Non è detto...davidvanterpool wrote: Io credo che assaggerò i tortelli cremaschi. Paese che vai, cucina che trovi, credo che comunque avrò mangiato di peggio.
Max Giordan

Non è detto...davidvanterpool wrote: Io credo che assaggerò i tortelli cremaschi. Paese che vai, cucina che trovi, credo che comunque avrò mangiato di peggio.
Perché tu non hai mai provato l'indiano vicino casa mia a Camden. E' pur sempre cucina italiana, cribbio!Giordan wrote: Non è detto...
Max Giordan


Se è venuta da Salerno al nord, specialmente in pianura padana, aspettandosi gente cortese, mi sa che ha un'idea strana dell'Italia. Se voleva quello doveva andare ad insegnare sulla riviera adriatica. E tanta manna che non è finita in Liguria.BruceSmith wrote: Tanta roba


vergognati. - kla capressa wrote: ma sì, infatti... non saranno peggio delle verdure cotte nel latte di cocco, del fegato con la cipolla, del gorgonzola e degli asparagi...
o sì?
lele_warriors wrote: mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
IL Poz wrote: Ah se c'è Brusmit non vengo.
Vorrei anche ben vedere... cioè, per chi ci avete preso, per dei romagnoli qualunque?Sine wrote: Se è venuta da Salerno al nord, specialmente in pianura padana, aspettandosi gente cortese, mi sa che ha un'idea strana dell'Italia. Se voleva quello doveva andare ad insegnare sulla riviera adriatica. E tanta manna che non è finita in Liguria.
Sulle cazzate dei ragazzi invece vedo molta falsa ingenuità ma soprattutto è un'idiota se pensa che questo succeda solo a Crema e che a Salerno sia diverso. Se non è peggio, è almeno allo stesso livello.

è tutta invidia :figo:margheritoni10 wrote: Vorrei anche ben vedere... cioè, per chi ci avete preso, per dei romagnoli qualunque?
Già tanto che offriamo ai forestieri il mare, il sole, un clima mite e ventilato da uno splendido scirocco (temperatura odiena: +9), pesce fresco, borghi di pescatori e scorci di panorama da far mozzare il fiato alle mozze... dovremmo essere anche cortesi? In Romagna sono cortesi per marketing, mica perchè sono belli, bravi ed educati... non c'hanno un cazzo da offrire di altro e quindi si giocano la carta della cortesia. Un posto di pianura, pieno di zanzare, di anguille e alghe tossiche, con il mare sporco ed inquinato come potrebbe essere attrattivo turisticamente se non per la cortesia degli autoctoni? Ma poi dico io, la vera natura delle persone alla fine emerge sempre... cioè, un tipo come Assenzio, vi pare cortese? Ovviamente No, perchè sul forum si spoglia dalla sua maschera di romagnolo lobotizzato dalla cortesia ed esterna in toto il suo IO non cortese.
E' marketing... mica natura.

Ma vedi, sono completamente d'accordo con te, nonostante tutto. La vista di paesini arroccati nelle colline che si gettano direttamente sul mare, spiaggette minuscole popolate di un numero esiguo di turisti e molti autoctoni, prendere un aperitivo al calar del sole su una terrazza naturale che, in quanto scoglio, dà a strapiombo sul mare, affogarsi di focaccia, che sia classica, al formaggio, con le olive ti dà comunque sensazioni che è difficile trovare in altro cibo, passeggiare per i mercatini locali passando davanti alle sciure che stanno sedute davanti ai portoni delle loro case discutendo tra di loro da una parte all'altra della strada, addentrarsi nell'entroterra per ammirare paesaggi che non puoi vedere nella maggior parte dell'Italia...margheritoni10 wrote: Vorrei anche ben vedere... cioè, per chi ci avete preso, per dei romagnoli qualunque?
Già tanto che offriamo ai forestieri il mare, il sole, un clima mite e ventilato da uno splendido scirocco (temperatura odiena: +9), pesce fresco, borghi di pescatori e scorci di panorama da far mozzare il fiato alle mozze... dovremmo essere anche cortesi? In Romagna sono cortesi per marketing, mica perchè sono belli, bravi ed educati... non c'hanno un cazzo da offrire di altro e quindi si giocano la carta della cortesia. Un posto di pianura, pieno di zanzare, di anguille e alghe tossiche, con il mare sporco ed inquinato come potrebbe essere attrattivo turisticamente se non per la cortesia degli autoctoni? Ma poi dico io, la vera natura delle persone alla fine emerge sempre... cioè, un tipo come Assenzio, vi pare cortese? Ovviamente No, perchè sul forum si spoglia dalla sua maschera di romagnolo lobotizzato dalla cortesia ed esterna in toto il suo IO non cortese.
E' marketing... mica natura.


