Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat
-
BruceSmith
- Pro

- Posts: 10279
- Joined: 06/05/2004, 15:03
- Location: Milano
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
e - improvvisamente - il romanista divenne un giornale interessante.
nessuno che posti articoli di forza milan o hurrà juventus?
nessuno che posti articoli di forza milan o hurrà juventus?
lele_warriors wrote: mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
IL Poz wrote: Ah se c'è Brusmit non vengo.
- kobe 84
- Pro

- Posts: 4094
- Joined: 11/03/2004, 22:26
- Location: home of the 16 times nba champions
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
ho letto decine di articoli postati dal TgComBruceSmith wrote:
nessuno che posti articoli di forza milan

-
anima_ardente
- Pro

- Posts: 3070
- Joined: 20/11/2002, 23:05
- Location: Peschiera Borromeo
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat
Fresi, Amoruso e Grabbi accusano Luciano Moggi al processo Gea
Salvatore Fresi:
Nel 2003 fui minacciato dalla dirigenza juventina che mi intimò di accettare il trasferimento al Perugia. Mi dissero che se non avessi accettato di giocare nella squadra umbra mi avrebbero fatto allenare in montagna, da solo.
Nicola Amoruso:
Luciano Moggi minacciò di non farmi più giocare se non avessi accettato il trasferimento al Perugia. Nel 2004, poi, fui costretto da Alessandro Moggi al trasferimento al Como, una società in odore di fallimento.
Corrado Grabbi, calciatore del Bellinzona ed ex attaccante juventino nella stagione 1994/95:
Mi disse che se non fossi andato al Prato avrei continuato a giocare nel giardino di casa mia. Rifiutati anche il Cosenza e Moggi si infuriò. Nel 2000 mi assicurarono che sarei rimasto alla Juventus come quarta punta, invece fui improvvisamente ceduto alla Ternana. Ho il sospetto che ciò sia avvenuto perché, nonostante le continue pressioni ricevute, ho sempre rifiutato la procura di Alessandro Moggi e Franco Zavaglia. Con Moggi non andavo molto d’accordo proprio per questo motivo.
David Trezeguet dice di non aver ricevuto pressioni o minacce dagli ex dirigenti juventini ma parla di un esplicito invito nel 2002 a passare alla Gea, ricevuto direttamente Alessandro Moggi: “Non mi sono mai affidato a loro, ebbi però l’impressione che se lo avessi fatto i tempi del mio rinnovo contrattuale sarebbero stati più veloci” .
http://www.calcioblog.it/post/5293/fresi-amoruso-e-grabbi-accusano-luciano-moggi-al-processo-gea
Salvatore Fresi:
Nel 2003 fui minacciato dalla dirigenza juventina che mi intimò di accettare il trasferimento al Perugia. Mi dissero che se non avessi accettato di giocare nella squadra umbra mi avrebbero fatto allenare in montagna, da solo.
Nicola Amoruso:
Luciano Moggi minacciò di non farmi più giocare se non avessi accettato il trasferimento al Perugia. Nel 2004, poi, fui costretto da Alessandro Moggi al trasferimento al Como, una società in odore di fallimento.
Corrado Grabbi, calciatore del Bellinzona ed ex attaccante juventino nella stagione 1994/95:
Mi disse che se non fossi andato al Prato avrei continuato a giocare nel giardino di casa mia. Rifiutati anche il Cosenza e Moggi si infuriò. Nel 2000 mi assicurarono che sarei rimasto alla Juventus come quarta punta, invece fui improvvisamente ceduto alla Ternana. Ho il sospetto che ciò sia avvenuto perché, nonostante le continue pressioni ricevute, ho sempre rifiutato la procura di Alessandro Moggi e Franco Zavaglia. Con Moggi non andavo molto d’accordo proprio per questo motivo.
David Trezeguet dice di non aver ricevuto pressioni o minacce dagli ex dirigenti juventini ma parla di un esplicito invito nel 2002 a passare alla Gea, ricevuto direttamente Alessandro Moggi: “Non mi sono mai affidato a loro, ebbi però l’impressione che se lo avessi fatto i tempi del mio rinnovo contrattuale sarebbero stati più veloci” .
http://www.calcioblog.it/post/5293/fresi-amoruso-e-grabbi-accusano-luciano-moggi-al-processo-gea
- nefastto
- Pro

- Posts: 8692
- Joined: 12/10/2005, 9:48
- NFL Team: San Diego Chargers
- Location: Milano
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat
fatti

