Riproviamoci, stavolta prima di inviarlo lo salvo su Word...
randyjohnson wrote:
In fondo voglio dire, se fosse stato cosi pessimo non avremmo vinto 2 WS.
E questo lo dice... chi? Se bastassero i risultati per giudicare un manager, ti potrei anticipare che Francona sarà migliore di Bochy quest'anno, a prescindere da ciò che faranno. Naturalmente non si giudica in base ai risultati, ma in base alle decisioni. Se una decisione diminuisce le aspettative di vittoria, è una cattiva decisione a prescindere dall'esito. Youkilis va out il 62% delle volte, Crisp il 66%, ma se avessimo bisogno di non fare out per vincere una partita, e venisse messo Crisp, sarebbe una decisione sbagliata, molto semplicemente. Poi magari quella volta Crisp non produce un out, e magari Youkilis si. Non importa, perchè il baseball (come ogni sport in generale) non è deterministico, ma è deviato da casualità e fortuna. Il punto è che ogni evento ha una probabilità di successo ed una di fallimento. Un buon manager non è quello a cui le decisioni vanno bene, ma è quello che massimizza le probabilità di successo. Ed un manager che porta a 99 W (e magari al titolo) una squadra da 110 W è peggiore di uno che trasforma una squadra da 62 W in una da 65. Essere al momento giusto al posto giusto è importante e non delinea necessariamente l'abilità di un manager. Ehi, Dusty Baker è arrivato alle World Series!
La cosa che io credo sia da sottolineare più di ogni altra è la capacità di tenere il gruppo.
Tenere alto il morale di una squadra, e farli rendere al massimo nei momenti giusti è una dote che non può essere dimostrata, ma che io credo esista. E credo che Franco ce l'ha.
Chiaramente te puoi dirmi che in realta lui non sa tenere il gruppo ma sono altri i responsabili di questa attività oppure che il gruppo unito non influisce nella vittoria di una partita perchè in altre occasioni squadre completamente disunite sono riuscite a vincere. Però allo stesso modo ti risponderei che se uno fa una piccola ricerca vedrà che quasi tutte le squadre che poi alla fine vincono sono squadre che sono state considerate come "unite" ecc ecc.
Credi che Francona sappia tenere il gruppo. In base a cosa? In base a quello che ti dicono i giornalisti con cui lui è gentile, carino e disponibile? I giornalisti parlano a vanvera e col senno di poi. Mi sapresti indicare
una squadra disunita in questo momento? I giornalisti sono pigri, ed analizzano le stagioni (dopo che si sono giocate) in base a difetti assolutamente superficiali. E quindi se una squadra giovane va male, è inesperta. Se va bene, ha sfruttato la propria freschezza ed incoscienza. E le squadre che hanno successo sono sempre "unite". Ma sarà vero? Boh, quante squadre non unite ci sono? E' la vittoria che crea unità e non l'opposto. Sono pochissime le volte in cui i panni sporchi vengono lavati in pubblico, ma è la forza che porta al successo. L'Inter famosa del 1989 coi giocatori che non si parlavano. I Giants che sono arrivati alle World Series: Kent e Bonds venivano alle mani su base quotidiana, ma era una squadra forte. Oakland nel 2006 aveva lo spogliatoio diviso in due (ed alla fine Macha ha litigato con Beane che per questo lo ha licenziato) ma è arrivata all'ALCS e nessuno ha sottolineato i problemi caratteriali. Se avessero perso la division per una partita, sai quante sottolineature dell'"unità" degli Angels rispetto a quella degli Athletics?
E dobbiamo dimenticarci delle critiche di Lugo quando contro Tampa Francona fece buntare Pedroia l'anno scorso? E dobbiamo dimenticarci delle parole di Wily Mo Pena, la cui carriera è in pratica stata stroncata da Francona e dal suo utilizzo? E dobbiamo dimenticarci delle liti di Francona con Jay Payton? Dettagli, ma sono dettagli che capitano in
ogni squadra. La realtà è che non conosciamo le dinamiche dello spogliatoio, e non le conoscono neanche i giornalisti, ma proprio per questo non è il caso di inventarci dei meriti (che possono esserci come possono non esserci) per poi attribuirli arbitrariamente a Francona (quando, ammesso che esistano, potrebbero essere di Brad Mills, o di Epstein, o di Varitek, o di Manny, o semplicemente degli anelli).
Cmq un altra cosa che non riesco a comprendere è un altra, quella di considerare le scelte di un allenatore come giuste o sbagliate oggettivamente... è secondo me molto difficile fare ipotesi sensate a questo riguardo.
Perchè si deve tenere in considerazione le effettive possibilità dell'allenatore, le relative ripercussioni psicologiche sul giocatore, e sul gruppo, e un sacco di altri fattori che non possono essere analizzati.
