Jakala wrote:
Vorrei fare una domanda ai tifosi dei Jazz, molto spesso si parla dello scambio Marion-Kiri, secondo voi il buon Marion può essere un giocatore che si integra nella vostra squadra?
gia espresso questa opinione in estate
premesso che Marion mi piace molto e che come valore assoluto lo reputo milgiore di Kiri
però a questi Jazz quest'anno piu che i precedenti manca la difesa!!!
Okur non è mai stato un Mutombo
Boozer somiglia a Karl Malone (solo nel senso del 20+10....che poi con Karl era 25+10)...ma in difesa è anni luce dal vecchio Karl
Brewer può diventare un ottimo difensore, ma se lo farà, se diventerà uno specialista difensivo dovremo ancora spettare un anno o anche due
Kiri è l'unico che difende bene
Marion è buon difensore, ma non vale mezzo Kiri sugli aiuti, e pur segnando piu del russo, con Boozer-Okur-Williams-anche il nuovo Korver...insomma non è di un marcatore che abbiam bisogno...
fondation "save Marion soldier...also called "
...
FIRE KHAN FIRE KHAN FIRE KHAN FIRE KHAN FIRE KHAN FIRE KHAN FIRE KHAN FIRE KHAN FIRE KHAN FIRE KHAN FIRE KHAN FIRE KHAN
Finalmente una buonissima difesa, con Boozer ed Okur capaci di difendere seriamente sui pick & roll. L'unico ad aver subito tanto in difesa è stato Kover, letteralmente incapace di tenere McGrady (molto meglio su di lui Kirilenko, se non altro per atletismo), ma, soprattutto, complice dei 10 punti in 3 minuti di Novak che hanno riaperto per un attimo il confronto...
Ciononostante, ha rimediato con una convincente prova in attacco, 17 punti con due triple nei minuti finali che hanno messo al sicuro l'incontro.
Boozer quest'oggi sotto tono in attacco, qualche problemino effettivamente deve esserci (gli ultimi pick & roll Williams ha preferito eseguirli con Kirilenko), ma forse è una conseguenza di responsabilità in attacco realmente distribuite su tutti 5 i giocatori (e conta tantissimo l'aumentata pericolosità sugli esterni, Kover in primo luogo, ma anche un Kirilenko molto meglio al tiro!).
La 5a W consecutiva ci riporta al comando della Division. W cntro SA tra l'altro che sebbene non è in versione play off, fa sempre piuttosto piacere.
Giusto di una tacca ma va bene anche cosi. La squadra poco a poco trova nuovi equilibri. Soprattutto Kiri sta trovando un pò alla volta una confidenza maggiore la tiro prendendosi piu spesso conclusioni dalla lunga distanza sta entrando sempre piu nel gioco con la sua energia.
La difesa sembra andare un filino meglio e soprattutto l'innesto di Korver è stato un quid che si supponeva avrebbe fatto crescere il team, ma al livello attuale era difficilmente pronosticabile nonchè auspicabile. E' esattmente quel tiratore letale che mancava e che nei momenti caldi del match esce prepotentemente. Esattamente ciò che ci mancava. Credo nonostante la sua attitudine difensiva rivedibile Sloan stia cominciando a farci un pensierino se inserirlo direttamente nello starting five al post di Brewer.
Non credo mai avverrà fino in fodno un passaggio di consegne, però è abbastanza lampante come i due ormai si spartiscano parecchi minuti.
Bene cosi insomma.
"Perchè tutte le parole scritte dagli uomini, sono forsennato amore non corrisposto, sono un diario frettoloso ed incerto che riempiamo di corsa perchè tempo ce n'è poco. Un diario che teniamo per Dio. Per non recarci a mani vuote all'appuntamento."
Con un po' di pazienza, la squadra migliore, con il miglior allenatore, è tornata al posto che le compete, in vetta alla Division. Dove sono convinto rimarrà fino al termine della RS.
Semmai in questa incredibile Western Conference, bisogna cercare di salire più in alto possibile come record, altrimenti si rischia di giocare senza il vantaggio del fattore campo fin dal primo turno.