Però, fra tutti menzione d'onore per Nefastto, più subdolo e convincente, meno palese e più credibile di tutti nei suoi interventi.(Dazed)
-
acnumber7
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat
nefastto wrote: fatti
Sarà contento Franci che si basa sempre su questi.
-
vikings11
- Pro

- Posts: 5958
- Joined: 12/10/2005, 16:20
- NFL Team: Minnesota Vikings
- Location: Piemonte
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat
Stranissimo, di Fresi alcune persone presenti al processo parlano di una figura di merda senza precedenti....anima_ardente wrote: Fresi, Amoruso e Grabbi accusano Luciano Moggi al processo Gea
Salvatore Fresi:
Nel 2003 fui minacciato dalla dirigenza juventina che mi intimò di accettare il trasferimento al Perugia. Mi dissero che se non avessi accettato di giocare nella squadra umbra mi avrebbero fatto allenare in montagna, da solo.
Nicola Amoruso:
Luciano Moggi minacciò di non farmi più giocare se non avessi accettato il trasferimento al Perugia. Nel 2004, poi, fui costretto da Alessandro Moggi al trasferimento al Como, una società in odore di fallimento.
Corrado Grabbi, calciatore del Bellinzona ed ex attaccante juventino nella stagione 1994/95:
Mi disse che se non fossi andato al Prato avrei continuato a giocare nel giardino di casa mia. Rifiutati anche il Cosenza e Moggi si infuriò. Nel 2000 mi assicurarono che sarei rimasto alla Juventus come quarta punta, invece fui improvvisamente ceduto alla Ternana. Ho il sospetto che ciò sia avvenuto perché, nonostante le continue pressioni ricevute, ho sempre rifiutato la procura di Alessandro Moggi e Franco Zavaglia. Con Moggi non andavo molto daccordo proprio per questo motivo.
David Trezeguet dice di non aver ricevuto pressioni o minacce dagli ex dirigenti juventini ma parla di un esplicito invito nel 2002 a passare alla Gea, ricevuto direttamente Alessandro Moggi: Non mi sono mai affidato a loro, ebbi però limpressione che se lo avessi fatto i tempi del mio rinnovo contrattuale sarebbero stati più veloci .
http://www.calcioblog.it/post/5293/fresi-amoruso-e-grabbi-accusano-luciano-moggi-al-processo-gea
il buon Sasà infatti dopo aver dichiarato di essere stato "costretto" a firmare un contratto da 1,4 miliardi, ovviamente una rapina a mano armata, era talmente arrabiato e offeso, per le minacce ovviamente, con il suo procuratore GEA, mi sembra un certo Gallo, da averlo invitato prima a cenare, e poi a dormire, nel suo appartamento... ripeto, STRANO PER UNO CHE SOSTIENE DI ESSERE STATO MINACCIATO...
...ma ovviamente questo non lo trovate scritto da nessuna parte....
Come anche di Trezeguet che ha detto a + riprese di non essere stato ne minacciato, ne tantomeno costretto a firmare con la GEA, anzi, ha spiegato con tutta calma che non gli sono mai state fatte pressioni per passare sotto la custodia del figlio di Lucianone, ribadendo che c'è stato un solo incontro, dove Alessandro gli ha chiesto di diventare suo procuratore e lui ha rifiutato, rimanendo con il padre dopo aver mollato il procuratore che aveva in precedenza....la frase che cita l'articolo riportato qui sopra significa appunto il NULLA.
Capitolo Amoruso. dopo il suo intervento al processo è spuntato Moggi con una dichiarazione spontanea per i giudici, dove spiega che nell'anno in cui stato ceduto al Perugia arrivava da una stagione in cui, percependo 3 miliardi (non noccioline) aveva giocato 14 partite senza timbrare nemmeno una volta il cartellino; la società Juventus, non Moggi quindi, decise che doveva liberarsi del giocatore, per questo gli venne detto a chiare lettere che se voleva giocare doveva cambiare aria, perchè non rientrava nei piani dell'allenatore e quindi rimaneva solo l'opzione di passarsi in tribuna i restanti mesi calcistici; lo stesso Moggi ha poi dichiarato che comunque i giocatori ai margini della squadra non erano trattati assolutamente male, visto che percepivano i premi per la vittoria di trofei, campionati etc, come tutti gli altri giocatori della rosa, magari pure senza dare il proprio contributo alla causa. A fine intervento ha detto esplicitamente: se ad una società calcistica non è permesso utilizzare mezzi come non fare giocare il giocatore o mandarlo in tribuna per costringerlo ad andarsene visto che il suo apporto non è valutato tale da meritare lo stipendio percepito, allora mi dite come si fanno a gestire le rose odierne di 30 o + giocatori. RISULTATO: SILENZIO DI TOMBA e NEMMENO UNA REPLICA da parte di AMORUSO..
...ovviamente nemmeno questo non lo trovate scritto da alcuna parte...
Come non trovate da nessuna parte l'invito del magistrato a Caliendo ad evitare la "FALSA TESTIMONIANZA" in aula ed attenersi ai fatti, invito che è costato all'ex procuratore di Amoruso un'ammonizione in aula e la sospensione momentanea del processo....
i tempi delle farse paiono essere finiti, però ovviamente filtra solo quello che vogliono far filtrare....
Su Grabbi mi informo, comunque cerchiamo di essere seri, non prendiamoci per il culo, non seguiamo il calcio da ieri, e di giocatori mandati via per disaccordi con la dirigenza ce ne sono ovunque, in ogni campionato ed in ogni angolo del pianeta...se vogliamo parlare di giocatori sfruttati allora parliamo di quelli africani, non di questi plurimiliardati italiani...una zappa e un campo da vangare sarebbe la giusta pena per 'sti 4 imbecilli che si lamentano e sostengono di essere stati minacciati a guadagnare 1 miliardo e + a stagione....si vergognino....
- Teo
- Pro

