margheritoni10 wrote:
Direi... se la ricostruzione della Gazzetta ha un fondamento credo abbia veramente cagato fuori dal vaso. Tra una puntura a Marino (sul mercato) e le minacce a Reja non credo stia lavorando per spronare il gruppo. O meglio, magari tutto questo avrà effetti positivi, ma siamo alla sperimentazione pura.
Anche perchè se ti comporti così quando le cose vanno sostanzialmente bene (e da quando è a Napoli ha vissuto solo promozioni... quindi stagioni positive.), nei momenti di crisi cosa fai? Chiudi Soccavo fino a data da destinarsi spedendo tutti ai lavori forzati?
Questo sicuro, ma la questione è stata notevolmente ingigantita dai media. Dopo la partita, il presidente è sceso negli spogliatoi ed è andato a complimentarsi con Blasi e Hamsyk. A Reja la cosa non è andata giù (giustamente) ed ha contestato al presidente che:
a) si vince e si perde in 11, ed eventualmente i complimenti si fanno in privato e non davanti a tutta la squadra, che comunque si è impegnata,
b) non era sceso negli spogliatoi dopo la gara di Coppa Italia contro la Lazio stessa, gettando fango però contro allenatore, squadra e direttore sportivo.
Da qui è nato l'alterco, quasi naturale visto il temperamento dei protagonisti.
Tornando alla partita, mi sento di non condannare assolutamente la difesa, che a mio parere ha giocato una buona gara, il problema è stato a centrocampo, dove fondamentalmente Hamsyk e Bogliacino sono due giocatori di fino che impostano il gioco, ma raramente presenziano il centrocampo in fase di interdizione, come ha fatto il solo Blasi. E' a centrocampo, infatti, che la Lazio ci ha messo in difficoltà, partendo fondamentalmente in contropiede: loro hanno tirato in porta 3 volte, noi 13.
La mia opionione è che forse sarebbe meglio che, in caso di assenza di uno tra Blasi e Gargano, a centrocampo fosse schierato un giocatore come Dalla Bona che quanto meno è una presenza a centrocampo, e non soltanto tra le linee degli avversari. Si perde qualcosa in fase di impostazione, ma non si soffre come da qualche partita a questa parte.
Inoltre i cambi sono stati troppo ritardati: era importante avere un altro giocatore nell'area avversaria visto che Lavezzi non viene servito a dovere e torna a prendersi il pallone a 35 metri dalla porta, quindi Calaiò avrebbe fatto comodo molto prima di quando è stato inserito.
Infine, ricordiamoci che per stare a 24 punti alla fine del girone di andata avremmo firmato tutti, quindi togliamo da mezzo questi discordi di Europa e pensiamo a continuare il bel campionato per raggiungere quanto prima la salvezza.