggiore può essere il suo contributo in termini di qualità ed utilità, specie nel breve periodo ed anche al di là di cifre inferiori. Vale un pò il discorso Kukoc che facevamo tempo fa.
Mi pare impossibile vedere il Gallo fuori dalla top 10, ma paradossalmente le scelte tra la 10 e la 15 sarebbero tecnicamente il compromesso ideale per minuti+impatto, essendoci quei team (Portland, Chicago rivoluzionata, i nuovi Sacramento Kings post Artest, Phoenix via Atlanta, persino Denver, Golden State fa un pò storia a parte) a cui potrebbe mancare proprio un tassello del genere per l'ulteriore salto di qualità.
Ma il discorso è anche inverso: come per Danilo è meglio un contesto vincente, così per un contesto vincente è meglio scegliere Danilo rispetto ai pargoli USA sicuramente meno pronti di lui. Potrebbe non essere una follia vedere qualche team di vertice nel tentativo di salire al draft attraverso scambi per arrivare a Gallinari.
Chiaro che se poi qualcuno nella top 5 si innamora di lui, il discorso si chiude.
Com'è che solo a Varese non corri rischi?IL Poz wrote: Vabbè comunque sia, quello stronzone di Gallo con i suoi canestri assurdi ha rischiato di farmi menare anche a Bologna dopo aver rischiato a Cantù.
http://wegotgame.playitusa.com/
Posso accettare la sconfitta, ma non posso accettare di rinunciare a provarci. (M.J. Jordan)
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
si ma se finisce tra le prime 5 ho veramente paura che finisca in un gulag, tipo Memphis, Minnesota o Seattle. oppure si becca le incognite di Miami, o finisce nell'inferno del madison.
a meno di nuove botte di culo, le prime 5 saranno probabilmente queste e non sono destinazioni facili. certo, molto dipenderà anche da cosa cercheranno le singole squadre, per esempio non credo che Seattle e Memphis possano essere interessate a lui benchè, bisogna dire, quando scegli così in alto tendi sempre a scegliere il meglio disponibile, indipendentemente dal ruolo.
per delle destinazioni gradite, e cioè non piazze che stanno ricostruendo dal nulla come sono molte delle squadre attualmente nelle prime 10, direi che si inizia da Chicago, ma le altre sono probabilmente tutte squadre dell'ovest, quindi Kings in primisi, che presumibilmente andranno intorno alla 11/12, e non credo rimarrà libero per questa scelta.
l'unica speranza potrebbe essere una franchigia di alto livello che scambia per averlo, ma sono discorsi ancora prematuri, bisognerà aspettare giugno.
certo che se penso che potrebbe finire a Minnesota......brrrr
a meno di nuove botte di culo, le prime 5 saranno probabilmente queste e non sono destinazioni facili. certo, molto dipenderà anche da cosa cercheranno le singole squadre, per esempio non credo che Seattle e Memphis possano essere interessate a lui benchè, bisogna dire, quando scegli così in alto tendi sempre a scegliere il meglio disponibile, indipendentemente dal ruolo.
per delle destinazioni gradite, e cioè non piazze che stanno ricostruendo dal nulla come sono molte delle squadre attualmente nelle prime 10, direi che si inizia da Chicago, ma le altre sono probabilmente tutte squadre dell'ovest, quindi Kings in primisi, che presumibilmente andranno intorno alla 11/12, e non credo rimarrà libero per questa scelta.
l'unica speranza potrebbe essere una franchigia di alto livello che scambia per averlo, ma sono discorsi ancora prematuri, bisognerà aspettare giugno.
certo che se penso che potrebbe finire a Minnesota......brrrr
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Zorro
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
Io lo vedrei da urlo a Portland in un quintetto che comprenderebbe X - Roy - Gallinari - Aldridge - Oden vedo un futuro assurdo. Magari non da subito per il titolo, ma quanto talento e quanti centimetri ci sarebbero in questo quintetto. E soprattutto un ottimo allenatore che non ha paura di buttare in campo i Rookie.
