Cominciamo dal calcio italiano, poi semmai passiamo a quello straniero.
Nel 2000 vincemmo il campionato europeo under 21. In quella squadra spiccavavano Andrea Pirlo e Gennaro Gattuso(poi campioni d'italia d'europa e del mondo), e un sacco di giovani promesse poi però mai mantenute: Nicola Ventola, che segnava grappoli di gol nell'under21 e venne anche convocato da Zoff nella nazionale maggiori. Venne acquistato dall'Inter, e una serie di infortuni lo frenarono. Ora con 10 kili in piu vivacchia nel Torino. Il suo partner d'attacco era Gianni Comandini, che anche lui bucava la rete frequentemente nell'under21 e in serie B nel Vicenza (una ventina di gol in un campionato). Venne comprato dal Milan. 2 reti in una stagione anonima (entrambe nel derby del 6-0
Metronomo del centrocampo di quell'under, era Roberto Baronio, che a meta anni 90, diciottenne, quando era nella primavera del Brescia era definito "l'Albertini del futuro". Una carriera da girovago senza mai riuscire ad affermarsi. Ora ha 30 anni, forse un po troppo lento per il calcio di oggi. In quella nazionale infine, c'erano due difensori tali Luca Mezzano, e Marco Zanchi, entrambi molto promettenti che poco piu che ventenni erano gia titolari di Torino e Udinese e dati come futuri difensori della nazionale. Vennero acquistati di Inter e Juve. Del primo ho perso le tracce, il secondo gioca in serie B.
Passando alla scuola Juve, nella fine degli anni 90 c'era un giovane centrocampista che faceva onde enl campionato primavera: un certo Gorzegno, sembrava forte, però ora è in serie C. Sempre parlando di scuola Juve, Rey Volpato, punta possente, a 17 anni era gia andato in rete in serie C nel Padova. Acquistato dai bianconeri, giocò qualche bella stagione nella primavera, poi comincio a girare in prestito.Ora è panchinaro fisso nell'Empoli.
Poi ricordo due giovani punte del Bologna, entrambe dal gran fisico: Cipriani e Della Rocca. Il primo mi sembra classe 80'. A vent'anni segnava gia con una certa regolarita in serie A, e nell'under21. Poi ebbe un infortunio gravissimo, e ora non so dove sia. Il secondo classe 84 prometteva bene in nazionale under19 e nella primavera, sparito anch'esso.
Essendo tifoso milanista, seguo ogni anno la primavera. Ebbene, nell'anno 98/99 la squadra era ottima, stravinse il Viareggio e perse per un soffio il campionato. Di quella squadra gli unici arrivati ad un certo livello sono Gasparetto (discreta punta da serie B), Budel e Ferri, diventati discreti mestieranti di A.
Promettevano molto di piu invece i difensori Cavaliere e Furlanetto, i centrocampisti Rossetti (trequartista che nella primavera scartava anche se stesso), Rinaldini e Agazzone (che decise il Viareggio con un acrobazia, ed ora è in serie C1 mi sembra. Ma soprattutto, faceva parte di quella squadra Alyu Datti, punta nigeriana velocissima che esordi nel Milan di Zaccheroni 16enne ed era dato come erede di Weah, ora gioca in Belgio.
Sempre parlando di africani, nel 2000 esplosero due giovani diciottenni nel Bari, entrati in una partita contro l'Inter in cui erano sotto 1-0, segnarono entrambi rovesciando la partita. Uno era ANTONIO CASSANO, l'altro era un certo Enynnaya, punta nigeriana che faceva i 100 in 10 secondi, peccato ora giochi nella serie B ungherese
Poi ricordo i giovani atalantini Zenoni, Donati e Bellini, che sembravano dover diventare un po piu forte di quel che sono diventati.
Infine, ultima perla: Francesco Lodi, a 16 anni era gia in grado di fare la differenza nel campionato primavera, dove giocava con gente di 2-3 anni piu grande. Poi si è un po perso, ma ora finalmente sembra si stia ritrovando, fin'ora 14 gol in serie B col Frosinone. Certo che però, stando alla promesse, a 24 anni doveva essere in nazionale al fianco di Toni, non nel Frosinone
Ora non me ne vengono in mente, ma ce ne sono tantissimi che non ricordo.









