The Prince Of Punk #90 wrote:
Bayliss si è leggermente infortunato negli ultimi test,fuori 3 settimane. :paper:
Mentre Kagayama e Nieto macinano alla grande,facendo ottimi tempi.
Pazzesco, per uno come Troy siamo arrivati a considerare una frattura un leggero infortunio...
E hai ragione Prince, per uno come lui è leggero, non posso che ammirare ancor più quell'uomo, ricordo, 39 anni...
Fazz wrote:
Pazzesco, per uno come Troy siamo arrivati a considerare una frattura un leggero infortunio...
E hai ragione Prince, per uno come lui è leggero, non posso che ammirare ancor più quell'uomo, ricordo, 39 anni...
A me Troy non piace per niente come pilota,anzi sinceramente non mi sta neppure tanto simpatico,però devo riconoscere che fisicamente è una FORZA veramente,anche perchè insomma uno che faceva l'operaio,il fisico ce l'ha!
Ha fatto una brutta caduta,però per fortuna recupererà senza troppi problemi.
Allora dovete sapere che Arenas gioca a videopoker su internet nell'intervallo... Voi immaginate coach Jordan in spogliatoio che deve parlare alla squadra.... 'Hai finito? Com'è andata?Scala reale?Bravo!Ora se vuoi ascoltarmi'
SBK - Test Losail Day 1/2 - Lanzi vola, Biaggi scivola
11-02-2008
Aspettando gli ufficiali di Ducati e Yamaha, in pista da domani, a Losail assapora il gusto della leadership un "privato". Privato di lusso, si intende. Lorenzo Lanzi è stato il mattatore delle prime due giornate di prove in Qatar, dove ha tenuto sempre il comando mostrandosi, senza discussioni, quale il pilota più in forma e veloce del momento. "Reggio", ex-ufficiale Ducati Xerox oggi con la casacca dell'RG Team, ha fermato il cronometro sull'1'59"6 nella prima giornata, limando di due decimi il proprio riferimento sino a scendere sul più che competitivo (in proiezione gara) 1'59"4. Una prestazione da top five per una vera e propria "esplosione" invernale del pilota romagnolo, apparso carico e motivato in sella alla nuova Ducati 1098 RS, privata sulla carta, vicina alla F08 quantomeno per le prime gare in calendario. Lorenzo si lancia così come outsider del Mondiale Superbike 2008, un ruolo di sicuro impatto ed inaspettato dagli addetti ai lavori. Lanzi si è dovuto rigenerare dopo il mancato rinnovo con Ducati Corse, trovando così le motivazioni per tornare ad essere il miglior prospetto italiano delle derivate di serie, come mostrato nel biennio 2004/2005. Il cesenate è stato accolto come un "figlio" dalla famiglia Gianfardoni, e subito è riuscito a mettere tutti in riga: è stato così a Jerez, lo ha ripetuto a Losail. Cinque giornate di prove, cinque primati in classifica, il tutto con una giallo/nera Ducati "privata", una squadra debuttante in Superbike (ma lo staff tecnico, a cominciare da Marco Mozzone, è di inestimabile valore) e le coperture Pirelli 2007, senza contare che fino a pochi mesi or sono era un pilota incompiuto, da ritenersi "finito" a 26 anni. Sono test, d'accordo, mancavano quattro squadre ufficiali su cinque (in pista solo le Kawasaki PSG-1), ma i tempi stanno a sincerare la ritrovata competitività di "Fonzi", il quale è riuscito a tenersi alle spalle Ruben Xaus, Gregorio Lavilla e, ultimo ma non ultimo, Max Biaggi. Dall'esplosione di Lanzi a Losail è facile passare alla... delusione del Corsaro, apparso più in difficoltà rispetto alle più che convincenti prove di Phillip Island. Il romano è sempre stato dietro al team-mate in Sterilgarda Go Eleven Ruben Xaus, e nella conclusiva giornata di prove è anche incappato in una scivolata senza conseguenze. "Non posso esser soddisfatto di queste prove", ha commentato Max Biaggi a fine giornata. "Il feeling con la moto qui non c'è, in particolare in inserimento di curva. Rispetto a Phillip Island è un passo indietro, e la vedo dura per il primo round in calendario".