- Posts: 16455
- Joined: 09/09/2002, 8:57
- MLB Team: Atlanta Braves
- NFL Team: Buffalo Bills
- NBA Team: Utah Jazz
- NHL Team: Colorado Avalanche
- Location: padova
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
Curiosità Vikings, queste cose le hai lette su Juve2064 o JuveSeituttalamiavita, oppure su qualcosa di più superpartes? 
[align=left][/align]





-
vikings11
- Pro

- Posts: 5958
- Joined: 12/10/2005, 16:20
- NFL Team: Minnesota Vikings
- Location: Piemonte
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato
Per servirvi....
@Teo. Hai PM...
GRABBI
1) si parla di una intervista rilasciata da Grabbi. Il giudice domanda : "Grabbi lei è stato minacciato al fine di smentire l intervista ?" Risposta : NO
2) L'accusa sostiene che Grabbi sia stato danneggiato nella sua carriera per non aver firmato la procura a favore della Gea (Zavaglia e Moggi lo avvicinarono per chiedere la procura). Durante l interrogatorio viene fuori che : A) la Juve aveva in rosa Trezeguet, Inzaghi, Kovacevic e Del Piero al momento della cessione di Grabbi quindi non avrebbe mai giocato. b) L'avvocato di difesa chiede quando esattamente fu avvicinato da Zavaglia e Moggi jr per avere la procura .. risposta nel 94 ... (viene venduto nel 2000-2001 realizzando una plusvalenza di 1 miliardo). Allora il giudice chiede se il fatto di essere stato venduto piu di 5 anni dopo sia interpretabile come una vendetta come lo sa .. risposta di Grabbi : "Una mia deduzione"
tra l'altro viene fuori che nessuna altra offerta era arrivata da nessuna squadra per Grabbi...
AMORUSO
Amoruso sostiene di aver dato la procura alla Gea per andare alla Juve. L'avvocato di difesa fa presente che Amoruso era in comproprietà libera!!! E quindi nessun procuratore può garantire nulla perche la proprietà dipende da chi offre di più e ciò non dipende ne da Moggi ne dal procuratore.. chi offrira di piu lo prende. Tra l'altro durante l'interrogatorio il giudice ha minacciato Caliendo dicendo che se avesse continuato ad essere reticente con i "non ricordo e non so " rischiava l'imputazione per reticenza. (ricordo che Caliendo era testimone d accusa)
MOLINARO
"Contento della Juve e di essere andato al Siena" .. testimone portato dall accusa e invece rivelatosi totalmente a favore della Gea e Moggi.
RIGONI
Ha detto solo che Luciano Moggi in tono pacato gli aveva chiesto "perche non ci ripensi?" dopo che lo stesso Rigoni aveva tolto la procura alla Gea scatenando la rabbia di A. moggi. Lui ha revocato comunque la procura .. poi ha detto che la sua carriera è stata stroncata dall incidente stradalee che comunque la Juve, anche dopo aver rescisso il contratto dopo i 6 mesi stabiliti dal regolamento, ha continuato a seguire la sua riabilitazione.. (la Juve aveva come dir. gen. un certo Luciano Moggi.)
@Teo. Hai PM...
- kobe 84
- Pro

