Re: Mitchell Report

Il Punto d'incontro dei Fans MLB di Play.it USA
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thesheff

Re: Mitchell Report

Post by thesheff »

Che grande considerazione.
Mi hai fatto quasi cambiare idea.

Ciao
Ange86
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Re: Mitchell Report

Post by Ange86 »

Secondo me con questo report bisogna andare con i piedi di piombo. Alla fine le colpe sono un po di tutti. Le più grandi sono a carico dei giocatori ma anche la lega ha le sue colpe.
Io sono contro il doping assolutamente però non si può neanche infangare la carriera dei giocatori senza considerare il contesto e senza considerare che molto giocano tuttora e non mi sembra che siano mai stati beccati dai controlli anti-doping.
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Tasco
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Re: Mitchell Report

Post by Tasco »

randyjohnson wrote: Pettite non lancia palle a 95 miglia è un giocatore forte non per il fisico assurdo ma sopratutto per la sua fredezza mentale in situazioni importanti e quella non c'è doping che può migliorarla. Doparsi per riprendere da un infortunio non credo sia una cosa cosi grave, voglio dire molto peggio farlo costantemente per alzare il proprio livello di forza e potenza.

Io francamente da questo mitchell report sono rimasto sorpreso per i giocatori che non si dopavano, che in mlb c'era doping lo sapevano tutti. 
non condivido per niente...procurarsi un vantaggio ingiusto per recuperare da un infortunio oppure per lanciare a 3 mph in più non è che cambi molto, è un imbroglio verso i giocatori puliti (qualcuno sarà stato pure pulito, eddai), verso i tifosi...è una cosa di principio!
per me uno come pettitte è uguale ad uno come clemens o bonds...per me non cambia assolutamente nulla...l'imbroglio c'è stato.
thesheff

Re: Mitchell Report

Post by thesheff »

Il sistema americano...
facile parlare per tutti noi...
Ci siamo mai chiesti come sia realmente la vita di un lanciatore di baseball o comunque di uno sportivo americano?
Provate a leggere qualche libro tipo INNOCENTE DI JOHN GRISMAN, noterete quanto la vita di uno sportivo americano in un nulla può diventare un inferno...
un inferno in cui le scelte fatte possono essere pericolose, in cui le scelte fatte possono farti cambiare la vita...
Dedicare tutta la vita al sogno di una partita e sapere che sarà falsata perchè chi hai davanti fa uso di doping o affini, è dura da digerire.
Forse alla fine sceglieresti di farlo anche tu per pareggiare il conto, forse alla fine continueresti da solo pensando di contare solo sulle tue potenzialità, ma sarà sempre un errore sia che tu vinca o perda...

Un antico samurai diceva...
"C'è chi dedica la vita per un solo combattimento..."
"C'è chi invece è nato programmato solo per vincere..."
"E c'è invece chi davanti a tutto sa anteporre se stesso e la propria vita e quella sarà la più grande delle vittorie"

Io mi chiedo...
Se il dopato avesse scelto la terza ipotesi mandando avanti i suoi principi e quindi NON dopandosi, tornando a casa, senza lavoro per una prestazione deludente... Deriso, senza soldi...
Chi lo avrebbe fatto mangiare il giorno seguente in quel paese cosi duro come l'america?

Gli avrebbero detto: "Bravo! Hai rispettato le regole! Sei una persona corretta!"
Lui che se ne faceva di questi complimenti se poi era finito...

Un discorso particolare che accende una miccia di discussione molto forte...
Assenzio
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Re: Mitchell Report