Finalmente il lavoro del buon Hornacek su Kiri si inizia a verdere.....speriamo non sia un fuoco di paglia, se il russo inizia a tirare cosi' con costanza diventa un gran giocatore (e si merita i dollaroni che del suo contratto), tra l'altro con SA l'ho visto molto bene come atteggiamento...finalmente coinvolto su entrambi i lati del campo e con alcune giocate di grande energia.....speriamo bene, perche' se gioca cosi' la squadra diventa forte, se fa cagare come l'anno scorso diventa un peso morto incedibile (causa contratto) se non in cambio di qualche rottame.
Anche Korver si sta dimostrando importante, soprattutto nei minuti finali quando gli avversari devono scegliere se collassare sul p&r dei "due" e lasciare comodi tiri agli altri. Chiaramente non sara' mai un fenomeno (in difesa e' ridicolo) ma per il sistema di gioco di Sloan e' perfetto, e poi dividendosi i minuti con Brewer (che e' il suo opposto) il ruolo di SG e' discretamente coperto.
La lacuna piu' evidente e' il ruolo di C....ad agosto credo la dirigenza dovra' muoversi su questo fronte.....per ora avanti con Okur, collins(sigh), e Boozer (205 cm se va bene)
Siamo a nove e affondiamo lo spauracchio Hornets. Che dire.
C'era un tizio in campo che ha dimostrato con i fatti che un posticino all'allstar game di New Orleans, pr lui lo si doveva trovare. Ma va bene anche cosi cmq.
I Jazz privi di Kirilenko affossano gli Hornets in ogni aspetto del gioco. Senza se e senza ma. Non ho visto la partita e spero di recuperarla in un modo o nell'altro ma sembra di capire che da qualche partita a questa parte la suqdra abbia migliorato di parechcio la difesa. Perlomeno cosi dicono i giornalisti e cosi direbbero anche le statistiche.
sloan qualche gara fa disse che la striscia negativa faceva parte del processo che purtroppo si deve attraversare per diventare una squadra a tutti gli effetti, per far si che si capisca cosa è veramente necessario fare in campo.
Non so se sia accaduto questo e non sono del tutto fiducioso ma fino a qui sono 9 w consecutive. Mi pare inoltre troppo scontato legarle al calendario piu facile, quantomeno perchè abbiamo battuto Orlano, Phoenix (seppur a ranghi ridotti), sacramento, SanAntonio, New Orleans in casa. Mentre fuori casa abbiam vinto contro Houston, Washington e perchè no i Clippers.
Non un tour de force ma nemmeno una passeggiata di salute insomma.
Sempre piu importante poi l'inserimento di Korver nel roster dove nel sistema Sloan sta trovando una collocazione micidiale. Sicuramente una delle pedine che ci mancava per essere al top. La prossima necessaria sarebbe proprio quel Jeff foster di cui spesso si parla. Con il suo arrivo avremmo copertura sotto esattamente come a noi mancava. Si susseguono smentite scazzi e sdazzi. Resta il fatto che con il centrone dei Pacers la squadra farebbe assolutamente un ulteriore salto di qualità. sarebbe esattamente l'intimidatore che ci mancava sotto.
stiamo a vedere.
"Perchè tutte le parole scritte dagli uomini, sono forsennato amore non corrisposto, sono un diario frettoloso ed incerto che riempiamo di corsa perchè tempo ce n'è poco. Un diario che teniamo per Dio. Per non recarci a mani vuote all'appuntamento."
Siamo a nove e affondiamo lo spauracchio Hornets. Che dire.
C'era un tizio in campo che ha dimostrato con i fatti che un posticino all'allstar game di New Orleans, pr lui lo si doveva trovare. Ma va bene anche cosi cmq.
I Jazz privi di Kirilenko affossano gli Hornets in ogni aspetto del gioco. Senza se e senza ma. Non ho visto la partita e spero di recuperarla in un modo o nell'altro ma sembra di capire che da qualche partita a questa parte la suqdra abbia migliorato di parechcio la difesa. Perlomeno cosi dicono i giornalisti e cosi direbbero anche le statistiche.
sloan qualche gara fa disse che la striscia negativa faceva parte del processo che purtroppo si deve attraversare per diventare una squadra a tutti gli effetti, per far si che si capisca cosa è veramente necessario fare in campo.