- Posts: 4094
- Joined: 11/03/2004, 22:26
- Location: home of the 16 times nba champions
-
BruceSmith
- Pro

- Posts: 10279
- Joined: 06/05/2004, 15:03
- Location: Milano
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat
Bergonzi in esilio e sotto scorta
minacciato dopo Napoli-Juventus
ROMA - Nascosto, come un pentito di mafia. Protetto dalla polizia lontano da casa, per due settimane. Ma è successo a un arbitro, "assolutamente di prima fascia" come ha denunciato il presidente degli arbitri, e vicepresidente federale, Cesare Gussoni. Non fa nomi ma si tratta dell'assicuratore di Savona che fa parte però della sezione arbitrale di Genova, Mauro Bergonzi, protagonista contestatissimo di Napoli-Juve (del 27 ottobre scorso: 3-1 con due rigori molto dubbi a favore della squadra di casa) fermato per un lungo periodo da Pierluigi Collina. I più discussi ultimamente erano stati anche due internazionali, Paolo Dondarini di Finale Emilia e Stefano Farina di Roma. Il primo aveva sbagliato in pieno la partita Reggina-Juve (2-1), scatenando le proteste della società torinese sfociate nella famosa lettera ai vertici federali e arbitrali. Il secondo era stato protagonista di Catania-Inter, (0-2 per i nerazzurri) contestatissimo - ma in maniera civile e ironica - anche dal pubblico (tanto che poi Farina aveva saltato il terzo tempo).
"Ma adesso basta, prima che sia troppo tardi", ha tuonato Gussoni. Spiegando l'incredibile fatto: "E' successo un episodio pericoloso: un gruppo di persone ha circondato quello che credeva fosse un arbitro, ha tentato di sequestrarlo e di riempirlo di botte: solo che era uno che gli assomigliava, un sosia. Era un direttore di una filiale bancaria che si è rivelato alla fine, poveretto, salvandosi così dalle botte. Ma su consiglio della polizia quell'arbitro (Bergonzi, appunto ndr) è stato costretto a vivere protetto e trasferirsi in un'altra provincia per due settimane".
Prende fiato, Gussoni. E poi continua: "Non si può più vivere così: non solo il designatore Collina ha ricevuto minacce (due proiettili, da tre mesi vive sotto scorta, ndr) ma altri dirigenti arbitrali hanno ricevuto bossoli, pallottole... In più alcuni arbitri di serie A sono stati fatto oggetto di minacce, sms, lettere di insulti anche loro. Abbiamo subito avvertito le Digos, certo (soprattutto quelle di Roma e Catania ndr). Ma si può andare avanti così?".
E subito risponde: "No che non si può: noi diciamo basta. Ultimamente sono cresciuti gli episodi di violenza nei campi minori, di seconda e terza categoria. E la violenza è legata sempre più a certe dichiarazioni, a chi sparge i veleni. Quasi duecento arbitri finiti all'ospedale, prognosi superiore ai 5 giorni. Mica si parla di sputi o di schiaffi, qui. Le regioni più a rischio: Campania, Puglia e Calabria. In Puglia volevano fermarsi. Noi non abbiamo preso nessuna decisione, non ne abbiamo nemmeno parlato. Però ripeto: gli arbitri vogliono avere anche loro il diritto di sbagliare. Come i calciatori. Come certi allenatori che sembrano dei tarantolati, che si muovono come dei buffoni davanti alla loro panchina...".
E' molto preoccupato, Gussoni. Perché gli arbitri si vogliono fermare o, almeno, iniziare in ritardo le partite. Sono 26.000 in Italia: dirigono oltre 650.000 partite all'anno, costo medio a partita 60 euro, totale 39 milioni. Ma anche ai vertici c'è profondo, crescente, malumore. In tre guidano il gruppo: Rosetti, Farina e Rizzoli. Sono loro i capi riconosciuti della rivolta (sotterranea). Lo stesso Collina sta pensando seriamente di mollare a fine stagione.
Gussoni attacca anche il superprocuratore Stefano Palazzi ("una volta i deferimenti erano più rapidi, adesso hanno allargato le maglie") e si rivolge alle Leghe, al sindacato calciatori, all'Assoallenatori. "Scriverò a Matarrese: siamo stufi di certe trasmissioni tv fatte sulla pelle degli arbitri, le moviole a caldo che infiammano gli stadi. Che studiasse qualcosa la Lega, visto che vende lei i diritti tv. Che fissasse delle condizioni più precise...".
Gussoni è stato molto duro anche con la Juventus. "Ho pensato di non rispondere nemmeno alla loro lettera aperta che hanno scritto dopo Reggio Calabria: d'altronde, dovrei rispondere ogni anno a 12.000 lettere, a tutte le società che si lamentano e che mi scrivono". E a Zebina che parla di una "strage di punti" per colpa degli arbitri, il numero 1 dell'Aia replica: "Non so se conosce bene il vocabolario italiano. Da noi basta un errore per suscitare subito un sospetto: è uno sport tutto italiano, fa parte del nostro Dna. Ma i nostri errori sono sempre in buona fede".
