Red wrote:
Davvero notevole la vittoria su Houston, battuta anche a rimbalzo.
Golden State davvero irriconoscibile rispetto all'inizio della stagione.
Davis sempre più autorevole ed Ellis sempre più convincente: 8/14 e 10 rimbalzi! Unico problema il minutaggio di Jackson (44'), Ellis (43') e Davis (40').
Potranno durare a lungo giocando tanto?
L'ho notato anche io,questo è un problema soprattutto per il Barone che è tanto forte quanto injury prone,credo che i minutaggi siano così elevati perchè Nelson dopo la pessima partenza che abbiamo avuto ha voluto mettere da parte gli esperimenti e giocare di più con lo starting five,anche per questo vediamo poco e niente Beli in campo...determinante il ritorno di S-Jax.
Small Ticket wrote:
L'ho notato anche io,questo è un problema soprattutto per il Barone che è tanto forte quanto injury prone,credo che i minutaggi siano così elevati perchè Nelson dopo la pessima partenza che abbiamo avuto ha voluto mettere da parte gli esperimenti e giocare di più con lo starting five,anche per questo vediamo poco e niente Beli in campo...determinante il ritorno di S-Jax.O'Bryant che doveva essere il cambio di Biedrins sta giocando poco...forse il Don si aspettava qualcosa di più da lui,deve dimostrare di meritare spazio...altrimenti il caoch non si fa problema a panchinarlo :gazza:
Ora il record è di 8-7 e sembriamo in forma.
Go Warriors!!!
P.S.:solo noi potevamo dare un contratto a DJ Mbenga :figo: :figo:
Vittoria sui Miami Heat 113 120,bene così,ora il record è di 11-8 che è davvero ottimo se pensiamo alla partenza-shock che abbiamo avuto,siamo in forma e abbiamo dato anche filo da torcere l'altro giorno alla squadra probabilmente al momento più in forma e con il lungo al momento più dominante della NBA,tale DH-12(no...non il forumista...quello sarà alto circa 170 cm ).
Non ho avuto ancora modo di vedere la partita,ma vedendo il box score pare che la vittoria si sia concretizzata nell'ultimo quarto con un bel 22 a 38,abbiamo perso alla grande la sfida a rimbalzo 57-40 e abbiamo tirato peggio sia da due sia da tre...direte voi...come cavolo avete fatto a vincere?non lo so neanche io...questa squadra è pazza :D
Se vuoi sapere come avete fatto a vincere, chiedilo a Pat Riley: lui di sicuro ti saprà offrire buone spiegazioni...Cmq scherzi a parte, i Miami nn hanno saputo fronteggiare nel secondo tempo nè in difesa, nè in attacco il quintetto di piccoli schierati da Nelson. Riley ha proposto per tutto la durata del secondo tempo, un quintetto che sembrava improvvisato, con soluzioni offensive inesistemti e difensive sterili ed inadeguate. A fine partita, ha attribuito la colpa del crollo al quarto periodo alla stanchezza: mi domando perchè nn abbia sostituito qlcn o posto in essere soluzioni diverse. Inoltre Shaq nn si può tenerlo in campo "solo" 20 minuti: soprattutto contro la difesa di Nelson e contro Biedrins che nn lo regge...
Ecco spiegato il tutto...
scrumble84 wrote:
Se vuoi sapere come avete fatto a vincere, chiedilo a Pat Riley: lui di sicuro ti saprà offrire buone spiegazioni...Cmq scherzi a parte, i Miami nn hanno saputo fronteggiare nel secondo tempo nè in difesa, nè in attacco il quintetto di piccoli schierati da Nelson. Riley ha proposto per tutto la durata del secondo tempo, un quintetto che sembrava improvvisato, con soluzioni offensive inesistemti e difensive sterili ed inadeguate. A fine partita, ha attribuito la colpa del crollo al quarto periodo alla stanchezza: mi domando perchè nn abbia sostituito qlcn o posto in essere soluzioni diverse. Inoltre Shaq nn si può tenerlo in campo "solo" 20 minuti: soprattutto contro la difesa di Nelson e contro Biedrins che nn lo regge...
Ecco spiegato il tutto...
Soprattutto non puoi far fare a shaq meno di 10 tiri a partita, non ha senso (per di più quando te ne infila 6 su 6).
