Il problema è che sempre troppe cose vengono dette tra i denti o rivelate da fonti anonime. Come il tizio della Nfl che, senza rivelarsi, disse che ciò che si era visto era incredibile. Queste cose dette a metà e non provate non fanno bene a nessuno.Peyton_Manning18 wrote: Diciamo che un senatore ha deciso di riaprire la questione Spygate non apprezzando il modo in cui sia stata gestita da Goodell.
All'interno di questa vicenda dovrebbe avere molta importanza il signor Walsh (lavorava per i Pats e ricopriva lo stesso ruolo di quello beccato alla week 1)
Sembra che sappia qualcosa sulle metodologie di gestione dei video e all'ottenimento degli stessi, ma Walsh sembra non voler parlare perchè teme per la sua famiglia.
Vabbè. Niente di nuovo. I dubbi restano, ma sono solo dubbi fino a quando non ci sono prove. :gazza:
Del resto fa bene questo senatore ad interessarsi, per quanto servono prove concrete e testimonianze. Sul 2007 non mi farei troppi problemi, lo scandalo è scoppiato subito. Per il passato concordo con te, o si parla e si provano le cose o si tace,che senso ha se no? Non letto il pezzo di questo Walsh, ma temere per la propria famiglia è come dire che Goodell è disposto a uccidere per tenere tutto segreto. Qui, allora, non si parla di furbetti del quartierino, ma di una cosca mafiosa e, onestamente, mi sembra un filino esagerato.
Tra l'altro proprio ieri, sulla roseo, si parlava dell'intelligence che viene mossa dalle varie squadre durante il periodo Super Bowl con qualche accenno storico piuttosto divertente.



