The Answer Palermitano wrote:
Il Regolamento fa delle regole, però in nessuna parte del Regolamento, c'è sanzione se non per quanto riguarda i falli che portano ai cartellini gialli o rossi.
Ma le sanzioni, non sono sancite per nessun caso nel Regolamento, vengono decise arbitrariamente dal giudice sportivo. Quindi sono soggette a come gli gira al giudice sportivo.
Altro grande tema di enorme interesse ed inquietudine, ma tanto qui nessuno muove un dito.
La vicenda di Roma mi ricorda alcuni episodi dei Simpson in cui cavilli di una assurda pergamena ottocentesca di Springfield, ma tuttavia ancora in vigore, creavano situazioni paradossali (su proibizionismo e con ripristino della catapulta, per esempio).
Io non faccio testo perchè sono un paranoico su questi aspetti, ma se si può ritenere una cavolata quella regola dei raccattapalle (e lo è, perchè è desueta, posticcia e balorda) allo stesso modo ognuno può ritenere una cavolata ognuna delle altre regole a seconda delle esigenze, anche quelle più ovvie. Così non ne usciamo più.
Il buon senso può essere certamente quello di Goat e answer non palermitano che giustamente invocano la consuetudine, però buon senso è anche e soprattutto mettere subito mano al regolamento orrendo quando mette in luce queste schifezze. Anche solo eliminando quelle regole, perchè per esempio nei codici internazionali i raccattapalle mi pare che non se li fili nessuno.
Negli USA una World Series di baseball di pochi anni fa fu decisa dall'episodio del tifoso dei Cubs che si affacciò a prendere la palla al volo, interferendo sulla decisiva eliminazione del battitore. E ci sono state meno polemiche che dopo Roma-Palermo, ma caso mai i tifosi di Chicago si scagliarono contro il malcapitato tifoso. Avranno tanti difetti oltreoceano, ma almeno su queste cose...
The goat wrote:
è quello che chiedo da tre ore ad answer che non capisce e mi risponde tutt'altro.
ovvio che se sul regolamento è scritto che i cartelloni pubblicitari ci devono essere per forza, il discorso mio decade.
ma sinceramente non essendoci un obbligo di sponsor, non vedo perchè ci debba essere un obbligo di cartelloni pubblicitari che - a sto punto - dovrebbero circondare l'intero perimetro di gioco.
Però nello stadio in cui i cartelloni ci sono, molto banalmente si applica la regola (assurda) e si risolve tutto.
Poi non mi stancherò mai di essere d'accordissimo con te sul tema della supeficialità e dell'assurdità del regolamento!