Paganini non ripete mai due volte: già detto...darioambro wrote: siete sempre i soliti caporione![]()
la serietà prima di ogniccosa! :gazza:

Paganini non ripete mai due volte: già detto...darioambro wrote: siete sempre i soliti caporione![]()


Si, insomma, non esageriamo. Povero Nerone.f1 forever wrote: Ho finito di leggere un libro di Liliana Madeo dal titolo " La prima moglie di Nerone
" Bello. Scritto bene, scorrevole, ma non superficiale. Evocativo, ma non stucchevole. Si tratta della storia della vita di Ottavia, prima moglie di Nerone, figlia di Claudio. Di lei si sa poco, le fonti la sfiorano, pur essendo parte della famiglia imperiale, forse anche perché ci avrebbe sfigurato il solito Nerone, che alla fine, dopo averla sposata grazie agli intrighi materni solo per convalidare la sua ascesa al trono, la fa uccidere perché la più procace e arrampicatrice Poppea non vuole più essere un’amante, ma una regina. Il libro è un delicato affresco della vita di questa donna, ricavata da notizie sulle donne del tempo, non tutte schiave o incapaci, come spesso ripensa, anzi. I primi anni del Cristianesimo, gli interessi culturali e sociali di questa donna schiva ma colata, intelligente, amata dal popolo di Roma. E forse finalmente l'amore, fatto di un solo sguardo, di un unico incontro, pudico, casto, lontano dalle sregolatezze a cui libri, cinema e televisione ci hanno abituati. Un bel libro, appassionante, sia per chi ama la Storia, per chi vuole restituire alle donne un ruolo importante, per chi semplicemente si appassiona ai racconti di una vita.

La prima metà è meravigliosa. La seconda degenera nel fumettone.acnumber7 wrote: Magari sa già di vecchio e qualcuno ne avrà già parlato: ho letto in pochi giorni Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini e l'ho trovato bellissimo, nonostante sia intriso di tanta tristezza sofferenza e nostalgia, coi protagonisti consci di un passato che non c'è più (la Kabul pre-invasioni sovietica e talebana poi, quella in cui gli aquiloni volavano nel cielo e che nel racconto hanno molta importanza), c'è chi lotta perchè vorrebbe reprimerlo (i peccati non espiati in gioventù diventano fantasmi e realtà quotidiani), altri riabbracciarlo anche vivendo di sofferenza. Fino alla rivelazione finale dell' "io fanciullino" di Pascoliana memoria di cui è simbolo il protagonista, Amir.

leggi "sulla strada" (un vero classico) ma sopratutto "angeli di solitudineMikele wrote: Ero curioso di leggere Hornby e ho comprato "Alta fedeltà"... ho fatto bene?
Poi vorrei leggere anche Kerouac, quale mi consigliate per iniziare?
Sì. Avresti fatto bene con qualsiasi suo libro.Mikele wrote: Ero curioso di leggere Hornby e ho comprato "Alta fedeltà"... ho fatto bene?

grazie mille, seguirò i tuoi consiglidarioambro wrote: leggi "sulla strada" (un vero classico) ma sopratutto "angeli di solitudine, (fantastico quando in un moneto di solitudine gioca una partita immaginari di baseball con tanto di commenti tecnici).




China, a te e' piaciuto anche Febbre a 90?chinasky wrote: Sì. Avresti fatto bene con qualsiasi suo libro.
Sì, anche se davvero molto personale come libro devo ammettere che mi ci sono rivisto, in alcune manie da tifoso. Lui è particolarmente eccessivo, la sua passione per l'Arsenal va oltre il viscerale, ma è un libro divertente.ripper23 wrote: China, a te e' piaciuto anche Febbre a 90?