http://www.repubblica.it/2008/01/sezion ... silio.html
:gazza:
minacciato dopo Napoli-Juventus
ROMA - Nascosto, come un pentito di mafia. Protetto dalla polizia lontano da casa, per due settimane. Ma è successo a un arbitro, "assolutamente di prima fascia" come ha denunciato il presidente degli arbitri, e vicepresidente federale, Cesare Gussoni. Non fa nomi ma si tratta dell'assicuratore di Savona che fa parte però della sezione arbitrale di Genova, Mauro Bergonzi, protagonista contestatissimo di Napoli-Juve (del 27 ottobre scorso: 3-1 con due rigori molto dubbi a favore della squadra di casa) fermato per un lungo periodo da Pierluigi Collina. I più discussi ultimamente erano stati anche due internazionali, Paolo Dondarini di Finale Emilia e Stefano Farina di Roma. Il primo aveva sbagliato in pieno la partita Reggina-Juve (2-1), scatenando le proteste della società torinese sfociate nella famosa lettera ai vertici federali e arbitrali. Il secondo era stato protagonista di Catania-Inter, (0-2 per i nerazzurri) contestatissimo - ma in maniera civile e ironica - anche dal pubblico (tanto che poi Farina aveva saltato il terzo tempo).
"Ma adesso basta, prima che sia troppo tardi", ha tuonato Gussoni. Spiegando l'incredibile fatto: "E' successo un episodio pericoloso: un gruppo di persone ha circondato quello che credeva fosse un arbitro, ha tentato di sequestrarlo e di riempirlo di botte: solo che era uno che gli assomigliava, un sosia. Era un direttore di una filiale bancaria che si è rivelato alla fine, poveretto, salvandosi così dalle botte. Ma su consiglio della polizia quell'arbitro (Bergonzi, appunto ndr) è stato costretto a vivere protetto e trasferirsi in un'altra provincia per due settimane".
Prende fiato, Gussoni. E poi continua: "Non si può più vivere così: non solo il designatore Collina ha ricevuto minacce (due proiettili, da tre mesi vive sotto scorta, ndr) ma altri dirigenti arbitrali hanno ricevuto bossoli, pallottole... In più alcuni arbitri di serie A sono stati fatto oggetto di minacce, sms, lettere di insulti anche loro. Abbiamo subito avvertito le Digos, certo (soprattutto quelle di Roma e Catania ndr). Ma si può andare avanti così?".
E subito risponde: "No che non si può: noi diciamo basta. Ultimamente sono cresciuti gli episodi di violenza nei campi minori, di seconda e terza categoria. E la violenza è legata sempre più a certe dichiarazioni, a chi sparge i veleni. Quasi duecento arbitri finiti all'ospedale, prognosi superiore ai 5 giorni. Mica si parla di sputi o di schiaffi, qui. Le regioni più a rischio: Campania, Puglia e Calabria. In Puglia volevano fermarsi. Noi non abbiamo preso nessuna decisione, non ne abbiamo nemmeno parlato. Però ripeto: gli arbitri vogliono avere anche loro il diritto di sbagliare. Come i calciatori. Come certi allenatori che sembrano dei tarantolati, che si muovono come dei buffoni davanti alla loro panchina...".
E' molto preoccupato, Gussoni. Perché gli arbitri si vogliono fermare o, almeno, iniziare in ritardo le partite. Sono 26.000 in Italia: dirigono oltre 650.000 partite all'anno, costo medio a partita 60 euro, totale 39 milioni. Ma anche ai vertici c'è profondo, crescente, malumore. In tre guidano il gruppo: Rosetti, Farina e Rizzoli. Sono loro i capi riconosciuti della rivolta (sotterranea). Lo stesso Collina sta pensando seriamente di mollare a fine stagione.
Gussoni attacca anche il superprocuratore Stefano Palazzi ("una volta i deferimenti erano più rapidi, adesso hanno allargato le maglie") e si rivolge alle Leghe, al sindacato calciatori, all'Assoallenatori. "Scriverò a Matarrese: siamo stufi di certe trasmissioni tv fatte sulla pelle degli arbitri, le moviole a caldo che infiammano gli stadi. Che studiasse qualcosa la Lega, visto che vende lei i diritti tv. Che fissasse delle condizioni più precise...".
Gussoni è stato molto duro anche con la Juventus. "Ho pensato di non rispondere nemmeno alla loro lettera aperta che hanno scritto dopo Reggio Calabria: d'altronde, dovrei rispondere ogni anno a 12.000 lettere, a tutte le società che si lamentano e che mi scrivono". E a Zebina che parla di una "strage di punti" per colpa degli arbitri, il numero 1 dell'Aia replica: "Non so se conosce bene il vocabolario italiano. Da noi basta un errore per suscitare subito un sospetto: è uno sport tutto italiano, fa parte del nostro Dna. Ma i nostri errori sono sempre in buona fede".
http://www.repubblica.it/2008/01/sezion ... silio.html
:gazza:
lele_warriors wrote: mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
IL Poz wrote: Ah se c'è Brusmit non vengo.
-
shilton
- Pro

