orevacam wrote:
la difesa dei bears è stata bersagliata dagli infortuni quest'anno..basti pensare che la prima settimana fino all'infortunio di Brown e Dvoracek...contro SD Tomlinson aveva corso con medie irrisorie(stiamo parlando del RB + forte della nfl) dopo questi 2 infortuni la difesa è calata...appena Harris non stava + bene ed è venuto a mancare anche Vasher(rimpiazzato ottimamente da McBride) la difesa è letteralmente crollata...ma io ricordo la week1 giocando malissimo in attacco eravamo in partita coi Chargers grazie ad una grande difesa e ad un TD dell'immenso M.Brown.
riguardo agli intercetti a causa di Berrian...beh 2 sono palesi(non ricordo in quali occasioni) xò da quì a dire che le brutte prestazioni di Grossman dipenda da Berrian(che frà l'altro è il suo miglior ricevitore) ce ne vuole...io di Rex non mi fido +...preferirei 100 volte Orton
andando su Benson, sicuramente non ha giocato bene ed è anche colpa sua...ma non dimentichiamoci 2 cose: questa era la sua seconda effettiva stagione(la prima da starter) in quanto perse la prima per infortunio...e poi aveva una linea che non bloccava neanche i più scarsi DE.
Ora abbiamo davanti a noi un off season davvero decisiva per i Bears...io andrei su un OT al primo giro...sperando di prendere o McNabb o qualche altro QB tramite trade o free agency
1 - Coi Chargers nessun TD, abbiamo perso 14-3 ed è dura dire che giocammo bene per Brown (fuori dopo pochi snap) e Dvoracek, semplicemente stavano tutti bene a parte uno. Dalla week 3 è cominciato il massacro.
2 - concordo su Grossman, ma se il coaching staff riguarda i video e si esprime in questo modo i motivi sono piuttosto chiari purtroppo. Tecnicamente, poi, ritengo Bradley potenzialemte meglio di Berrian che è sì più veloce ed esplosivo, ma probabilmente meno completo. Su entrambi, comunque, serviva un lavoro di sviluppo. Forse per B-Dog è tardi, ma per Bradley no ed io avrei voluto vederlo in campo più spesso.
3 - Benson la prima stagione saltò tutto il training camp (dal rookie, al mini, a quello facoltativo a quello di preparazione) per holdout, per questo giocò pochissimo. Si fece male al suo esordio da starter (mancava Jones per infortunio) contro San Francisco, ma non fu un infortunio che terminò la stagione
Per il resto: i problemi difensivi a livello di infortuni, contando che Briggs se ne andrà, potrebbero condizionare non poco le scelte di mercato e, ahimé, anche la prossima stagione se qualcosa girasse di nuovo storto. Al primo giro punterei anche io un OT, ma resta da vedere tutta la free agency prima.
Tornando a Briggs, rispondo a Teo. Quest'anno Briggs è stato sottotono, forse per l'infortunio alla terza giornata, forse per i cazzi suoi, ma nonostante gli eccellenti numeri che di tanto in tanto si è ricordato di avere, non è mai stato continuo e da circa metà stagione in avanti è via via sparito dal gioco. Chiaro che con tutti i placcaggi sbagliati lui ha avuto il suo bel da fare ad alzare numeri, ma non ha avuto la continuità solita, forse anche per via di una difesa che faceva troppa acqua. Comunque, a tratti, ha dimostrato una volta di più di essere un ottimo giocatore, e se si voleva ritentare l'aggancio al Super Bowl, tra i due, era giusto rischiare Jones e tenere un anno Briggs. Jones per restare avrebbe chiesto gli stessi soldi di Benson visto che avrebbe splittato con lui alla pari o, addirittura, sarebbe rimasto primo nella depth per ancora un po'.
Chiudiamo infine il discorso Tank Johnson, che io ritengo un ottimo atleta per una 4-3 con linea che blitza tantissimo come quella del sistema Bears ma, in generale, poco incline al lavoro che non sia il colpo secco nel backfield. La coppia titolare di tackle nel 2005 e nel 2006 è stata Ian Scott Tommie Harris. Johnson ha giocato da starter le partite saltate da harris nel 2005 e quelle del 2006, più, in altre, aveva tolto il posto a Scott che poi fu tagliato. Con dvoracek e l'arrivo di Walker ci stava di liberarsi comunque di lui che, a lungo andare, non ha dimostrato di essere pedina imprescindibile se sempre in campo, un po' come Snderson, fenomenale in giocate di situazione, ma meno concreto e continuo di Alex Brown che, a oggi, è più titolare di lui.