Vero, molto vero. Per questo le singole decisioni possono farmi fumare le orecchie, ma per un anno e mezzo, diciamo anche 2, ho dato il beneficio del dubbio a Francona: il sample size era ridotto, quindi magari le sue decisioni strambe erano motivate da "fattori che non conoscevamo". Ma dopo 4 anni di decisioni, a meno che non ci siano congiunture astrali incredibili, è semplicemente un cattivo allenatore, che non massimizza le possibilità di successo della squadra. Anzi, spesso le minimizza col suo modo di fare. Per questo non si deve mai giudicare nessuno su un sample size ridotto: giocatori, manager, general manager. I playoffs per me non contano davvero niente nella valutazione dell'abilità di qualcuno, anche se tristemente tutta la stagione dipende da chi diventi caldo per primo nel mese giusto. E' brutto, ma è così. Resta il fatto che i Sox abbiano giocato 648 partite di RS con Francona, più svariate di PO. E con questo sample size, vedendo quante volte riesca a prendere decisioni insensate, si possono trarre conclusioni sul suo conto.
In definitiva Francona dovrà essere valutato per i risultati che riuscirà a cogliere insieme alla squadra, se vinceremo sarà anche merito suo. E non, nonostante lui, ma con lui.
No. No. No. Mai valutare qualcuno in base ai risultati. Ho spiegato prima il perchè: casualità, fattori esterni e soprattutto 25 giocatori che alla fine giocano e cambiano il risultato. Per questo bisogna valutare le prestazioni. Sennò i migliori allenatori saranno sempre quelli delle squadre migliori, ma il fattore principale sono i giocatori, sempre.
Cosi come abbiamo vinto le WS grazie anche alle prestazioni di Lugo in PO, nonostante la sua peggiore stagione della sua carriera.
Magari analizzando i numeri, sarebbe stata una giusta mossa scambiare Lugo prima delle PO se ne avessimo avuta l'occasione, ma in realta, con il senno del poi, sarebbe stato un grosso errore.
Col senno di poi. Basato su un piccolo sample size. Appunto, sarebbe stato un grosso errore, perchè sarebbe stata analisi statistica
ad minchiam. Tutti hanno periodi caldi o freddi, ma ciò non toglie appunto che Ortiz sia un hitter migliore di Lugo per esempio. E ciò non toglie che Ellsbury andasse messo al posto di Crisp, ma Francona ci ha messo 8 partite frustrantissime per accettarlo, e nel frattempo siamo rimasti in vita solo grazie ad una superiorità esagerata sugli Angels e grazie a Beckett con gli Indians.
Francona ha dovuto prendere solo una decisione delicata in questi PO: mettere Wakefield o Beckett in gara 4 dell'ALCS. Ha messo Wakefield. Ha perso, decisione sbagliata? Secondo me si perchè avevo detto prima che avrei messo Beckett (che avremmo riavuto per l'eventuale gara 7), ma a prescindere da ciò si tratta di una singola decisione e dunque potrebbe essere stata motivata da fattori che non conosciamo. Non si valuta un manager in base ad una sola decisione, anche una del genere e se facesse solo errori molto saltuari (anche gravi) si potrebbero dare tanti benefici del dubbio, ma non è il suo caso. E non si valuta Grady Little in base ad una singola decisione. Ma mi sembra che tutti diano a Francona il beneficio del dubbio per ogni scelta, mentre a Little non lo da' nessuno in base ad una sola decisione (per quanto importante), alla faccia della coerenza.
Cosi come alla fine tenere Lowell in terza e mettere in panchina Youk si è verificata una scelta giusta nonostente i numeri e ragionamenti sensati dicesserò il contrario (lowell che vince il premio come miglior giocatore delle WS credo sia la prova oggettiva).
Beato te che ritieni "prova oggettiva" un voto di giornalisti basato su una decina di turni di battuta su 4 partite. Nelle World Series hanno giocato bene tutti (tranne Manny forse). Abbiamo vinto con la differenza punti più ampia della storia, sembrava scapoli e ammogliati. Il premio poteva andare a chiunque (forse Ellsbury o Papelbon l'avrebbero meritato di più, per inciso), quindi capirai. Avremmo vinto anche con Youkilis passeggiando, e non saranno 8 AB a cambiare il valore di Lowell. Inoltre si rientra proprio nel non determinismo: chi dice che Youkilis non avrebbe fatto ancora meglio (vincendo a sua volta l'MVP)? Assolutamente nessuno. Youkilis massimizzava le possibilità di vittoria rispetto a Lowell, ma abbiamo vinto ugualmente contro una squadra oceanicamente inferiore. E' per casi del genere che non bisogna mai giudicare in base al risultato. In 8 AB qualsiasi giocatore di MLB può andare bene o male, ma è sempre meglio dare la possibilità al giocatore che massimizza le probabilità di successo. Nel nostro caso non è servito, e la differenza in quel contesto era marginale, ma questo non rende la decisione, appunto, giusta. Ripeto, se tutta la stagione dipendesse da un turno di battuta e lui, potendolo dare a chiunque, lo desse al suo hitter più debole, farebbe un errore a prescindere dal risultato. Poi chiaramente si tratta di giocatori di MLB quindi tutto può succedere, ma non possiamo usare il senno di poi per giudicare buono un turno di battuta che produce un bloop single e cattivo un turno di battuta con una linea in bocca ad un difensore. E' il non determinismo, e si deve sempre lavorare in base al "big picture". Ribadisco, per l'ennesima volta, che chiunque prenda decisioni o giudichi in base ad un sample size ridotto commetta un errore, sempre.