- Posts: 19883
- Joined: 24/02/2007, 0:49
- MLB Team: Kansas City Royals
- NFL Team: Green Bay Packers
- Location: Sondrio, valle di Lacrime
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat
BruceSmith wrote: Bergonzi in esilio e sotto scorta
minacciato dopo Napoli-Juventus
ROMA - Nascosto, come un pentito di mafia. Protetto dalla polizia lontano da casa, per due settimane. Ma è successo a un arbitro, "assolutamente di prima fascia" come ha denunciato il presidente degli arbitri, e vicepresidente federale, Cesare Gussoni. Non fa nomi ma si tratta dell'assicuratore di Savona che fa parte però della sezione arbitrale di Genova, Mauro Bergonzi, protagonista contestatissimo di Napoli-Juve (del 27 ottobre scorso: 3-1 con due rigori molto dubbi a favore della squadra di casa) fermato per un lungo periodo da Pierluigi Collina. I più discussi ultimamente erano stati anche due internazionali, Paolo Dondarini di Finale Emilia e Stefano Farina di Roma. Il primo aveva sbagliato in pieno la partita Reggina-Juve (2-1), scatenando le proteste della società torinese sfociate nella famosa lettera ai vertici federali e arbitrali. Il secondo era stato protagonista di Catania-Inter, (0-2 per i nerazzurri) contestatissimo - ma in maniera civile e ironica - anche dal pubblico (tanto che poi Farina aveva saltato il terzo tempo).
"Ma adesso basta, prima che sia troppo tardi", ha tuonato Gussoni. Spiegando l'incredibile fatto: "E' successo un episodio pericoloso: un gruppo di persone ha circondato quello che credeva fosse un arbitro, ha tentato di sequestrarlo e di riempirlo di botte: solo che era uno che gli assomigliava, un sosia. Era un direttore di una filiale bancaria che si è rivelato alla fine, poveretto, salvandosi così dalle botte. Ma su consiglio della polizia quell'arbitro (Bergonzi, appunto ndr) è stato costretto a vivere protetto e trasferirsi in un'altra provincia per due settimane".
Prende fiato, Gussoni. E poi continua: "Non si può più vivere così: non solo il designatore Collina ha ricevuto minacce (due proiettili, da tre mesi vive sotto scorta, ndr) ma altri dirigenti arbitrali hanno ricevuto bossoli, pallottole... In più alcuni arbitri di serie A sono stati fatto oggetto di minacce, sms, lettere di insulti anche loro. Abbiamo subito avvertito le Digos, certo (soprattutto quelle di Roma e Catania ndr). Ma si può andare avanti così?".
E subito risponde: "No che non si può: noi diciamo basta. Ultimamente sono cresciuti gli episodi di violenza nei campi minori, di seconda e terza categoria. E la violenza è legata sempre più a certe dichiarazioni, a chi sparge i veleni. Quasi duecento arbitri finiti all'ospedale, prognosi superiore ai 5 giorni. Mica si parla di sputi o di schiaffi, qui. Le regioni più a rischio: Campania, Puglia e Calabria. In Puglia volevano fermarsi. Noi non abbiamo preso nessuna decisione, non ne abbiamo nemmeno parlato. Però ripeto: gli arbitri vogliono avere anche loro il diritto di sbagliare. Come i calciatori. Come certi allenatori che sembrano dei tarantolati, che si muovono come dei buffoni davanti alla loro panchina...".
E' molto preoccupato, Gussoni. Perché gli arbitri si vogliono fermare o, almeno, iniziare in ritardo le partite. Sono 26.000 in Italia: dirigono oltre 650.000 partite all'anno, costo medio a partita 60 euro, totale 39 milioni. Ma anche ai vertici c'è profondo, crescente, malumore. In tre guidano il gruppo: Rosetti, Farina e Rizzoli. Sono loro i capi riconosciuti della rivolta (sotterranea). Lo stesso Collina sta pensando seriamente di mollare a fine stagione.
Gussoni attacca anche il superprocuratore Stefano Palazzi ("una volta i deferimenti erano più rapidi, adesso hanno allargato le maglie") e si rivolge alle Leghe, al sindacato calciatori, all'Assoallenatori. "Scriverò a Matarrese: siamo stufi di certe trasmissioni tv fatte sulla pelle degli arbitri, le moviole a caldo che infiammano gli stadi. Che studiasse qualcosa la Lega, visto che vende lei i diritti tv. Che fissasse delle condizioni più precise...".
Gussoni è stato molto duro anche con la Juventus. "Ho pensato di non rispondere nemmeno alla loro lettera aperta che hanno scritto dopo Reggio Calabria: d'altronde, dovrei rispondere ogni anno a 12.000 lettere, a tutte le società che si lamentano e che mi scrivono". E a Zebina che parla di una "strage di punti" per colpa degli arbitri, il numero 1 dell'Aia replica: "Non so se conosce bene il vocabolario italiano. Da noi basta un errore per suscitare subito un sospetto: è uno sport tutto italiano, fa parte del nostro Dna. Ma i nostri errori sono sempre in buona fede".
http://www.repubblica.it/2008/01/sezion ... silio.html
:gazza:
beh, una calmata da parte di tutti deve esserci non c'è dubbio, i toni sono altissimi e gli animi esasperati, basta vedere le proteste oe gli ululati del pubblico per una semplice rimessa laterale invertita.
Anche io mi sarei mangiato bergonzi dopo napoli-juve ma a tutto c'è un limite, una scorta per un arbitro mi sembra una cosa fuori dal mondo.
E


