Lukavitt wrote:
Baresi ha un figlio di colore perchè ha adottato un bambino di colore non potendone avere...a meno che, novità assoluta, alla nascita si possa aver gia compiuto tre anni... :lol2:
Poi la signora Baresi può essere andata anche con Ben Johnson oltre che con Frank, Gullit o Weah per quello che mi riguarda, ma "logico" che dalle parti del tifoso avversario un gesto come quello dell'adozione venga tramutato in un gesto di corna...
Rijikaard non fu fatto fuori dal Milan senza motivo tecnico, lui voleva tornare all'Ajax e il Milan l'accontentò, un pò come successe per Stam un pò di anni dopo...
ho trovato su questo sito questo articolo su baresi...
http://www.solocalcio.com/gallery/players/baresi.htm
La scorza dura kaiser Franz se l’è fatta sin da ragazzino, perché se all’apparenza la vita gli ha dato tutte le soddisfazioni possibili, in realtà gli ha anche tolto tantissimo. Innanzitutto i genitori, visto che Franco rimase orfano assieme ai fratelli ad appena quattordici anni.
La sua vita divenne subito il Milan, però il desiderio di avere figli suoi è stato sempre fortissimo e, benchè si sia sposato giovane, solo sei anni fa è riuscito a coronare il suo sogno. La moglie Maura ha dovuto sopportare un vero calvario di gravidanze interrotte. Siccome però il piccolo Edoardo, nato a Città del Messico il 26 gennaio 1991, ha un incarnato piuttosto scuro, ben presto cominciarono le voci maligne: "Piccoli, miserabili attacchi" raccontò Maura a Novella 2000 "che sono cominciati pochi mesi dopo. Mi hanno riportato tutto, sempre, non mi hanno risparmiato. Comprese le cose che Franco non mi diceva, gli striscioni allo stadio e i cori dei tifosi avversari.In un mondo, quello del tifo, dove tutto è permesso, dove si picchiano e si ammazzano, speravo nel rispetto della maternità, soprattutto quando è stata sofferta come la mia". Anche nell’ultima stagione in parecchi stadi i cori si sono sprecati per Baresi, cui anche la tanto attesa paternità ha riservato qualche amarezza, cancellata peraltro dal grande affetto verso il suo Edoardo. L’amore per i bambini è stato talmente forte che nel gennaio scorso i coniugi Baresi hanno deciso di adottare un bambino russo, nato a Mosca due anni fa. L’hanno battezzato Gianandrea e la festa in famiglia è stata grande: ora Edoardo ha un fratellino con cui giocare. E magari imparare a fare il leader.