Per questo credo che questo insieme di dati a disposizione solo degli stessi manager, e vario staff, sono quelli che poi alla fine rendono una decisione giusta o sbagliata.
Bene, quindi per te non c'è alcuna differenza tra manager. Mai. Non esistono manager bravi e manager cattivi, non sono mai esistiti nè mai esisteranno, nè mai li hai criticati nè mai li criticherai. Perchè questo discorso, e questo beneficio del dubbio, deve valere sempre per tutti e non solo per il proprio manager preferito quando piace.
Io valuto in base a 4 anni di decisioni. Sono stati 4 anni con "fattori sconosciuti" su base quotidiana. Povero Francona. Speriamo che la situazioni diventi normale, così che possa dimostrare di non essere solo uno che deve confrontarsi con eventi improbabili, ma anche con la normalità.
Un battitore lo valuti in base alla media battuta, il lanciatore con l'era.. ma il manager con quale criterio di giudizio può essere valutato in maniera semi-oggettiva?
A parte il fatto che il battitore ed il lanciatore non vengono valutati con quei dati... il manager viene valutato in maniera semi-oggettiva in base alla massimizzazione delle probabilità di successo della sua mossa. Mandare Manny per una rubata in un momento importante è un errore, a prescindere, perchè diminuisce le probabilità di successo della squadra.
Se prendi un giocatore e guardi solo i numeri, puoi non sapere che in questi mesi si è lasciato con la moglie ed è in fase depressiva o si sta avvicinando a una dipendenza con l'alcool ecc ecc.
Guardi i numeri dopo e dici che il giocatore ha avuto un calo spaventoso che mette in dubbio le sue potenzialità... dando un giudizio insensato perchè ovviamente non puoi sapere la sua vita privata. Questo è solo un esempio.
Ed è un esempio sensato per indicare come:
- Non si debba giudicare nessuno su un sample size ridotto (ed intendo anche 1 anno o persino 2 come "ridotto").
- Sia indispensabile giudicare qualcuno nell'insieme delle proprie prestazioni e non in base ai risultati ottenuti.
Beh, grazie per aver rinforzato ciò che dico. E se non era tua intenzione, non saprei che dire, perchè io non lo critico in base ad una o due decisioni o in base a 2 playoffs di successo (totale partite vinte: 22), ma in base a 4 anni di incontri, ossia in base a quasi 700 partite. Sono altri che lo difendono in base a singoli eventi, come detto.
Però mi pare che anche te quando francona riesce a fare qualcosa di buono, ritieni la cosa normale, mentre quando qualcosa gli va storto è sempre colpa sua.
Ma qual'è il "qualcosa di buono"? Ribadisco, è lasciare Papelbon a chiudere gara 4 delle World Series anzichè Kyle Snyder o Doug Mirabelli? Perchè scusami, ma non riesco a dargli meriti per una cosa del genere, ma la ritengo davvero talmente normale ed obbligata da essere assurdo usarla per dargli un merito. C'è qualcuno che avrebbe messo Alex Cora a lanciare? E sapete che avrebbe avuto discrete possibilità di non subire punti? Sarebbe dunque stata una scelta giusta? E' questo che dico.
E sul fatto di andare storto, io m'incazzo abbondantemente anche per i singoli eventi, ovviamente, ma il giudizio a mente fredda è in base a 4 anni, e mai in base ai singoli eventi. Non è che "quando qualcosa gli va storto è sempre colpa sua". E' che minimizza le probabilità di successo della squadra molto più di quanto le massimizzi. A volte gli va bene, spesso gli va male (giustamente, visto che le minimizza più spesso di quanto le massimizzi, appunto). E criticare un atteggiamento del genere, che si protrae anno dopo anno, e che nel lungo termine avrà sicuramente meno occasioni di essere influenzato da "fattori sconosciuti", è il minimo.
PS: mi spiace webba

Comunque Randy, il discorso è sempre lo stesso e lo faccio periodicamente a gente che si iscrive nuovamente e vuole difenderlo. Lo so che non mi conosci, ma io motivo le mie critiche soprattutto in base a campioni statistici che si estendono per anni. Non lo critico tanto per divertirmi (anche perchè non è certo divertente vedergli massacrare la squadra su base quotidiana).