Post by Assenzio »

thesheff wrote:
un inferno in cui le scelte fatte possono essere pericolose, in cui le scelte fatte possono farti cambiare la vita...
Dedicare tutta la vita al sogno di una partita e sapere che sarà falsata perchè chi hai davanti fa uso di doping o affini, è dura da digerire.
Discorso giusto, infatti io lo farei se avessi una possibilità di farci una vagonata di soldi mi sbombarderei tanquillamente, sicuro. Questo però non vuol dire che sia giusto.
E il problema non è neanche quello del sogno di una partita, ma del dare da mangiare a una famiglia.
Lasciamo perdere Bonds, Clemens e altri miliardari.
La possibilità di strappare un contratto, da la possibilità a tantissimi talenti, parlo per lo più di sudamericani che ci provano tra rookie ligue, indipendent e minors varie di dare da mangiare a una o più famiglie. Se un giovane che con quel lavoro ha un dovere nei confronti di una o più famiglie e sa che prendendo le caramelle ha più possibilità di arrivare secondo voi cosa fa?
Non è la stessa cosa per chi ha altre possibilità...per dire, i ragazzi italiani che stanno firmando, se gli va male torneranno in Italia, si prenderanno la loro laurea (o no) continueranno a giocare a baseball ma avranno anche la possibilità di vivere d'altro perchè non penso che dal loro futuro in America dipenda la possibilità per la loro famiglia di continuare a mangiare tutti i giorni. Là, in alcuni casi, tanti giovani non avrebbero tante altre possibilità.
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...pagando, s'intende
randyjohnson
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Re: Mitchell Report

Post by randyjohnson »

quando un gioco si fa cosi maledettamente serio, è evidente che non ci siano controlli che reggono. Il doping non può essere sconfitto in questo modo.Purtroppo la realta è questa.


La migliore soluzione è tollerarne l'uso e fare finta di niente a grandi livelli e concentrare i controlli e la investigazioni verso le giovani promesse e i giovani giocatori.


Sperando di non far iniziare le nuove generazioni... oramai questa generazione è completamente andata e non ci possimao fare niente. Non esistono controlli antidoping che possano essere sicuri, e questo tipo di inchieste non fa che male allo sport. Non mi meraviglierei se Boucholz e Hughes facesserò uso di doping (per capire cosa intendo per generazione).


La gente a smesso di guardare il giro di francia non perchè i ciclisti erano dopati, ma perchè i giornalisti gli hanno detto che i ciclisti erano dopati.
Nonostante questo i ciclisti continuano a fare uso di sostanze dopanti, e nello stesso tempo il ciclisto è quasi morto, e con lui tutto quello di bello che c'era dentro, insomma è stato buttato via il bambino con l'acqua sporca.


Bisogna evitare che la stessa cosa avvenga anche nel baseball, e la soluzione è triste e pragmatica.
A molti di voi potrà sembrare amorale, ma è quello che succederà, e succederà perchè è la cosa più logica da fare.

INSABBIARE TUTTO!

il rischio è che se però non si interviene neanche nei confronti dei giovani con controlli seri e pene dure verso gli allenatori il bambino finisce per annegare nell'acqua sporca
avere come vicini gli USA...
non lo auguerei neanche ad un Canadese.

Se volete posso crearvi firme a pagamento:)
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Jason Fly
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Re: Mitchell Report

Post by Jason Fly »