Shilton meglio di Buffon (Pap)Raramente in vita mia ho visto dal vivo compiere interventi simili (Dazed)
-
francilive
- Pro

- Posts: 18024
- Joined: 06/09/2002, 21:52
- MLB Team: Florida Marlins
- NFL Team: Buffalo Bills
- NBA Team: Brooklyn Nets
- NHL Team: New Jersey Devils
- Location: Torino
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat
la questione bergonzi conferma quanto vado dicendo da tempo. farsopoli non ha pulito il calcio, l'ha definitivamente ucciso. ormai non si parla più di probabili formazioni, ma di probabili arbitri.
quanto alla questione delle testimonianze, mi pare normale che un procuratore cerchi di assicurarsi il maggior numero di assistiti. da quel che si dice sembra che lo facesse solo alessandro moggi, quando in realtà lo fanno tutti, con colpi spietati, dalla serie C2 in su. come mai nessuno parla mai di branchini, ossia il procuratore che guarda caso ha tratto i maggiori benefici da farsopoli grazie alla vicinanza con i vertici onesti?
per il resto, vikings ha già precisato le questioni relative a fresi, amoruso. quanto a grabbi, purtroppo dopo aver iniziato discretamente la carriera, lo trovavi ogni sera nei locali. ha smesso di fare una vita da professionista ed è diventato un giocatore che ha fatto fatica anche nelle serie minori, campando contratti solo grazie al fatto di arrivare dalla juve. chi alla juventus si è comportato bene, impegnandosi, ha sempre avuto il massimo della stima ed è sempre stato aiutato nei momenti difficili. persino giocatori come o'neill e salas, fiaschi clamorosi, potranno sempre parlare bene della juventus.
quanto alla questione delle testimonianze, mi pare normale che un procuratore cerchi di assicurarsi il maggior numero di assistiti. da quel che si dice sembra che lo facesse solo alessandro moggi, quando in realtà lo fanno tutti, con colpi spietati, dalla serie C2 in su. come mai nessuno parla mai di branchini, ossia il procuratore che guarda caso ha tratto i maggiori benefici da farsopoli grazie alla vicinanza con i vertici onesti?
per il resto, vikings ha già precisato le questioni relative a fresi, amoruso. quanto a grabbi, purtroppo dopo aver iniziato discretamente la carriera, lo trovavi ogni sera nei locali. ha smesso di fare una vita da professionista ed è diventato un giocatore che ha fatto fatica anche nelle serie minori, campando contratti solo grazie al fatto di arrivare dalla juve. chi alla juventus si è comportato bene, impegnandosi, ha sempre avuto il massimo della stima ed è sempre stato aiutato nei momenti difficili. persino giocatori come o'neill e salas, fiaschi clamorosi, potranno sempre parlare bene della juventus.