A Chicago c'è parecchia concorrenza con giocatori come Deng e Nocioni per la posizione di 3 e Noah e Thomas (a lui gli da una pista per conoscenza del gioco il GALLO) per la posizione di 4
Sacramento anche sarebbe interssante dopo la partenza di Artest, visto che un 3 gli potrebbe davvero servire
A Chicago c'è parecchia concorrenza con giocatori come Deng e Nocioni per la posizione di 3 e Noah e Thomas (a lui gli da una pista per conoscenza del gioco il GALLO) per la posizione di 4
Sacramento anche sarebbe interssante dopo la partenza di Artest, visto che un 3 gli potrebbe davvero servire
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Sancho Panza
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
Tieni conto però che, con tutta probabilità, dall'anno prossimo ci sarà anche Rudy nella rotazione degli esterni Blazers. Oltre a Webster e Outlaw. Questo non esclude che vogliano aggiungere ancora un po' di Euro flavor (tant'è vero che, ricordo, girava voce che quella X possa essere proprio Calderon) ma dovrebbero probabilmente muovere qualcuno.Zorro wrote: Io lo vedrei da urlo a Portland in un quintetto che comprenderebbe X - Roy - Gallinari - Aldridge - Oden vedo un futuro assurdo. Magari non da subito per il titolo, ma quanto talento e quanti centimetri ci sarebbero in questo quintetto. E soprattutto un ottimo allenatore che non ha paura di buttare in campo i Rookie.

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Zorro
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
Direi che se davvero quella X fosse Calderon, magari mandando uno tra Webster e Outlaw e un play a toronto quel quintetto diverrebbe ottimo davvero. Poi è chiaro che se per i ruoli di 2 e 3 hai Roy, Rudy, Gallinari e Outlaw (Webster) dieri che per il Gallo non ci sarebbe da lamentarsi come primo anno, i suoi 20-25 minuti potrebbe giocarli in una squadra che ha un bel progetto e un futuro roseo.Sancho Panza wrote: Tieni conto però che, con tutta probabilità, dall'anno prossimo ci sarà anche Rudy nella rotazione degli esterni Blazers. Oltre a Webster e Outlaw. Questo non esclude che vogliano aggiungere ancora un po' di Euro flavor (tant'è vero che, ricordo, girava voce che quella X possa essere proprio Calderon) ma dovrebbero probabilmente muovere qualcuno.
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rodmanalbe82
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
A me basta che arrivi in una squadra con un ottimo allenatore, un pò collaudata.
Non la Seattle di quest'anno insomma, ma nemmeno Memphis (anche se con Iavaroni pensavo che andasse meglio).
Non la Seattle di quest'anno insomma, ma nemmeno Memphis (anche se con Iavaroni pensavo che andasse meglio).
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aletoro
Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
anche secondo a Portland farebbe benissimo però mi sembra improbabile che i Blazers avranno una scelta fra le prime 5-6 e il Gallo mi sa che si becca almeno la quarta chiamata...
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SafeBet
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
E a McMillan piace giocare anche coi quintetti piccoli (Outlaw o James da quattro), quindi il Gallo avrebbe da subito la possibilità di giocare un po' pure in quel ruolo. Tenendo conto, però, che con il rientro di Oden, le rotazioni dei lunghi cambieranno.Zorro wrote: Direi che se davvero quella X fosse Calderon, magari mandando uno tra Webster e Outlaw e un play a toronto quel quintetto diverrebbe ottimo davvero. Poi è chiaro che se per i ruoli di 2 e 3 hai Roy, Rudy, Gallinari e Outlaw (Webster) dieri che per il Gallo non ci sarebbe da lamentarsi come primo anno, i suoi 20-25 minuti potrebbe giocarli in una squadra che ha un bel progetto e un futuro roseo.
- AndrePirO
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
Ragazzi... ma alla espn sono fusi o cosa??
Secondo loro verso febbraio Danilo era tra le prime 6 scelte...e fino a li... ok..
vado adesso x caso sul sito della espn a dare un occhiata...
e dove me lo trovo?
oltre la 15!!!
Non so se tanno male loro... o se stiamo male noi a vederlo tra le prime 5 o 6...

spero proprio si sbaglino loro...
Secondo loro verso febbraio Danilo era tra le prime 6 scelte...e fino a li... ok..
vado adesso x caso sul sito della espn a dare un occhiata...
e dove me lo trovo?
oltre la 15!!!
Non so se tanno male loro... o se stiamo male noi a vederlo tra le prime 5 o 6...
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
Speriamo che le franchigie che scelgono fino alla 15 sia talmente inconpetenti e non lo draftino... almeno così andrà in una squadra decente.AndrePirO wrote: Ragazzi... ma alla espn sono fusi o cosa??
Secondo loro verso febbraio Danilo era tra le prime 6 scelte...e fino a li... ok..
vado adesso x caso sul sito della espn a dare un occhiata...
e dove me lo trovo?
oltre la 15!!!
Non so se tanno male loro... o se stiamo male noi a vederlo tra le prime 5 o 6...![]()
spero proprio si sbaglino loro...![]()
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dunkman
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Re: Gallinari Ha Battuto Michael Jordan!
ho visto una quindicina di siti di draft.. al minimo lo danno alla 4° chiamata, al massimo alla 17°, mediamente alle 10°/11°..

