FedeBaseball wrote:
Poi se sono in battuta e ho l'uomo in seconda con meno di 2 out, se proprio voglio farlo avanzare farò un bunt di sacrificio e non un SF.....perchè come mentalità quando arrivo sul piatto con la situazione descritta sopra la palla la voglio ancora "spaccare"
Ma questo l'hai deciso tu, e non è qualcosa di vero. Cioè, se il mio manager mi dice "mettila per aria verso l'esterno destro, che ha un braccio debole e non riuscirà a tirare in terza eliminando il corridore" ed io faccio esattamente quello, perchè non deve essere considerato un sacrificio? Perchè secondo te (arbitrariamente) sono andato per "spaccare" la palla?
E se così fosse, allora perchè la sacrifice fly è considerata sacrificio? Perchè non faccio uno squeeze? Se la batto sugli esterni, secondo il ragionamento per analogia, ho cercato di "spaccarla".
Insomma, per me non dovrebbe esistere questa situazione: X batte un doppio con 0 out. Y batte una palla profonda presa ad un metro dal muro (con X che va in terza). Z batte una palla
identica a quella di Y (con X che segna). Y è andato 0-1. Z è andato 0-0, nonostante abbiano battuto la
stessa identica palla con
conseguenze identiche (avanzamento di una base). E quanti hitters battono volontariamente verso destra, anzichè buntare, nella stessa situazione di Y? Ma non conta come il bunt, nonostante uguali intenzioni ed uguali risultati. E con l'infield dietro, quanti invece di battere la SF si preoccupano solo di mettere in campo una groundball, tanto è uguale? Ma non è uguale in termini di media battuta. E perchè? Se sia le intenzioni sia i risultati sono uguali, solo perchè uno 130 anni fa ha arbitrariamente deciso che ci si può sacrificare solo in determinati modi (una groundball non può essere un sacrificio, una volata si, ma solo se dalla terza a casa, in altre situazioni no) dobbiamo seguire quel ragionamento?
Poi il punto di picchiare il compagno negli spogliatoi: battute a parte, è possibile che io debba vedere la mia media sporcata da quello che fanno avversari e compagni, a prescindere da ciò che ho fatto? Magari batto una palla profondissima ed il mio compagno si fa eliminare, ed io sporco la mia media nonostante abbia fatto qualcosa di utilissimo. Magari invece batto una palla corta, ma il fielder è Juan Pierre ed il mio compagno segna camminando sulle mani e la mia BA non viene toccata. Vengo premiato o penalizzato dal fielder e dal mio compagno. E' una cosa che non ha alcun senso logico.
Sulle giocate difensive: io nei miei esempi ho estremizzato parlando di scivolate. Facciamola più semplice: io batto una groundball 3 metri a destra dell'interbase, ed il difensore è Hanley Ramirez, che essendo un difensore orripilante non ci arriva tuffandosi. E' una valida, ovviamente. Il giorno dopo gioco coi Twins e batto la stessa identica groundball 3 metri a destra di Everett che è un grande difensore, ci arriva comodamente ma poi sbaglia il tiro. E' un errore, ovviamente. Ma l'errore difensivo (in termini di tiro) perchè deve essere trattato diversamente dalla mancanza di range, quando entrambe sono deficienze difensive? Alla fine io sono sempre salvo e sempre per colpa del difensore (uno che è scarso, l'altro che ha fatto un errore), ma io vengo trattato diversamente. Inoltre possono esserci scompensi decisi arbitrariamente ed unilateralmente dal "Dio" Classificatore.
i grandi americani che aggiudicano l'MVP non sono stati in grado di fare un ragionamento esattamente come l'hai posto tu su Ortiz???? Chi è che ha tirato fuori il discorso (giustamente) della Sabermetrica?Come mai non la usano in maniera coerente e corretta allora?Forse è un po' troppo soggettiva e interpretativa?Voglio dire, l'AVG secondo me è una bella statistica da cui partire per fare delle considerazioni su un giocatore, ma su cui giustamente non si può basare un giudizio completo sulla bravura di un atleta...
Grazie, ciao
La sabermetrica è letteralmente odiata dai giornalisti mainstream. Non è che si possa fare di tutta l'erba un fascio. Se la sabermetrica è nata in America non significa che tutti aderiscano, anzi. Tu dici che non si possa usare una sola statistica per giudicare un giocatore? Sarei d'accordissimo, se venisse fatto. Ma se Jeter fosse stato "batting champion" nel 2006 (leggi: non lo è stato per una valida) sarebbe stato MVP quasi sicuramente. La stessa cosa è successa ad Ortiz. Possibile? Orribilmente si. Il problema è che la sabermetrica sia di difficile comprensione. Vai a spiegare che la caratteristica più importante di un leadoff sia l'OBP anzichè la velocità... non ti credono. Io l'ho dimostrato con le cifre. E' stato dimostrato più volte. Ha
funzionato nelle squadre che hanno usato l'OBP anzichè la velocità (in primis i Red Sox). Ebbene? Ebbene non ci credono. Loro "sanno". Loro sono nel baseball da sempre e non c'è più niente che debbano imparare. E' proprio questa la contrapposizione tra sabermetrica e tradizionalisti. A questi ultimi bastano le statistiche da Triple Crown (BA, HR, RBI, soprattutto la prima e la terza) per "capire" il valore di un giocatore. Poi il resto lo fanno la grinta, gli occhi della tigre, la voglia di vincere, gli attributi, l'esperienza, la leadership, il sangue freddo, la clutchness e le interviste concesse a febbraio. La sabermetrica va molto più in là. Cavolo, Brian Bannister ha mostrato il contrario sul campo. Ci sono miriadi di esempi. Ma è difficile, soprattutto per il tuo cinquantenne medio che per 40 anni non ha avuto alternative alla media battuta e non si è neanche mai fermato a chiedersi cosa possa significare o cosa possa rappresentare. Succede che ci siano articoli anche offensivi nei confronti dei sabermetrici (spesso descritti come "perdenti che vivono nel seminterrato di casa della madre e non vedono le partite"). E' una guerra che viene portata sul personale. Se con numeri e fatti si dimostra che Jeter sia un difensore atroce, ti vengono a dire che non sia così. Se vai a spiegare la BABIP o il VORP, ti dicono che non capisci niente. Danno 45 milioni a Juan Pierre (ha una buona media battuta! E' veloce! E' un leader! Ha un anello!), e dopo un anno capiscono il disastro commesso e prendono Andruw Jones per spostare Pierre altrove (si spera in panca). Danno 55 milioni a Gary Matthews, ed anche lì dopo un anno devono prendere un sostituto (Torii Hunter) per spostare Matthews altrove (anche qui, si spera in panca). La sabermetrica non ha niente di interpretativo (idealmente è la ricerca della verità assoluta, per parlarne "teologicamente"). Viene semplicemente ignorata nelle circostanze citate, a vantaggio dei ragionamenti più semplici. Per un giornalista secondo te è più semplice decidere che uno abbia "coraggio" oppure comprendere che la sua BA sia gonfiata da una buona BABIP sulle FB (che non proseguirà)? Se la "BABIP è buona sulle FB" deve essere per il suo coraggio... insomma, si tratta di facilità di comprensione. Non ci arrivano e combattono contro il cambiamento.
Puoi leggere
qui per comprendere il tipo di contrapposizione (è un link satirico, sia chiaro, ma riprende un articolo scritto davvero e senza satira) in un semplice esempio.