bball wrote:
considerazioni al volo buttate nel marasma dei post appena letti...
Shaq: ma come faceva a fare quei coast to coast e ballare la break dance a quel modo con quella panza?
Duncan: in attacco non ha mai dimostrato niente confronto a quanto ha dimostrato di saper fare nella sua metà campo.
Larry Bird: un sopravvalutato che ha avuto la fortuna di capitare in una squadra già FORTISSIMA.
io per costruire una dinastina: se sono a LA mi prendo Shaq,
se sono il GM degli Spurs e il marketing me lo sbatto sulla.... scelgo DUNCAN
Shaq con la tecnica di Duncan, la voglia di allenarsi di MJ, il Pride di Russel è il migliore di sempre.
PS) Ginobili mi stà sullle balle ma per non giocarci contro lo scelgo sempre per la mia squadra.
PS) Jordan Michael a 40 anni stoppava a due mani in NBA...gli altri vengono dopo.
Da tifoso dei Lakers, e ti garantisco che lo vedevamo come il fumo negli occhi, sta cosa al mondo la pensate tu ed Iaiah Thomas.
Che possa essere stato esaltato oltre i suoi meriti forse, è capitato nella squadra giusta al momento giusto forse, un fortunato forse, ma stiamo parlando di un super.
Aveva un fisico "normale" in un'epoca i cui i giocatori NBA inziavano ad essere degli atleti super, aveva uno stile che a me non piaceva, ma tecnicamente era superbo, probabilmente il miglior tiratore del suo tempo, grande intelligenza tattica, grande QI, regista aggiunto, inventore del ruolo di point forward, grande grinta, gran difensore, vincente nato....
Ecco, questi erano i motivi per cui lo odiavamo.