Però qua
http://www.sportsline.com/collegefootba ... y/10564119
c'è gente che ci va giù pesante, sentite questa:
If Ohio State played in the SEC, it'd be known as Mississippi State.
If Ohio State played in the SEC, it'd be known as Mississippi State.

Si vabbè è da tempo che ci rompono costantemente i maroni. Ieri, più che OSU contro LSU, era OSU contro il mondo intero. Tressel prima della partita ha mostrato ai ragazzi un video con un collage di tutti gli insulti, alcuni anche gratuiti, che i media hanno rivolto alla squadra in tutta la stagione. Voleva tirar fuori l'orgoglio a tutti quanti, ma non è servito. Sono più forti, non c'è altro da dire, tanto di cappello a LSU e per il secondo anno siamo qui a leccarci le ferite. C'è mancato tutto, c'è mancato James (ha giocato la peggior partita della sua vita) e tutta la difesa, Gholston, Grant ed Hayward lasciati completamenti soli senza uno straccio di aiuto da parte di nessuno. Bah... grande Beanie come al solito, ma gli altri zero. Boeckman = Anderson.webba2000 wrote: L'analisi di China non fa una piega. LSU superiore.
Però qua
http://www.sportsline.com/collegefootba ... y/10564119
c'è gente che ci va giù pesante, sentite questa:
Credo che questo gruppo non fosse nemmeno pronto per una finale, io (e non solo io) non lo vedevo onestamente come campione di conference, per me si giocava il gradino più basso del podio con Penn State. Invece il lavoro di Tressel e il recruitng degli ultimi due anni ha pagato più del previsto. C'era un vuoti nel ruolo di quarterback, Boeckman è un onesto, non un leader, non uno che ti fa vincere le partite. Ieri sera però è sparita la difesa, unico reparto che aveva dimostrato di poter essere realmente all'altezza di chiunque in giro per la nazione. Va beh... quando al resto. Che dire, la SEC è più forte e ci sta, vediamo se per il 2010 si riesce ad avere una final four, così tutti si metteranno (un po' più) zitti. Da quanto ne so, Big Ten e Pac-10, legate al Rose Bowl, sarebbero le uniche contrarie, ma è ovvio che non potrebbero isolarsi. Un Rose Bowl da imbattute tra USC-OSU, o Michigan, avrebbe il suo appeal, altroché, ma altre partite? O una gara, isolata da una F4, tra non imbattute? Mah...TheFan17 wrote: Si vabbè è da tempo che ci rompono costantemente i maroni. Ieri, più che OSU contro LSU, era OSU contro il mondo intero. Tressel prima della partita ha mostrato ai ragazzi un video con un collage di tutti gli insulti, alcuni anche gratuiti, che i media hanno rivolto alla squadra in tutta la stagione. Voleva tirar fuori l'orgoglio a tutti quanti, ma non è servito. Sono più forti, non c'è altro da dire, tanto di cappello a LSU e per il secondo anno siamo qui a leccarci le ferite. C'è mancato tutto, c'è mancato James (ha giocato la peggior partita della sua vita) e tutta la difesa, Gholston, Grant ed Hayward lasciati completamenti soli senza uno straccio di aiuto da parte di nessuno. Bah... grande Beanie come al solito, ma gli altri zero. Boeckman = Anderson.
Noi 0-9 contro la SEC, Michigan è 1-6 nelle ultime 7 contro OSU, ma è 7-3 contro la SEC. Veramente squallido.
Ora speriamo in Pryor. Non c'è altro da fare, ci serve un leader. Con la miglior linea e il miglior runningback del paese, dei WR discreti, ci manca solo un qb playmaker che faccia la differenza.
FIRE HEACOCK NOW!

Because next year's BCS National Championship Game will be played in Miami, and the Ohio State Buckeyes aren't invited. Especially if the Southeastern Conference champion is invited.
Tanto prima o poi torneremo..."I worry about disappointment because I know how hard these kids work," Ohio State coach Jim Tressel said. "I don't worry too much about criticism, because if you're not tough enough to handle criticism, then you better get out of this game. … There's a whole lot of people that don't really have much understanding of what it takes to be good at this game but yet love to have opinions.
"If you struggle to take criticism, then you need not be at Ohio State or not be playing the game of football."
Well, good. At least Tressel knows what he's in for.
And he should know not to bring that weak Big Ten stuff back to the BCS National Championship Game again next year.