Immaginate di essere una giovane promessa del mondo del baseball di fine anni 90/inizio anni 80. Avete dei numeri, ma fisicamente potreste essere più performanti, dando una svolta alla vostra carriera. L'MLB non prevede controlli antidoping, dunque non potete essere presi con le mani nel sacco in caso di uso di steroidi. Sapete che alcuni vostri compagni di squadra si dopano, e magari proprio grazie a questo vi scavalcano. Tutti ammirano le loro prestazioni e nessuno si chiede come siano possibili. Potreste doparvi anche voi e dimostrare a tutti che non siete inferiori, che anche voi avete talento, senza per questo avere sensi di colpa, in quanto lo fanno in molti e la cosa è praticamente consentita. Che scelta fareste? Integrità al prezzo di rimanere dei mediocri e di vedere il vostro talento bistrattato o scegliete la via più facile e assumete ogni sorta di porcheria pur di emergere? Ecco, personalmente seglierei la prima alternativa, principalmente per i rischi che la mia salute potrebbe correre, meno per scrupoli morali. Non condanno in toto i giocatori di quell'epoca, erano in qualche modo vittime del sistema. Dal momento che i giocatori puliti non erano tutelati capisco come in molti si siano sporcati a loro volta. Non voglio però giustificarli, perchè sapevano comunque di barare. Vorrei però che ora confessino. Non pretendo che facciano il nome di compagni di squadra o amici, mi basta che dichiarino al pubblico le loro colpe. Hanno sbagliato, verranno puniti, ma almeno dimostreranno di essere uomini. Ho molto più rispetto per chi ha il coraggio di esporsi alla pubblica gogna di chi non è responsabile delle proprie azioni. L'MLB dovrebbe fare pubblica ammenda, ammettendo anch'essa le proprie innegabili responsabilità. Dal 2008 dovrebbe poi partire un efficente sistema antidoping basato su analisi del sangue e delle urine unitamente ad un nuovo regolamento: se ti beccano anche una sola volta saluti per sempre il dorato mondo del baseball, vieni cancellato da ogni libro dei record e puoi andare a cercare un altro lavoro, perchè in più dovrai pagare una bella multa proporzionale al salario percepito.
I Canseco, i Palmeiro, i Bonds, i McGwire ecc di questo mondo hanno dato per anni l'esempio sbagliato a migliaia di giovani. Questa è forse la loro colpa principale e più grave. Erano la prova vivente del fatto che per affermarsi ogni mezzo andava bene lecito. Ora finalmente non si guarderà più a loro come esempi da seguire, spero. Tra 20/30 anni i loro record avranno ancora un asterisco, magari non ufficiale, ma ogni appassionato saprà giudicare nel modo appropriato le loro prestazioni. Verranno additati come bari e questa sarà la loro peggiore punizione. Il passato non si può cancellare, ma si può e si deve evitare che il futuro sia simile. Ora come ora, più di come punire i colpevoli o di cosa fare dei premi da loro vinti, vorrei sentir parlare di cosa fare a partire dal 2008...
Gio
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Re: Mitchell Report

Post by Gio »

randyjohnson wrote: quando un gioco si fa cosi maledettamente serio, è evidente che non ci siano controlli che reggono. Il doping non può essere sconfitto in questo modo.Purtroppo la realta è questa.


La migliore soluzione è tollerarne l'uso e fare finta di niente a grandi livelli e concentrare i controlli e la investigazioni verso le giovani promesse e i giovani giocatori.


Sperando di non far iniziare le nuove generazioni... oramai questa generazione è completamente andata e non ci possimao fare niente. Non esistono controlli antidoping che possano essere sicuri, e questo tipo di inchieste non fa che male allo sport. Non mi meraviglierei se Boucholz e Hughes facesserò uso di doping (per capire cosa intendo per generazione).


La gente a smesso di guardare il giro di francia non perchè i ciclisti erano dopati, ma perchè i giornalisti gli hanno detto che i ciclisti erano dopati.

Nonostante questo i ciclisti continuano a fare uso di sostanze dopanti, e nello stesso tempo il ciclisto è quasi morto, e con lui tutto quello di bello che c'era dentro, insomma è stato buttato via il bambino con l'acqua sporca.


Bisogna evitare che la stessa cosa avvenga anche nel baseball, e la soluzione è triste e pragmatica.
A molti di voi potrà sembrare amorale, ma è quello che succederà, e succederà perchè è la cosa più logica da fare.

INSABBIARE TUTTO!

il rischio è che se però non si interviene neanche nei confronti dei giovani con controlli seri e pene dure verso gli allenatori il bambino finisce per annegare nell'acqua sporca

Puo anche essere ma e` anche vero che se i ciclisti non fossero doppati, i giornalisti (cattivonio come al solito) non avrebbero detto che i ciclisti erano doppati e la gente starebbe ancoraa guardare il Tour, o il Giro, o che altro.

Ma principalmente, ..... Ma che caz**** dici?


Gio
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Re: Mitchell Report

Post by Jason Fly »

randyjohnson wrote: quando un gioco si fa cosi maledettamente serio, è evidente che non ci siano controlli che reggono. Il doping non può essere sconfitto in questo modo.Purtroppo la realta è questa.


La migliore soluzione è tollerarne l'uso e fare finta di niente a grandi livelli e concentrare i controlli e la investigazioni verso le giovani promesse e i giovani giocatori.