Così Biaggi ha chiuso il suo pre-campionato, otto giorni di test per un programma, va ricordato, partito soltanto nella seconda metà di novembre. Ha macinato tanti kilometri, ma a suo dire (sarebbe lo stesso per qualsiasi pilota) non abbastanza. Sarà difficile vederlo subito lì con i protagonisti tra meno di due settimane in gara, ma solitamente nei momenti di difficoltà Max tira fuori il "Corsaro" dentro di sè. Altrimenti tutto rimandato a Phillip Island o al ritorno in Europa, dove la Superbike scoprirà, forse, i veri valori in campo. Qui a Losail non provano Honda Ten Kate e Alstare Suzuki, rimasti nel Benelux a preparare le moto in vista del primo round, così come molte squadre private, che hanno preferito una due-giorni a Vallelunga sicuramente meno dispendiosa e preferibile su di un piano puramente logistico. Gli sforzi dei non-ufficiali hanno premiato due squadre Honda, il debuttante "Paul Bird Motorsport" ed il rinnovato "DFX Bertocchi". Parlando della struttura inglese, nel deserto mediorientale ha svelato la nuova livrea (rossa comprensiva di un'inedita bandiera a scacchi) ed il nuovo sponsor che ha sostituito Stobart, Vent-Axia. Colori a parte, Gregorio Lavilla con la Honda CBR 2007 ha dimostrato di esser un gran manico, arrivando sino al riferimento cronometrico di 1'59"5, vicinissimo al primato di Lorenzo Lanzi. Buone prospettive per l'ex portacolori di Kawasaki e Suzuki, medesime ambizioni (entrare in Superpole e qualcosina di più) per il team DFX, rafforzato con il ritorno in attività di Sergio Bertocchi e della sua squadra. La compagine di Daniele Carli ha portato in pista a Losail due nuove Fireblade e due versione 2007, suddividendo il lavoro per i propri piloti, Muggeridge e Holland. L'ex iridato Supersport ha girato, perlopiù con la 2008, in 2'01"0, nonostante un problema tecnico nel corso della prima giornata di prove. La vera sorpresa è stata però Russell Holland, protagonista del Campionato Australiano Superbike, alla sua terza presa di contatto con la CBR del Mondiale. Il 24enne di Sydney, ex-campione in madrepatria della 250, dopo aver girato a Valencia e Cartagena è andato alla scoperta di Losail con metodo e tanta voglia di fare, stupendo tutti domenica con un più che convincente 2'01"6, vicinissimo ai riferimenti di Biaggi e compagnia Ducatista. Teniamo d'occhio il #83, prodotto di una generazione di "fenomeni" protagonisti sui tracciati mondiali, dai Stoner ai Vermeulen, dai Parkes ai Brookes e via discorrendo.
Se di nove Honda iscritte al Mondiale a Losail ce n'erano soltanto tre, la Kawasaki era al gran completo, con il team ufficiale PSG-1 e la struttura satellite di Donato Pedercini. Non è stata però una grande trasferta per il marchio di Akashi: anzi, si è vissuto in diretta una situazione "tragicomica", davvero ai confini della realtà. Nel trasporto delle casse contenti le moto ed i ricambi, si è registrata la rottura di queste con conseguente, letterale, distruzione dei motori. Il team PSG-1 ha così lavorato per sistemare le ZX-10R in corsa contro il tempo, e dopo aver perso praticamente la prima giornata oggi sono stati percosi un discreto numero di tornate, senza però stupire nei riferimenti cronometrici. Problemi anche per il team Pedercini, con Ayrton Badovini caduto rimendiando, per fortuna, solo una contusione alla spalla. Non il massimo ad una decina di giorni dalla prima sessione di prove libere, ma d'altronde a Losail chi ride di gusto è soltanto Lorenzo Lanzi.