Guarda, il discorwso è lungo e complesso ed ha anche radici storiche. Per spiegare tutto servirebbero davvero tante parole. Semplificando invece possiamo dire che, ad oggi, esiste un ranking nazionale che si compone dei voti di coach, giornalisti e calcoli di alcuni computer. Questo ranking stabilisce l'rodine finale e dice chi saranno le squadre che si contenderanno il titolo nazionale in partita secca (ovviamente la #1 e la #2).Bounce wrote: scusate l'ignoranza...conosco abbastanza bene come funziona la Ncaa del Basket che termina con il tabellone tennistico e le final four...
qualcuno, con tanta pazienza, può spiegarmi come funziona il College Football? ci sono le final four anche qui? c'è un tabellone tennistico dopo i vari gironi? e come funzionano i vari Bowls?!
scusate ma ho un po' di confusione sull'argomento... :sbadat:
saluti![]()



Oltre a quello detto da China, ti posso brevemente aggiungere: ogni squadra gioca 12-13 partite. Generalmente, questi incontri sono all'interno della propria conference (che grosso modo sono le stesse del College Basketball). Ogni settimana vengono stilati due ranking nazionali:Guarda, il discorwso è lungo e complesso ed ha anche radici storiche. Per spiegare tutto servirebbero davvero tante parole. Semplificando invece possiamo dire che, ad oggi, esiste un ranking nazionale che si compone dei voti di coach, giornalisti e calcoli di alcuni computer. Questo ranking stabilisce l'rodine finale e dice chi saranno le squadre che si contenderanno il titolo nazionale in partita secca (ovviamente la #1 e la #2).
Solo accettare la BCS è stato piuttosto duro per la Big Ten e la Pac-10. Le altre conference avevano accettato di rinunciare ai tradizionali legami con determinati bowl per avere un incontro tra la #1 e la #2; furono create così la Bowl Coalition e poi la Bowl Alliance, ma il Rose Bowl rimase fuori da questi giochi. E se guardi bene, nel 75% (se non di più) dei titoli divisi c'è sempre stata di mezzo una squadra della Big Ten oppure della Pac-10; senza dimenticare ciò che avvenne nel 1994 con Nebraska e Penn State.chinasky wrote: Da quanto ne so, Big Ten e Pac-10, legate al Rose Bowl, sarebbero le uniche contrarie, ma è ovvio che non potrebbero isolarsi. Un Rose Bowl da imbattute tra USC-OSU, o Michigan, avrebbe il suo appeal, altroché, ma altre partite? O una gara, isolata da una F4, tra non imbattute? Mah...


Domanda che ci azzecca e non ci azzecca. Perché Notre Dame ha accettato di far parte di una conference per quasi tutti gli sport ma nel football proprio non ne vogliono quasi sentir parlare?koufax75 wrote:
Solo accettare la BCS è stato piuttosto duro per la Big Ten e la Pac-10. Le altre conference avevano accettato di rinunciare ai tradizionali legami con determinati bowl per avere un incontro tra la #1 e la #2; furono create così la Bowl Coalition e poi la Bowl Alliance, ma il Rose Bowl rimase fuori da questi giochi. E se guardi bene, nel 75% (se non di più) dei titoli divisi c'è sempre stata di mezzo una squadra della Big Ten oppure della Pac-10; senza dimenticare ciò che avvenne nel 1994 con Nebraska e Penn State.




Secondo me Gholston non ha giocato male. Anzi, secondo me è stato il meno peggio della D. Di sicuro è l'unico della difesa che non mi sento di condannare. E' stato raddoppiato tutta la partita, sulle corse ha giocato meglio del solito e ha forzato parecchie decisioni veloci a Flynn. Era sempre in buona posizione, ha messo solo un TFL, ne ha toppati altri ma non ha ricevuto un minimo d'aiuto da LB e DB. Certamente non è stato a livello della partita contro Michigan, ma il suo contributo l'ha fornito ugualmente... poi vabbè di banane come Jake Long non se ne trovano sempre.Rocky wrote: Golston dov'era? Mangiato dalla linea offensiva di LSU


Teoricamente anche dopo il NC le prime dichiarazioni davano Laurinaitis come unico (sicuro) partente per il volo Nfl. Può essere che la sconfitta abbia rimescolato le carte.Rocky wrote: A proposito della situazione dei top players di OSU, leggevo qua e là su qualche board americana che al momento tra Laurinaitis e Gholston è più probabile che sia il primo a tornare per l'anno da senior, è vero? Io ero convinto che fosse già praticamente deciso a passare tra i pro mentre Gholston potesse restare per il quarto anno.
Qualcuno più informato di me sulla questione, Fan, che ne dici? Si sa già qualcosa?



Per ora non si sa niente, ci sono solo rumors e supposizioni. Di sicuri al Draft, al momento, ci sono Kirk Barton e Larry Grant in quanto seniors. Barton è un ottimo lineman che ha giocato una grande stagione come RT ma molto probabilmente nella NFL verrà impiegato come guardia. Grant è un linebacker molto versatile e può giocare sia interno che esterno. Di lui non ne parla nessuno, forse per la taglia, ma secondo me è un giocatore interessante.Rocky wrote: A proposito della situazione dei top players di OSU, leggevo qua e là su qualche board americana che al momento tra Laurinaitis e Gholston è più probabile che sia il primo a tornare per l'anno da senior, è vero? Io ero convinto che fosse già praticamente deciso a passare tra i pro mentre Gholston potesse restare per il quarto anno.
Qualcuno più informato di me sulla questione, Fan, che ne dici? Si sa già qualcosa?