defense is only way
-
vikings11
- Pro

- Posts: 5958
- Joined: 12/10/2005, 16:20
- NFL Team: Minnesota Vikings
- Location: Piemonte
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat
La questione Begonzi non esiste....
Infatti su CorSport di oggi, in una delle pagine a metà giornale, la Polizia di Genova ha smentito Gussoni, dicendo che il nome di Bergonzi non è rientrato in nessuna indagine svolta nell'ultimo anno, nemmeno su nessuna denuncia, ne tanto meno in un rapimento. Il Corriere ha poi precisato che l'unico fatto sgradevole successo all'arbitro genovese sono gli insulti ricevuti in una via di Savona da 3-4 ragazzini tra i 14 e i 16 anni dopo Napoli-Juventus...
io non so davvero come non avete ancora fatto a capirlo che Gazza e Repubblica pendono ormai volontariamente verso la milano nerazzurra...
sinceramente dopo le azzecatissime parole di Denti Marci per il centenario dei perdenti credevo che oggi si parlasse di altro, ovvero di quale, secondo voi illustri milaneis....è la squadra con + appeal di Milano....
Infatti su CorSport di oggi, in una delle pagine a metà giornale, la Polizia di Genova ha smentito Gussoni, dicendo che il nome di Bergonzi non è rientrato in nessuna indagine svolta nell'ultimo anno, nemmeno su nessuna denuncia, ne tanto meno in un rapimento. Il Corriere ha poi precisato che l'unico fatto sgradevole successo all'arbitro genovese sono gli insulti ricevuti in una via di Savona da 3-4 ragazzini tra i 14 e i 16 anni dopo Napoli-Juventus...
io non so davvero come non avete ancora fatto a capirlo che Gazza e Repubblica pendono ormai volontariamente verso la milano nerazzurra...
sinceramente dopo le azzecatissime parole di Denti Marci per il centenario dei perdenti credevo che oggi si parlasse di altro, ovvero di quale, secondo voi illustri milaneis....è la squadra con + appeal di Milano....
- Pove
- Pro

- Posts: 7168
- Joined: 02/11/2005, 11:00
- MLB Team: Minnesota Twins
- NFL Team: Minnesota Vikings
- NBA Team: Detroit Pistons
- NHL Team: Detroit Red Wings
- Location: Venaria Reale (To)
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat
Questo non fa altro che dimostrare che Gussoni e c. oltre ad essere degli incapaci sono pure in malafede...vikings11 wrote: La questione Begonzi non esiste....
Infatti su CorSport di oggi, in una delle pagine a metà giornale, la Polizia di Genova ha smentito Gussoni, dicendo che il nome di Bergonzi non è rientrato in nessuna indagine svolta nell'ultimo anno, nemmeno su nessuna denuncia, ne tanto meno in un rapimento. Il Corriere ha poi precisato che l'unico fatto sgradevole successo all'arbitro genovese sono gli insulti ricevuti in una via di Savona da 3-4 ragazzini tra i 14 e i 16 anni dopo Napoli-Juventus...
-
francilive
- Pro

- Posts: 18024
- Joined: 06/09/2002, 21:52
- MLB Team: Florida Marlins
- NFL Team: Buffalo Bills
- NBA Team: Brooklyn Nets
- NHL Team: New Jersey Devils
- Location: Torino
- Contact:
Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat
se davvero le cose fossero andate cosi, quella merda d'uomo dovrebbe dimettersi. invece è stabilmente il n° 2 della figc e terrà la sua poltrona fino alla mummificazione.Pove wrote: Questo non fa altro che dimostrare che Gussoni e c. oltre ad essere degli incapaci sono pure in malafede...
ma adesso è un calcio pulito (cit.)


defense is only way

