Dino N wrote:
E personalmente io insisto nel dire che Okur e Boozer non sono buoni difensori, ma nemmeno cosi malaccio come spesso li si dipinge. Non parliamo di certo di due mastini, e nemmeno di due giocatori che attualmente in difesa fanno la differenza, sebbene ricordo come okur negli scorsi play off abbia enuto Duncan e lo stesso Boozer quando si trovava a difendere sul caraibico non gli ha MAI reso la vita facile.
Non sono cattivi difensori sull'uomo secondo me.
Ma non sono buoni intimidatori in effetti avendo scarsa verticalità entrambi e non avendo entrambi un buon senso della posizione per la difesa di squadra ne consegue che quando la squadra si mette a zona, e cioè spesso, tutto va a ramengo.
Il problema a questo punto quindi non sono loro direttamente. O meglio, non sono SOLO loro. Il problema è che siamo incapaci di difendere egregiamente di squadra.
Perchè possiamo parlare all'infinito di quanto sia importante avere dei lunghi intimidatori (provare a fare giocare Fesenko per piu di 5 minuti?), ma se la guardia (e qui torniamo al discorso di kiri e di brewer) ogni volta si fa battere nelle partenze in palleggio, allora il problema è da ricercarsi altrove.
Vero dei lunghi, ma vero è anche che prima dei lunghi c'è da sistemare qualcosa sugli esterni. I lunghi sono la seconda barriera prima del canestro, ma se la prima è un'autostrada di certo anche i lunghi che gia non sono grandi difensori, non sanno che pesci pigliare.
Oltretutto i nostri esterni non solo non sanno tenere l'uomo in penetrazione, ma non sanno nemmeno difendere usl perimetro dove TUTTE le squadre con noi fanno prestazioni debordanti. Purtroppo ad inizio anno mi era parso di vdere qualche miglioramento, qualche automatismo gestito ed eseguito al meglio. Nella zona e sul pick'n roll avversario mi era sembrato di vedere sia il lungo che la guardia scambiarsi la posizione piu rapidamente di quanto accadeva lo scorso, ma evidentemente non era cosi.
Ed insisto nel dire che il nostro è SOLO ED ESCLUSIVAMENTE un problema di mentalità. Sia per i lunghi che per gli esterni. In difesa non hanno la stesa fame di quando sono in attacco.
Analisi ampiamente condivisibile sulla difesa di Utah.
Ammetto di non avere una opinione altrettanto elevata di Boozer come difensore, ma Okur già negli spiccioli che giocava a Detroit dimostrava di essere un buonissimo francobollatore in situazione statica, mentre quando c'è da muover i piedi va in difficoltà. Più colpevole a mio parere Boozer, che avrebbe i mezzi fisici per essere competitivo anche in difesa, ma stiamo pur sempre parlando di un' ala/centro che gioca un sacco di palloni in attacco, fa a mazzate con gente che molto spesso ha più centimetri di lui, sgomita per andare a rimbalzo. Le sue energie, insomma, le spende altrimenti.
La conclusione è che nessuno dei due è un bravo difensore nelle situazioni di aiuto, e qualsiasi squadra che sappia gestire bene il pick'n'roll (ad Ovest ne trovi ad iosa) contro i Jazz sa di avere in faretra tantissimi punti di default, punti che nascono semplicemente dalla ripetizione di schemi che la difesa avversaria non riesce a leggere.
Sugli esterni non mi resta che sposare la tesi di Dino, ovvero che si tratti di un problema di "voglia", anche se si tratta di un concetto sempre difficile da definire. Perchè una spiegazione diversa è difficile da trovare. Passi per Brewer, che è un sophomore e l'anno scorso ha giocato ad intermittenza, ed al quale alcuni deficit di lettura si possono perdonare...ma gli altri? Teoricamente, tra la fisicità dirompente per il ruolo di Deron, la verticalità e le capacità mostrate in passato di AK47 (e la sulfureità dello stesso Brewer), la prima linea di Utah dovrebbe essere in grado di azzannare alla gola gli avversari...perchè non avviene? Come mai c'è un evidente scarto tra l'impegno che i giocatori mettono quando attaccano il canestro avversario e quello profuso quando invece c'è da piegare le ginocchia?
Su Kaman, capisco che il suo inizio di stagione sia da lustrarsi gli occhi;
malignamente :D mi permetto di osservare che:
- gioca in una squadra che, priva della sua stella (e talvolta anche di Cassell), può concedergli parecchio spazio offensivo in più di ciò che avverebbe altrimenti;
- per ruolo e valore chiama tantissimi soldi, che aspetterei due volte a spendere per un giocatore capace di accendere e spegnere all'improvviso;
- con lui per Okur, Utah si spazierebbe meno bene in attacco (Kaman non gioca spazi molto simili a quelli in cui giganteggia Boozer?) e non risolverebbe nulla in difesa...neppure Kaman è quel lungo verticale di cui arebbe bisogno Sloan per chiudere agli avversari la via al canestro.
Fermo restando, naturalmente, che è lecito perdere la testa per i movimenti in post del centrone biondo. :D