eliawiz wrote:
Mi inserisco sugli interessanti spunti di queste ultime pagine.
BATUM
Ho sentito che molti lo considerano un grande atleta (a buon diritto) ma un giocatore tecnicamente così e cosà (si è parlato di "tecnica" normale). Mi sembra poco condivisibile. Il francese atleticamente è formidabile, fluido ed esplosivo, ma tecnicamente è di valore assoluto. Non vedo difetti tecnici, non mi pare abbia difetti di ball handling (anzi...) e come passatore è di alto livello, ha tiro, va bene 1 contro 1, a rimbalzo. Mi sembra molto molto completo... Poi forse è meno avanti di altri - posso ipotizzare - sotto altri aspetti (magari maturità extra - basket???), ma come potenziale fisico e tecnico non ci sono 5 prospetti migliori di lui in ottica draft.
Batum, come avevo già avuto occasione di notare, è un giocatore piuttosto completo tecnicamente, visto che ha già un discreto gioco all-around aiutato dalla sua straordinaria fluidità, da un buon palleggio, un'ottima visione di gioco, un palleggio arresto tiro stilisticamente molto bello ed efficace dalla medio-lunga distanza, e dall'essere un giocatore altruista. L'unica cosa sulla quale non sono d'accordo è dire che abbia un buon tiro in generale: è bravo a crearselo dal palleggio e lo mette con regolarità in quelle situazioni dalla media distanza, ma paradossalmente il suo tiro "piedi per terra" ha una meccanica più lenta e macchinosa, ed è molto molto meno affidabile, soprattutto dalla lunga distanza. Lì dovrà continuare a lavorare parecchio. Oltre a questo, si può dire che, nonostante l'altezza, la facilità di movimento, la buona proprietà di palleggio, fa ancora molta fatica ad andare dentro in penetrazione contro avversari di alto livello, probabilmente a causa del fisico ancora esile che lo porta a temere oltremodo i contatti sotto canestro.
La differenza più grossa rispetto a un Gallinari, comunque, è soprattutto mentale e di
attitude: Batum tende ad estraniarsi troppo spesso dalla partita, su entrambi i lati del campo. In particolar modo in difesa, aspetto del gioco nel quale potrebbe essere micidiale con la sua combinazione di statura, lunghezza e mobilità, commette ancora errori di distrazione e ingenuità da basket giovanile, come peraltro si è chiaramente visto nell'unico confronto di questa stagione con Gallinari, uno che invece gioca già come un trentenne con anni di esperienza di alto livello alle spalle. Ogni tanto si fa notare per qualche grande giocata atletica, ma l'applicazione che mostra è ancora troppo intermittente e spesso va sotto di fisico su contatti con gente più tosta.
L'argomento che si può portare a suo favore è che è Gallinari l'eccezione: per un diciannovenne alle prime esperienze in Eurolega è piuttosto normale avere ancora questi problemi, questo è innegabile. Però è altresì vero che un atteggiamento un po'
soft c'è il rischio di portarselo dietro per tutta la carriera, perché queste caratteristiche sono spesso innate. Poi, chiunque lo sceglierà dovrà valutare il modo migliore di farlo lavorare fisicamente, per mettere su un'armatura almeno sufficiente a non subire dal 90% dei pariruolo NBA senza perdere in fluidità. Comunque ho pochi dubbi sul fatto che questo sia un gran bel talento, uno da lotteria, solo che ha ancora molta strada da percorrere per realizzare il proprio potenziale.