Sperando di non far iniziare le nuove generazioni... oramai questa generazione è completamente andata e non ci possimao fare niente. Non esistono controlli antidoping che possano essere sicuri, e questo tipo di inchieste non fa che male allo sport. Non mi meraviglierei se Boucholz e Hughes facesserò uso di doping (per capire cosa intendo per generazione).


La gente a smesso di guardare il giro di francia non perchè i ciclisti erano dopati, ma perchè i giornalisti gli hanno detto che i ciclisti erano dopati.
Nonostante questo i ciclisti continuano a fare uso di sostanze dopanti, e nello stesso tempo il ciclisto è quasi morto, e con lui tutto quello di bello che c'era dentro, insomma è stato buttato via il bambino con l'acqua sporca.


Bisogna evitare che la stessa cosa avvenga anche nel baseball, e la soluzione è triste e pragmatica.
A molti di voi potrà sembrare amorale, ma è quello che succederà, e succederà perchè è la cosa più logica da fare.

INSABBIARE TUTTO!

il rischio è che se però non si interviene neanche nei confronti dei giovani con controlli seri e pene dure verso gli allenatori il bambino finisce per annegare nell'acqua sporca
L'atteggiamento dello struzzo è quello avuto dall'MLB fino a poco tempo fa. Ti pare sia servito a qualcosa? Non basta educare i giovani se i loro idoli fanno quello che vogliono con le sostanze più disparate. Ora che la bomba è scoppiata far finta che nulla è accaduto non migliorerebbe la situazione. I sospetti sul nuovo recordman di HR saranno allora più che leciti e la gente abbandonerà questo sport in preda al disgusto. Bisogna lottare con ogni mezzo, anche per tutelare coloro che rispettano le regole del gioco...
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Re: Mitchell Report

Post by randyjohnson »

Ma principalmente, ..... Ma che caz**** dici?


Gio
[/quote]


non comprendo perchè tu debba alzare i toni se sei cosi sicuro delle tue opinioni.

L'elemento nuovo non è il doping, ma il fatto che questo non viene più tollerato come una volta. Ragiona insieme a me, il doping è sempre esistito, e il baseball in questi anni è cresciuto notevolemtne acquistando popolarita, con stadi sempre più pieni e postseason sempre più spettacolari.

Nuovi appasionati, e lo sport che si inizia a diffondere anche oltre il continente americano tanto che abbiamo 2 prospetti italiani nelle minor league.

E tutto questo in un contesto nel quale il doping l'ha fatta da padrone, dunque il doping non fa male allo sport, il doping fa male agli sportivi ma non allo sport.

Quello che fa male allo sport è quando si scopre che la gente era dopata, e questo il problema.

Poi ritenere il mio ragionamento amorale, ma non direi che è propriamente una cazzata, e signori quello che io dico chiaramente è quello che faranno le autorita americane competenti, e che hanno sempre fatto con ottimi risultati, si dico ottimi risultati perchè il baseball è in piena salute per numero di tifosi e sta iniziando ad espandersi, mentre uno sport come il ciclismo dove si è tentato di usare il pugno duro è ridotto uno straccio.



Cercare di cambiare lo stato di cose che oramai si è venuto a fermare nel mlb è stupido, porterebbe a far pensare il tifoso medio che è tutto uno schifo ed è questo il peggiore rischio per il bassball e per tutto quello che amiamo nel baseball e che ci ha fatto appasionare a questo sport.

Quindi l'unica cosa che possiamo fare è cercare di cambiare i controlli per le nuove generazioni, questa è l'unica cosa saggia da fare e credo che sarà cosi.
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Re: Mitchell Report

Post by Pablets »

randyjohnson wrote: non comprendo perchè tu debba alzare i toni se sei cosi sicuro delle tue opinioni.

L'elemento nuovo non è il doping, ma il fatto che questo non viene più tollerato come una volta. Ragiona insieme a me, il doping è sempre esistito, e il baseball in questi anni è cresciuto notevolemtne acquistando popolarita, con stadi sempre più pieni e postseason sempre più spettacolari.