Non so se sia accaduto questo e non sono del tutto fiducioso ma fino a qui sono 9 w consecutive. Mi pare inoltre troppo scontato legarle al calendario piu facile, quantomeno perchè abbiamo battuto Orlano, Phoenix (seppur a ranghi ridotti), sacramento, SanAntonio, New Orleans in casa. Mentre fuori casa abbiam vinto contro Houston, Washington e perchè no i Clippers.
Non un tour de force ma nemmeno una passeggiata di salute insomma.
Sempre piu importante poi l'inserimento di Korver nel roster dove nel sistema Sloan sta trovando una collocazione micidiale. Sicuramente una delle pedine che ci mancava per essere al top. La prossima necessaria sarebbe proprio quel Jeff foster di cui spesso si parla. Con il suo arrivo avremmo copertura sotto esattamente come a noi mancava. Si susseguono smentite scazzi e sdazzi. Resta il fatto che con il centrone dei Pacers la squadra farebbe assolutamente un ulteriore salto di qualità. sarebbe esattamente l'intimidatore che ci mancava sotto.
stiamo a vedere.
L'inserimento di Korver può diventare davvero decisivo. Aumenta la pericolosità dal perimetro dei Jazz, aggiungendo un'arma micidiale ad un repertorio già estremamente ricco e variegato. I numeri delle ultime 3 partite (10/15 da 3!) la dicono lunga sulla sua efficacia.
Deron non la dà a bere a nessuno, quando dice che quelle contro gli Hornets e Paul sono partite come le altre. A maggior ragione se arrivano in prossimità di un all-star game per il quale l'altro è stato selezionato, e lui no. Visti i risultati, speriamo che sia sempre così. :D
Partita che, dopo un primo quarto interlocutorio, è stata accesa da quattro triple consecutive, tanto per gradire, di Korver a inizio secondo quarto. Queste hanno scavato il primo solco, e aperto il Mar Rosso dell'attacco dei Jazz, che da quel momento è diventato un rebus insolubile per gli Hornets, tanto più che anche gli altri hanno iniziato a metterla da fuori. Per gli Hornets, con un Paul poco convinto e sovrastato dall'aggressività mostrata fin dall'inizio da Williams (subito due falli veloci su tentativi di post-up, e problemi di falli per tutta la partita), c'era poco da fare. Chiodi sulla bara messi dallo stesso Deron durante un inizio di terzo quarto devastante: di lì in poi, il vantaggio non è più sceso sotto la doppia cifra, nonostante i lodevoli ma solitari tentativi di Jannero Pargo, abile a sfruttare la distrazione della difesa dei Jazz e metterne 22 (!) in un quarto e mezzo, nella ripresa, per la gioia di Lilpol. In ogni caso sono bastate un altro paio di accelerate del play da Illinois per togliere qualsiasi dubbio sul risultato finale della partita.
Dando i numeri: s'è pareggiato il record di franchigia per triple messe a segno, siamo a 8 doppie doppie consecutive (e 12 nelle ultime 13 partite) per Deron Williams, 9 vittorie consecutive per la squadra, 11 in casa (dove abbiamo il miglior record della lega). Siamo di nuovo in testa alla division, e con 33 partite da giocare (17 in casa, 16 in trasferta), considerato il rendimento casalingo, superare le 50 vittorie è obiettivo non solo realistico ma addirittura doveroso, mentre a un certo punto ci si chiedeva se saremmo stati capaci di stare sopra il 50%...
L'arrivo di Korver, oltre ad un calendario che ci favoriva dopo un dicembre invece assai difficile, ci ha senza dubbio aiutato, aprendo il campo per il nostro attacco e rendendolo a tratti inarrestabile. Deron Williams ha decisamente cambiato marcia, Memo sta lentamente tornando il Moneyman della stagione passata, la panchina ha cominciato a produrre con Price che sembra essere in grado di soppiantare Hart. In difesa abbiamo girato un paio di viti: nulla di straordinario, ma quando si attacca così basta poco, ed è per questo che era inaccettabile l'atteggiamento di dicembre (certo, quando il morale è alle stelle è anche più facile sbattersi su entrambi i lati del campo, e viceversa).
