Il limite di eleggibilità per gli internationals è 22 anni (The player is or will be twenty-two (22) years of age during the calendar year of the Draft), oltre il quale il giocatore non può più essere scelto al draft.unifaun1973 wrote: ...cieo...avrei bisogno di una risposta ad una domanda magari facile facile ma che comunque mi ha fatto sorgere un dubbio; una lacuna nelle mie conoscenze (ce ne sono altre ma per ora non sono "urgenti") che volevo risolvere; riguarda il meccanismo del draft in generale e l'ho inserita qui dentro, non volevo aprire un topic inutile...
Faccio un esempio per chiarire le cose: poniamo che io sia un "international player" (andrebbe bene anche uno statunitense, ma con un extra-USA l'esempio è più facile) e che voglia fare il salto nella NBA; poniamo che io sia bravo, parecchio bravo, in teoria una scelta da primo giro in un draft; poniamo che io voglia però giocare solo a Toronto o a Boston o a NewYork, insomma, che io voglia giocare solo in un determinato posto; e poniamo che dal canto loro i Raptors, i Celtics, i Knicks etc... siano più che interessati a me;
la domanda è: posso by-passare il draft non dichiarandomi elegibbile e farmi mettere sotto contratto da una franchigia "privatamente"? A questa risposta credo di potermi dare risposta da solo: immagino che la risposta sia NO, altrimenti il meccanismo del draft non avrebbe senso !
Si pensi al caso dell'anno scorso col cinese Yi, la cui data di nascita incerta ha creato non poche polemiche e che qualora fosse stato considerato del 1984 (quindi 23enne) non sarebbe stato più eleggibile.
Nel 22esimo anno di età non puoi non dichiararti eleggibile, non puoi skippare il draft insomma, così come non può farlo un Senior, ovvero un giocatore NCAA al suo ultimo anno di college.
Ci sono poi i delicati meccanismi per il mantenimento dei diritti, non infiniti! E' la così detta "required tender": in pratica entro il mese di Settembre le franchigie NBA che hanno scelto un giocatore rimasto (o andato) in Europa (o in team pro non NBA) per mille ragioni (scelta personale o impedimento legale), devono rinnovare l'interesse per il mantenimento dei diritti. Ma la materia è più complessa e piena di eccezioni.
C'è anche lo scenario per cui, se un giocatore scelto non gioca per l'anno successivo in un team professionistico (in qualsiasi parte del mondo), può tornare rieleggibile l'anno successivo! Se Yi avesse rifiutato i Bucks e si fosse limitato a giocare per la Cina (solo nazionale) fino al draft 2008, sarebbe rientrato in quest'ultimo e Milwaukee avrebbe perso i diritti su di lui!
Per chi vuole avventurarsi nel CBA:
eleggibilità dei giocatori al draft: http://www.nbpa.com/cba_articles/article-X.php#section1
mantenimento dei diritti su giocatori scelti: http://www.nbpa.com/cba_articles/article-X.php#section5
perdita dei diritti su giocatori scelti: http://www.nbpa.com/cba_articles/articl ... p#section3
Alla luce di tutto quanto qui sopra, la risposta credo sia che la NBA non ha l'esigenza di porre un comma del genere, perchè se un giocatore è meritevole viene scelto al draft, e d'altro lato se un giocatore vuole andare nella NBA deve accettare il meccanismo che ne regola l'accesso.unifaun1973 wrote: Quindi la mia "vera" domanda è: come fa la NBA ad evitare che questo avvenga? Esiste una ben preciso comma del regolamento che prevede questa ipotesi?