Nuovi appasionati, e lo sport che si inizia a diffondere anche oltre il continente americano tanto che abbiamo 2 prospetti italiani nelle minor league.

E tutto questo in un contesto nel quale il doping l'ha fatta da padrone, dunque il doping non fa male allo sport, il doping fa male agli sportivi ma non allo sport.

Quello che fa male allo sport è quando si scopre che la gente era dopata, e questo il problema.

Poi ritenere il mio ragionamento amorale, ma non direi che è propriamente una cazzata, e signori quello che io dico chiaramente è quello che faranno le autorita americane competenti, e che hanno sempre fatto con ottimi risultati, si dico ottimi risultati perchè il baseball è in piena salute per numero di tifosi e sta iniziando ad espandersi, mentre uno sport come il ciclismo dove si è tentato di usare il pugno duro è ridotto uno straccio.



Cercare di cambiare lo stato di cose che oramai si è venuto a fermare nel mlb è stupido, porterebbe a far pensare il tifoso medio che è tutto uno schifo ed è questo il peggiore rischio per il bassball e per tutto quello che amiamo nel baseball e che ci ha fatto appasionare a questo sport.

Quindi l'unica cosa che possiamo fare è cercare di cambiare i controlli per le nuove generazioni, questa è l'unica cosa saggia da fare e credo che sarà cosi.

ne deduco tre cose:
1) sei di un cinismo pazzesco, inizio a pensare che fai parte di un'azienda che sponsorizza il baseball :D;
2) probabilmente hai paura di cambiare, perchè sostanzialmente dici "quanto è bello il baseball così com'è, chiudiamo un occhio e via". Per fortuna c'è chi non la pensa così;
3) sul fatto dell'educazione verso le nuove generazione sono d'accordo, ma che esempio dai a 'ste benedette nuove generazioni se adesso chiudi un occhio sullo scandalo doping?
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Re: Mitchell Report

Post by Gio »

randyjohnson wrote: Ma principalmente, ..... Ma che caz**** dici?


Gio



non comprendo perchè tu debba alzare i toni se sei cosi sicuro delle tue opinioni.

L'elemento nuovo non è il doping, ma il fatto che questo non viene più tollerato come una volta. Ragiona insieme a me, il doping è sempre esistito, e il baseball in questi anni è cresciuto notevolemtne acquistando popolarita, con stadi sempre più pieni e postseason sempre più spettacolari.

Nuovi appasionati, e lo sport che si inizia a diffondere anche oltre il continente americano tanto che abbiamo 2 prospetti italiani nelle minor league.

E tutto questo in un contesto nel quale il doping l'ha fatta da padrone, dunque il doping non fa male allo sport, il doping fa male agli sportivi ma non allo sport.

Quello che fa male allo sport è quando si scopre che la gente era dopata, e questo il problema.

Poi ritenere il mio ragionamento amorale, ma non direi che è propriamente una cazzata, e signori quello che io dico chiaramente è quello che faranno le autorita americane competenti, e che hanno sempre fatto con ottimi risultati, si dico ottimi risultati perchè il baseball è in piena salute per numero di tifosi e sta iniziando ad espandersi, mentre uno sport come il ciclismo dove si è tentato di usare il pugno duro è ridotto uno straccio.



Cercare di cambiare lo stato di cose che oramai si è venuto a fermare nel mlb è stupido, porterebbe a far pensare il tifoso medio che è tutto uno schifo ed è questo il peggiore rischio per il bassball e per tutto quello che amiamo nel baseball e che ci ha fatto appasionare a questo sport.

Quindi l'unica cosa che possiamo fare è cercare di cambiare i controlli per le nuove generazioni, questa è l'unica cosa saggia da fare e credo che sarà cosi.

Insomma il succo del tuo discorso e`:

1) Il dopping fa bene allo sport
2) Il sapere che gli atleti si doppano e` deleterio per lo sport (ogni tipo)
3) Il dopping fa male ai doppati
4) Non si debono cambiare le regole per il bene dello sport, quindi no al dopping, ma no ai cotrolli (in MLB)
5) Controllare a tappeto le nuove generazioni. Insomma per i nati prima del 2007: fate come volete, per i nati dopo il 2007: tutto vietato.