Che dire? Sembra tutto un altro mondo rispetto anche solo ad un mese fa... C'è solo da sperare che si continui così. L'arrivo di Foster (non mi faccio comunque illusioni) sarebbe la ciliegina sulla torta, se riuscissero ad arrivare a lui senza sacrificare nessun pezzo importante della rotazione. Ma sono dettagli, dopotutto siamo messi "benino" già ora. Se riuscissimo a prendere qualche scalpo di un certo rilievo anche in trasferta potremmo definitivamente riproporci al vertice della conference, iniziare in Colorado domani notte sarebbe l'ideale, anche per motivi di rivalità interna divisionale, oltre che per vendicare la netta sconfitta di metà gennaio. Stavolta servirà concentrazione anche sul lato del campo che quest'anno ci piace di meno: e se proprio qualcuno dei Nuggets deve segnarne 40, facciamo che non sia quello che viene da Kaunas, suvvia.
Visto stanotte il secondo tempo della partita con Denver. partivamo con un vantaggio di 15 frutto di un grande secondo quarto che però ci facciamo rosicchiare mano a mano, soffrendo soprattutto sotto canestro la velocità di Camby e di K-Mart (ho cantato almeno 3 schiacciate in tap-in).
La partita era sentita e finalmente per la prima volta dagli scorsi play-off ho visto volare mazzate (Najera ).
Comunque sia la partita allo scadere dei 48 si chiude in parità dopo una tripla di Deron ed un tiro sbagliato da Carmelo con metri di spazio.
Prima del supplementare comincio a pensare che forse sono io a portare sfiga e da tifoso diligente chiudo il pc: la squadra non più imbarazzata dai miei sguardi trova lo spunto per la vittoria.
Continua la striscia vincente ma soprattutto battiamo la diretta concorrente per il primo posto di division
Partita di intensità belluina. Peccato non essere riusciti a capitalizzare il grande secondo quarto (ancora una volta Korver con un exploit statistico notevole, 15 punti nel parziale), subendo per una volta una maggiore fisicità degli avversari e la nostra incapacità di tenere a bada i loro rimbalzisti offensivi, quando Iverson pur forzando e sbagliando a dismisura faceva muovere la nostra difesa creando spazi nei quali K-Mart si gettava a pesce. S'è una volta di più evidenziata la difficoltà dei nostri esterni nel tenere l'uomo dal palleggio, anche se vabbé, con Iverson non è né una novità né una sorpresa: questo ha portato a troppi falli ed altrettanti tiri liberi concessi ai Nuggets, soprattutto nel secondo tempo. Quantomeno offensivamente siamo stati altrettanto aggressivi per cui il conto è stato sostanzialmente pari.
Da sottolineare la capacità dei Jazz di far fronte ad una rotazione che per buona parte del secondo tempo si è assottigliata fino a 6 uomini (per la defezione di Brewer ed i problemi di falli di Memo e Millsap), oltre che la solita, fantastica prova di carattere di Deron Williams che nei momenti di massima difficoltà, nel quarto periodo, s'è letteralmente caricato la squadra in spalla. Korver, dopo il super secondo quarto, ha un po' sparacchiato, ha fatto una fatica bestia in difesa anche perché molto spesso ha dovuto marcare l'ex compagno nei Sixers, ma nel finale ha fatto ampiamente il suo dovere ed in generale ci mette un'intensità e un basketball IQ che permettono di sorvolare sui suoi limiti. Harpring è stato una belva, ci ha messo più cattiveria di chiunque altro ed ha lottato su ogni pallone, difendendo anche forte e sempre al limite del fallo su Anthony. Mi va benone che selezioni le partite in cui tirare fuori questa energia, ai playoff ci servirà così. Okur e Millsap hanno giocato bene, facendo il loro, e forse non ci saremmo trovati ad aver praticamente perso la partita, sul -3 e palla Nuggets, se fossero riusciti a limitare i falli. Boozer è in un periodo in cui i tiri che solitamente mette ad occhi chiusi gli escono tutti, dei suoi 12 errori quasi tutti erano buone scelte. E' un momento così, ma è importante che continui ad andare forte a rimbalzo e fare quel che può in difesa, come ieri (le manate sulla palla alla Karl Malone oramai sono diventate un marchio di fabbrica).
