tzara wrote:
Sono d'accordo con te nel senso ce renderei il discorso più sotto questo punto di vista: a mio modo di vedere, il draft 2008 porterà un nucleo di giocatori dal gran talento e dal futuro assicurato in questa lega, come Rose, Beasley, Gordon, Mayo, Gallinari, Batum e Love (in mio personale ordine di preferenza) mentre si rivela estremamente carente nelle posizioni, diciamo così, di rincalzo, dove troviamo un buco di talento veramente impressionante. Secondo me, questa divisione netta di talento fra i primi 5-6 e gli altri, condizionerà molto le scelte dei vari Gm al momento della verità a Giugno. Molto si intuirà il giorno dell'estrazione della lotteria. Al momento (ovviamente è presto parlarne, però una linea di tendenza sipuò certamente tracciare) le squadre che più hanno possibilità di avere la prima scelta assoluta sono Minnesota, Miami, New York, Seattle. Tutte queste squadre hanno bisogno di alcuni giocatori con le caratteristiche di quelli citati da me in precedenza (ad esempio, a Minnesota servirebbe più in piccolo, mentre lascerebbe andare un Beasley, Miami potrebbe soprassedere su Mayo, rose e Gordon per andare su Beasley, New York sarebbe tentata dal prendere un playmaker per lasciare andare Marbury, Seattle lo stesso, mentre non se ne farebbe niente di un Gallinari ad esempio...), e allo stesso tempo manca il giocatore talentuosissimo capace di catalizzare l'attenzione di chi sceglierà per primo. Per questo motivo, penso che a seconda dell'esito dell'estrazione della lotteria potremo arrivare ad avere una prima scelta assolutamente sorprendente e non pronosticata.
io che gente come Beasley Rose Gordon Mayo al di sopra siano automaticamente dei mezzi fenomeni o fenomeni interi ho le mie riserve francamente. Forse il solo Rose ha le "stimmate" del campione vero, ma mi ripeto per un play andare da freshman dritto in NBA è un rischio clamoroso (chiedere a Conley Jr).
Un discoso a parte lo merita Gallinari, capisto che sia italiano capisco che abbia tanto talento, ma in linea di massima i suoi due connazionali volati di la per ora giocano al di sotto delle attese (soprattutto Bargnani sta deludendo di brutto, perchè un 7 piedi che prende 3 rimbazi a partita in NBA lo bollano subito). Danilo ha fatto molti camp in passato in USA ma per me non è pronto per il salto: capisco che in un draft povero come si prospetta rischia di andare sicuramente in top10 e quindi sarebbe assurdo aspettare, ma se finisci in qualche squadra che non ha voglia e tempo di aspettarti, la cosa potrebbe diventare controproducente.
Per il resto concordo dalla 10 in giù non c'è nulla. Sul chi e come potrebbe scegliere, per me Miami è la prima indiziata a cedere la pick anche se altissima, Wade è giovane ma non giovanissimo, affiancargli un freshman che ha 6-7 anni meno di lui non so strategicamente quanto sia sensato, forse meglio cedere il pick in cambio di un lungo sui 25-26 anni o qualcosina in più (un Brand o un Gasol per capirsi).
Su cosa possa fare Isaih non è dato saperlo, però direi che Mayo sembra fatto apposta per loro

e non per motivi tattici.
Anche i Suns credo che alla fine la famosa scelta di Atlanta finiranno per cederla, a meno che non ci sia Beasley in zona che forse da loro potrebbe non incontrare tanti problemi di ruolo.
Sarò fissato ma in un draft così povero forse meglio non rischiare e prendersi uno che l'NBA la farà a buoni livelli di sicuro come Budinger.
Su Love da quattro io francamente ho i miei dubbi, accanto ci vorrebbe un lungo verticale con spiccate doti difensive, e mi sembra che la razza sia in via di estinsione, quindi o finisce ad Orlando da D12 oppure la vedo "bigia" : chiaramente uno come Love è da bassa top10 o giù di li, però da !quattro" quasi non esiste.