I guess it's cuz the NBA wants it's stars to decided every game and if they cannot do it in 46 minutes, the can decide it in the last 2 mins of the game by hitting free-throws. That is what runs the golden machinery. All the young fellas out there say "look, wow, Wade decided it with his
Small Ticket wrote:
Vittoria sui Miami Heat 113 120,bene così,ora il record è di 11-8 che è davvero ottimo se pensiamo alla partenza-shock che abbiamo avuto,siamo in forma e abbiamo dato anche filo da torcere l'altro giorno alla squadra probabilmente al momento più in forma e con il lungo al momento più dominante della NBA,tale DH-12(no...non il forumista...quello sarà alto circa 170 cm ).
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Leggo solo ora... .. 1.70? Li sfioro per poco!
Ma Davis cosa ha fatto?
Riccolegandomi alla questione minutaggio, ho notato pure io come Nelson stia spremendo un po troppo i titlari, specialmente il trio menzionato da Red. Ok, aver abbandonato gli esperimenti, ma alla fine meglio arrivare in fondo con 2/3 L in e con meno minuti nelle gambe per gli uomini importanti.
Detroit-Golden State 109-87
di Simone Sandri
Uno sciagurato finale di primo tempo mette ko i Warriors a Detroit. I Pistons fanno il minimo indispensabile, poi cambiano marcia a metà del secondo quarto, arrivano a un vantaggio di 20 punti e controllano senza problemi la reazione di Golden State andando a vincere 109-87. Una gara subito difficile da gestire per gli ospiti anche per via dell’orario di inizio, le 12.30 di Detroit che sarebbero le 9.30 californiane. Con i bioritmi scombussolati, i Warriors partono senza la giusta intensità in un Palace di Auburn Hills mezzo vuoto a causa dell’abbondante nevicata abbattutasi sulla zona metropolitana di Detroit.
Baron Davis non e’ in grandissima giornata (alla fine chiuderà con 1/8 dal campo) e l’attacco di Golden State ne soffre. A Detroit così basta cambiare marcia nel secondo quarto per mettere il risultato in cassaforte. I Pistons, infatti, guidata da un ottimo Tayshaun Prince accelerano a metà del secondo periodo e piazzano un parziale de 23-3 che mette alle corde la compagine di Don Nelson. Detroit così va al riposo avanti 58-35.
All’inizio del terzo quarto Golden State tenta una timida reazione ma litiga con il canestro. I Warriors vanno sotto anche di 26 punti così coach Nelson decide che ne ha abbastanza, manda i titolari in panchina e si affida a un inedito quintetto di riserve: Barnes, Croshere, Wright, Mbenga, ai quali si aggiunge, finalmente, anche Marco Belinelli. Con le riserve sul parquet l’intensità’ cresce. Golden State riesce addirittura a ridurre lo svantaggio piazzando un parziale di 14-4 e infastidendo l’attacco dei Pistons con una buona zona. Belinelli vuole dimostrare di meritare più considerazione e lavora tantissimo in difesa, trovando anche due bei canestri, una tripla e una difficilissima conclusione dalla lunga distanza, in attacco. I Pistons però non hanno problemi a controllare il match e la gara diventa così una semplice formalità all’inizio dell’ultimo quarto. L’azzurro comunque dà buoni segnali a coach Nelson e alla fine chiude con cinque punti (1/2 da due e 1/2 da tre), un rimbalzo un assist e un recupero in 16’ di gioco.
Detroit: Prince 23 (5/11, 3/3), Billups 19. Rimbalzi: McDyess 11. Assist: Hamilton 6.
Golden State: Barnes 15 (4/8, 2/7). Rimbalzi: Biedrins, Barnes 6. Assist: Barnes 5.
GSW -NJN 95-100 partita dove la rotazione è stata ridotta all'osso ovviamente Belinelli ha giocato solo con gli asciugamani :lol2: :lol2:
a mio modestissimo parere questa partita era da vincere anche se i BIG THREE DI NJN hanno fatto una signora partita...
senti Imene Perenne, perchè non vai a farti una passeggiata in autostrada? (From Maialone to Luca 10)
tobos84 wrote:
GSW -NJN 95-100 partita dove la rotazione è stata ridotta all'osso ovviamente Belinelli ha giocato solo con gli asciugamani :lol2: :lol2:
a mio modestissimo parere questa partita era da vincere anche se i BIG THREE DI NJN hanno fatto una signora partita...
Se va avanti con una rotazione del genere, rischia di ritrovarsi in febbraio con i giocatori a raschiare il fondo del barile a livello d'energie.