In generale, non è certo sembrata una partita di regular season, per il coinvolgimento del pubblico, la rivalità tra le squadre, le reazioni dei giocatori, e le legnate che si sono dati. Per una volta i Jazz non sono stati la squadra più sporca in campo, "grazie" a certe giocate di Martin (spero che Brewer sia a posto...) e Najera, anche se Harpring dall'altra parte non s'è certo tirato indietro. :D
Averla vinta ha reso lo spettacolo ancora più soddisfacente, ed è una W che vale doppio, dato che ricaccia i Nuggets indietro nella corsa alla division. Ora, prima dell'all star weekend, ci saranno altre tre partite che sulla carta sono tutte vincibili, anche se ovviamente non da prendere sottogamba. E' il caso che ci si dimentichi il prima possibile di quanto successo a Denver e si pensi a fare il proprio dovere, a partire da venerdì notte in casa dei Kings. Battere il ferro finché è caldo, e capitalizzare al massimo questo momento magico senza farsi distrarre né guardare troppo in alto. Dai, su!
Bhè, che dire, la somma del talento individuale dei Nuggets è superiore, come è superiore alla maggioranza delle squadre NBA, ma si è vista l'importanza dell'organizzazione, della programmazione e, alla faccia del tanto decantato coach Karl, del lavoro dello staff tecnico. Karl probabilmente non può allenare meglio di così una squadra costruita in quel modo, ma poteva anche pensarci prima. I Jazz confermano ancora una volta di essere ad un altro livello.
Sancho Panza wrote:
Partita di intensità belluina. Peccato non essere riusciti a capitalizzare il grande secondo quarto (ancora una volta Korver con un exploit statistico notevole, 15 punti nel parziale), subendo per una volta una maggiore fisicità degli avversari e la nostra incapacità di tenere a bada i loro rimbalzisti offensivi, quando Iverson pur forzando e sbagliando a dismisura faceva muovere la nostra difesa creando spazi nei quali K-Mart si gettava a pesce. S'è una volta di più evidenziata la difficoltà dei nostri esterni nel tenere l'uomo dal palleggio, anche se vabbé, con Iverson non è né una novità né una sorpresa: questo ha portato a troppi falli ed altrettanti tiri liberi concessi ai Nuggets, soprattutto nel secondo tempo. Quantomeno offensivamente siamo stati altrettanto aggressivi per cui il conto è stato sostanzialmente pari.
Da sottolineare la capacità dei Jazz di far fronte ad una rotazione che per buona parte del secondo tempo si è assottigliata fino a 6 uomini (per la defezione di Brewer ed i problemi di falli di Memo e Millsap), oltre che la solita, fantastica prova di carattere di Deron Williams che nei momenti di massima difficoltà, nel quarto periodo, s'è letteralmente caricato la squadra in spalla. Korver, dopo il super secondo quarto, ha un po' sparacchiato, ha fatto una fatica bestia in difesa anche perché molto spesso ha dovuto marcare l'ex compagno nei Sixers, ma nel finale ha fatto ampiamente il suo dovere ed in generale ci mette un'intensità e un basketball IQ che permettono di sorvolare sui suoi limiti. Harpring è stato una belva, ci ha messo più cattiveria di chiunque altro ed ha lottato su ogni pallone, difendendo anche forte e sempre al limite del fallo su Anthony. Mi va benone che selezioni le partite in cui tirare fuori questa energia, ai playoff ci servirà così. Okur e Millsap hanno giocato bene, facendo il loro, e forse non ci saremmo trovati ad aver praticamente perso la partita, sul -3 e palla Nuggets, se fossero riusciti a limitare i falli. Boozer è in un periodo in cui i tiri che solitamente mette ad occhi chiusi gli escono tutti, dei suoi 12 errori quasi tutti erano buone scelte. E' un momento così, ma è importante che continui ad andare forte a rimbalzo e fare quel che può in difesa, come ieri (le manate sulla palla alla Karl Malone oramai sono diventate un marchio di fabbrica).