Superbike Test Losail - I tempi delle prime due giornate di prove
Arriva Biaggi...quarto nelle ultime prove a 4 decimi da Troy Bayliss...Ora c'è la Superpole!!
Allora dovete sapere che Arenas gioca a videopoker su internet nell'intervallo... Voi immaginate coach Jordan in spogliatoio che deve parlare alla squadra.... 'Hai finito? Com'è andata?Scala reale?Bravo!Ora se vuoi ascoltarmi'
1 21 Bayliss T.
2 3 Biaggi M.
3 11 Corser T.
4 111 Xaus R.
5 76 Neukirchner M.
6 7 Checa C.
7 10 Nieto F.
8 34 Kagayama Y.
9 84 Fabrizio M.
10 96 Smrz J.
11 44 Rolfo R.
12 54 Sofuoglu K.
13 36 Lavilla G.
14 41 Haga N.
15 55 Laconi R.
16 57 Lanzi L.
17 31 Muggeridge K.
18 86 Badovini A.
19 13 Iannuzzo V.
20 194 Gimbert S.
21 38 Nakatomi S.
22 23 Kiyonari R.
23 94 Checa D.
24 83 Holland R.
25 88 Aoyama S.
Che gara !!!! In moto gp se le sognano..
Troy è troppo un grande
Allora dovete sapere che Arenas gioca a videopoker su internet nell'intervallo... Voi immaginate coach Jordan in spogliatoio che deve parlare alla squadra.... 'Hai finito? Com'è andata?Scala reale?Bravo!Ora se vuoi ascoltarmi'
Già, finito di vederle adesso, lo spettacolo non è minimamente paragonabile, qui se ti distrai 1 minuto per andare a prendere da bere ti perdi 3 sorpassi, poi che dire...
Haga che va a terra per mandare a quel paese un avversario; il 39enne con mezzo mignolo in meno, i maroni pesti, più viti e placche che ossa intere ed una voglia di correre, prendere rischi e di vincere con pochi eguali al mondo; due compagni di box (di un team privato, anche se definirlo così fa quasi ridere) che alla 2a manche della stagione si bastonano (e si fanno 3 curve affiancati ) come se dovessero guadagnarsi l'unico posto in squadra; staccate a ventaglio con 3, 4 piloti che non mollano un cm e che si passano in punti assurdi, insomma, una goduria assoluta
Va bene la spettacolarità, ma, a mio modesto parere, deriva più dal livello medio-basso di molti piloti, che da altri fattori.
Ci si diverte perchè si sorpassano spesso, ma quasi sempre c'è di mezzo l'errore. Anche Bayliss ha fatto una miriade di errori in gara-1, ma ha dimostrato che nella parte mista del circuito andava ad un'altra velocità rispetto a Max e agli altri.
Gara-2 condizionata dalla superiorità sul dritto della Suzuki di Nieto... ha sorpassato tutti in rettilineo...
Menzione d'onore al tedesco della Suzuki per la prima gara e menzione di disonore per Haga (come cavolo fai a cadere per mandare a cagare un avversario? :sbadat:)
“Orgoglioso di non essere uno di loro" - Paolo Maldini #3 Non sono folle, è che l’impresa è l’impresa - Marco Pantani #chuckstrong
Belle entrambe le gare, la seconda è stata abbastanza particolare, con molte cadute, e ben 4 Jump Start, .
Bene Bayliss, che domina, Nieto, Xaus, e Neukirchner limitano i danni, Checa a mio dispiacere si è fatto sotto, mentre Biaggi se ne va a casa con 0 punti, e il rischio di star fermo per 1 mese, minimo 25 giorni, anche Corser esce maluccio, prendendo "soltanto" 20 punti in 2 gare.
Abbastanza bene Lavilla (che si prende 13 punti) .
La classifica è abbastanza corta, e ci potrebbero essere grosse sorprese, vedremo.
Biaggi butta via il mondiale. Peccato perchè ha dimostrato di guidare alla grandissima e senza la rottura della leva durante la superpole (regolamento assurdo ma lui doveva buttarsi per terra) stamattina avremmo una doppietta del Corsaro e non di Bayliss.
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