Non sto alzando i toni, e non sono cosi sicuro delle mie opinioni, ma neppure tu sembri molto sicuro delle tue. Sei partito cosi:
randyjohnson wrote: insabbiamo tutto il più veloce possibile, a me della salute dei giocatori non è che mi interessi molto. Voglio vedere battere home run, voglio veterani ultra 40enni che siamo i nostri eroi e continuano a giocare come 20enni, voglio nuovi record, e gente sempre più grossa e che muore sempre prima.

Voglio gente di questo tipo, voglio giocate spettacolari, potenza, energia... e la voglia per tutta una stagione, quindi ragazzi vediamo di farla finita con le prediche il baseball è bello perchè c'è il doping.

Il baseball è questo.
Hai continuato cosi:
randyjohnson wrote: Pettite non lancia palle a 95 miglia è un giocatore forte non per il fisico assurdo ma sopratutto per la sua fredezza mentale in situazioni importanti e quella non c'è doping che può migliorarla. Doparsi per riprendere da un infortunio non credo sia una cosa cosi grave, voglio dire molto peggio farlo costantemente per alzare il proprio livello di forza e potenza.

Io francamente da questo mitchell report sono rimasto sorpreso per i giocatori che non si dopavano, che in mlb c'era doping lo sapevano tutti. 
E concluso dando la colpa a Mitchell e ai giornalisti che riportano notizie di dopping, e finisci con il volere insabiare tutto e liberalizare il dopping. ...... Pero per i giovani, no, vanno protetti e controllati....

E vabbe`.

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Re: Mitchell Report

Post by Peyton_Manning18 »

Di addentrarmi in queste tematiche non ne ho proprio voglia...

Viene portato ad esempio il ciclismo, come esempio per i "problemi" che la lotta al doping porta... Nonostante tutto il ciclismo continuerà a sopravvivere e tornerà come prima...

Io non seguivo da un po' di tempo, però questo autunno non mi sono potuto staccare dalla TV per Bettini...  :notworthy:

Ci vogliono prese di posizione forti... ci sarà sempre quello in grado di barare e non farsi beccare (un po' come a scuola)... l'importante è essere certi che quando verranno beccati le teste salteranno...

E' l'unica cosa che ci è dato fare... e non preoccuparti, randyjohnson... anche senza il doping il gioco rimarrà tale... più small-ball e meno HR... è sempre baseball...
“Orgoglioso di non essere uno di loro" - Paolo Maldini #3
Non sono folle, è che l’impresa è l’impresa - Marco Pantani
#chuckstrong
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Re: Mitchell Report

Post by thesheff »

Ragazzi e triste, ma si insabbierà tutto e fra qualche mese del rapporto mitchel non se ne parlerà più.
Il baseball in america ha più potere del presidente degli stati uniti e la MLBPA è una organizzazione che può decidere cosa e lecito e cosa non lo è.
Si può vivere un anno senza Hockey... Ma un anno senza baseball in america si dimenticano tutti i cazz*** delle guerre ed affini e fanno veramente la guerra civile...
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Re: Mitchell Report

Post by Gio »

thesheff wrote: Ragazzi e triste, ma si insabbierà tutto e fra qualche mese del rapporto mitchel non se ne parlerà più.
Il baseball in america ha più potere del presidente degli stati uniti e la MLBPA è una organizzazione che può decidere cosa e lecito e cosa non lo è.
Si può vivere un anno senza Hockey... Ma un anno senza baseball in america si dimenticano tutti i cazz*** delle guerre ed affini e fanno veramente la guerra civile...
No, il rapporto non verra` dimenticato o insabbiato tra qualche mese. Proprio per la popolarita del Baseball e per l'innata avversione che in America hanno per i "cheaters". Magari non se ne parlera, ma il rapporto e tutto quello che succedera dopo, restera ben impresso nella memoria degli appassionati per molto tempo. Si parla ancora di Rose e di Shoeless, figurati se il rapporto vera dimenticato in fretta.



Gio
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