In generale, non è certo sembrata una partita di regular season, per il coinvolgimento del pubblico, la rivalità tra le squadre, le reazioni dei giocatori, e le legnate che si sono dati. Per una volta i Jazz non sono stati la squadra più sporca in campo, "grazie" a certe giocate di Martin (spero che Brewer sia a posto...) e Najera, anche se Harpring dall'altra parte non s'è certo tirato indietro. :D
Averla vinta ha reso lo spettacolo ancora più soddisfacente, ed è una W che vale doppio, dato che ricaccia i Nuggets indietro nella corsa alla division. Ora, prima dell'all star weekend, ci saranno altre tre partite che sulla carta sono tutte vincibili, anche se ovviamente non da prendere sottogamba. E' il caso che ci si dimentichi il prima possibile di quanto successo a Denver e si pensi a fare il proprio dovere, a partire da venerdì notte in casa dei Kings. Battere il ferro finché è caldo, e capitalizzare al massimo questo momento magico senza farsi distrarre né guardare troppo in alto. Dai, su!
domanda. Ma solo a me sembra che in difesa Booz stia facendo notevoli miglioramenti nell'ultimo periodo? Vero il momento no in attacco e basta guardare le stat anche se va detto che le difese colassano molto + velocemente su di lui lasciando piu sazio anche ale incursioni di williams. cmq la forma offensiva non è delle migliori. Detto questo in difesa ho l'impressione che stia mostrando maggiore attenzione di un tempo essendo + presente ed ottenendo anche risultati. Sono aumentate le palle rubate e le stoppate ad esempio. Forse per questo perdendo anche di lucidità offensiva ma chissenefrega nel caso.
voi che ne dite?
"Perchè tutte le parole scritte dagli uomini, sono forsennato amore non corrisposto, sono un diario frettoloso ed incerto che riempiamo di corsa perchè tempo ce n'è poco. Un diario che teniamo per Dio. Per non recarci a mani vuote all'appuntamento."
L' ho notato anch'io....e' molto piu' aggressivo, anche se ogni tanto commette falli evitabili.....speriamo si sia reso conto che per vincere non bastano i 20+10 a cui ci ha abituati......speriamo
JohnStockton wrote:
L' ho notato anch'io....e' molto piu' aggressivo, anche se ogni tanto commette falli evitabili.....speriamo si sia reso conto che per vincere non bastano i 20+10 a cui ci ha abituati......speriamo
Lo spero vivamente.
Anche perchè io non condivido chi sostiene che Boozer anche solo per la stazza fisica soffre per forza di cose nel difendere lunghi piu alti di lui stile TD. io credo non sia un fattore rilevante.
Malone era poco poco piu alto di Boozer, decisamente poco e non era di certo un verticalista, perlomeno non lo era nella seconda metà di carriera dove aveva raggiunto un peso simile alla pf di juneau. Fisicamente anzi sono abbastanza simili, soprattutto il malone nella seconda parte della sua carriera. Eppure quel Malone in difesa limitava sempre e comunque Timoteo (non uno a caso) che gli dava circa 7-8 cm. A Boozer ne darà 10 non di più. Sfido chiunque a dire che 3 cm siano un abisso e sfido chiunque a dire che Malone non fosse un buonissimo difensore, a prescindere dall'altezza.
Era duro sicuramente ma di certo non era facile passarlo per andare a canestro.
Boozer manca di qualcosa oltre che di concentrazione. Sicuramente di attitudine, ma anche di gioco di gambe, fatica spesso ad interporre il corpo tra l'avversario ed il canestro.
Tutte cose cmq migliorabili nel momento in cui entra nell'ottica che difendere è spesso piu importante che respirare. Anche perchè se c'è una cosa di cui a booz va dato atto è che prendendo esempio dal suo idolo Malone ha sempre e cmq svolto un duro anzi durissimo lavoro per migliorarsi di anno in anno anche quando nesuno gli dava credibilità. Se si mette int esta di difendere sec me ci può riuscire ed alla grande. E se difende cambia anche la storia per i jazz.
"Perchè tutte le parole scritte dagli uomini, sono forsennato amore non corrisposto, sono un diario frettoloso ed incerto che riempiamo di corsa perchè tempo ce n'è poco. Un diario che teniamo per Dio. Per non recarci a mani vuote all'appuntamento."