Escludendo il latte di cocco, tutto il resto è roba molto buona, dalla gorgo al fegato con la cipolla...la capressa wrote: ma sì, infatti... non saranno peggio delle verdure cotte nel latte di cocco, del fegato con la cipolla, del gorgonzola e degli asparagi...
o sì?
:roll:BruceSmith wrote: vergognati

hai comprato le sigarette?la capressa wrote: :roll:
lele_warriors wrote: mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
IL Poz wrote: Ah se c'è Brusmit non vengo.
Ma perchè attuiamo una selezione naturale della possibile clientela foresta. Perchè con gli anni ci siamo resi conto che il mondo vuole la Liguria e la Liguria, per rimanere fedele a se stessa, deve forzatamente lavorare di setaccio per non perdere la sua geniuna prerogativa. Quando tu giravi per Levanto e ti sentivi coperto da sputi in realtà stavi vivendo il tuo personale Truman Show per accertare le tua capacità di adattamento al luogo. Cmq se t'interessa posso sentire come sei stato catalogato dell'ufficio immigrazione di Levantù...Sine wrote: Ma vedi, sono completamente d'accordo con te, nonostante tutto. La vista di paesini arroccati nelle colline che si gettano direttamente sul mare, spiaggette minuscole popolate di un numero esiguo di turisti e molti autoctoni, prendere un aperitivo al calar del sole su una terrazza naturale che, in quanto scoglio, dà a strapiombo sul mare, affogarsi di focaccia, che sia classica, al formaggio, con le olive ti dà comunque sensazioni che è difficile trovare in altro cibo, passeggiare per i mercatini locali passando davanti alle sciure che stanno sedute davanti ai portoni delle loro case discutendo tra di loro da una parte all'altra della strada, addentrarsi nell'entroterra per ammirare paesaggi che non puoi vedere nella maggior parte dell'Italia...
Sono cose che non hanno prezzo, te ne dò atto. E' che voi riuscite a darglielo comunque, un prezzo.
E solitamente almeno 1/3 più del necessario.
Dover far partire uno stipendio per parcheggiare un paio d'ore vicino al mare, coprirsi dagli sputi dei passanti se provi soltanto a chiedere "che ore sono?", sentirsi maledire in 15 lingue o dialetti, qualsiasi cosa siano, se dici alla commessa del supermercato "mi sono dimenticato i biscotti, arrivo subito", andare in edicola per prendere il Corriere e nel corso del tuo acquisto sentire l'edicolante esprimersi in grugniti tanto cupi che non possono che provenire dalla sua uscita di servizio...
Non mi fraintendere, esimio, la Liguria (più precisamente, come ben sai, la zona cinqueterre-Levanto-Bonassola, zona che peraltro un imbecille anni fa è riuscito a deturpare del suo splendido verde appiccando un incendio di dimensioni mondiali) possiede peculiarità magnifiche, ma è l'unico posto in cui sono stato nella mia vita in cui mi sono sentito, in confronto a loro, più solare e cortese.
a casa mia (Crema) persone come questa insegnante Napoletana hanno un nome scritto in fronte: disadattate.BruceSmith wrote: Caro Beppe,
mi aiuta a trovare un lato positivo in Crema? Lavoro qui da pochi mesi come insegnante, dopo aver studiato ed essermi laureata a Napoli (io sono di Salerno). Tralasciando il clima, su cui sarebbe troppo facile infierire, e la desolazione del paesaggio, quello che veramente mi intristisce sono i rapporti umani. Le mie colleghe, per lo più neolaureate come me, fanno fatica persino a salutare e sembrano estranee al concetto di "nuove amicizie sul posto di lavoro". Quanto ai ragazzi, i bulletti di periferia si sprecano, sono arroganti e saccenti, quando non proprio volgari. So che questo è un problema della scuola in generale, ma ora che lo vivo sulla mia pelle ne ho un quadro più preciso. Ho l'impressione che questi ragazzi non abbiano veramente alcun tipo di stimolo, hanno tutto ma sembrano perennemente insoddisfatti. Mi parlano di viaggi ai Caraibi fatti coi genitori di cui ricordano con indifferenza solo la miseria che hanno visto. Nei negozi mi rendo conto che le commesse sono addestrate ad accoglierti con ostentata affabilità, con modi esageratamente affettati, che puzzano lontano un miglio di falsità.
Dovrei sentirmi a mio agio in un posto civile e dove la gente è cortese, invece mi sento in un mondo finto e costruito. Poco tempo fa il mio ragazzo, che pure è di Salerno e fa il ricercatore a Napoli, è venuto a trovarmi. Una sera siamo usciti e abbiamo parcheggiato nella zona del mercato. Un signore saltato fuori all'improvviso ha iniziato a sbraitare che il posto era il suo, e quando al nostro "ma guardi che noi eravamo qui in fila" si è accorto che eravamo meridionali siamo stati pubblicamente insultati e invitati a tornare a casa nostra. Ovviamente siamo stati chiamati "terù" una ventina di volte. So che lei è di queste zone, e non mi stupisce il fatto che viaggi molto... Sa come fare per non morire di solitudine e tristezza in questo posto?
http://www.corriere.it/solferino/severg ... -18/01.spm

Dino N wrote: a casa mia (Crema) persone come questa insegnante Napoletana hanno un nome scritto in fronte: disadattate.


Ti ringrazio per la gentilezza, ma ho resistito una decina d'anni in quel luogo, quindi spero di essermi guadagnato la catalogazione almeno di turista gold. Non dico platinum, ma almeno gold...margheritoni10 wrote: Ma perchè attuiamo una selezione naturale della possibile clientela foresta. Perchè con gli anni ci siamo resi conto che il mondo vuole la Liguria e la Liguria, per rimanere fedele a se stessa, deve forzatamente lavorare di setaccio per non perdere la sua geniuna prerogativa. Quando tu giravi per Levanto e ti sentivi coperto da sputi in realtà stavi vivendo il tuo personale Truman Show per accertare le tua capacità di adattamento al luogo. Cmq se t'interessa posso sentire come sei stato catalogato dell'ufficio immigrazione di Levantù...
Però non raccontare in giro questa confidenza altrimenti mandiamo a puttane anni ed anni di lavoro...
